TCR SERIES

TCR World Tour: Viktor Andersson torna a Misano con Monlau e CUPRA Leon VZ

Viktor Andersson torna nel TCR World Tour a Misano 2026 con Monlau Motorsport e CUPRA Leon VZ: occasione importante contro i migliori del mondo.


Il primo appuntamento del Kumho FIA TCR World Tour a Misano segna anche il ritorno di Viktor Andersson, pronto a rimettersi in gioco contro i migliori specialisti delle vetture turismo a livello mondiale. Il pilota svedese sarà al via al volante della CUPRA Leon VZ, schierata dal team Monlau Motorsport, campione in carica del TCR Europe.

Per Andersson non si tratta di una novità assoluta, ma di un ritorno ormai sempre più strutturato all’interno del panorama internazionale. Dal 2023 è presenza fissa come wildcard in diversi eventi del mondiale TCR, ma il 2026 rappresenta un passo ulteriore nella sua crescita, grazie a un programma completo che lo vede impegnato con lo stesso team sia nel TCR Europe sia nel TCR Spain.

Proprio in Spagna, il 22enne sta vivendo un momento particolarmente positivo. Arriva infatti a Misano da leader del campionato, un dato che rafforza ulteriormente il valore della sua presenza nel round inaugurale del World Tour. Il confronto diretto con piloti più esperti e abituati a questo livello rappresenta quindi un banco di prova importante, non solo in termini di risultato ma soprattutto di crescita.

Il circuito di Misano non è una novità per Andersson. Nella passata stagione, durante un evento del TCR Europe, aveva già mostrato buone sensazioni, qualificandosi a pochi decimi dalla pole position. Un riferimento che rende questo ritorno ancora più interessante, anche alla luce dell’esperienza accumulata negli ultimi mesi con la CUPRA Leon VZ, vettura con cui il feeling è in costante crescita.

Le sue parole alla vigilia riflettono chiaramente questo momento. Andersson sottolinea l’importanza di tornare a confrontarsi con un livello così alto, considerandolo un’opportunità per misurarsi e capire quanto ancora migliorare. Allo stesso tempo, evidenzia come Misano sia una pista che conosce e apprezza, pur con l’incognita delle condizioni climatiche, spesso determinanti su un tracciato tecnico e impegnativo per le gomme.

Il weekend italiano sarà quindi un test significativo per valutare il reale livello di competitività del giovane svedese. In un contesto come il TCR World Tour, dove il margine tra i piloti è estremamente ridotto, anche pochi decimi possono fare la differenza tra un risultato anonimo e una prestazione di rilievo.

Per Andersson, l’obiettivo è chiaro: confermare i progressi mostrati nei campionati europei e trasformarli in una performance solida anche a livello mondiale. Misano, da questo punto di vista, rappresenta il primo vero punto di verifica della sua stagione.

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