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Time Attack sotto i riflettori: ad Adria sfida in notturna

Dopo l’inaugurazione nel “Tempio della Velocità” di Monza, la stagione 2018 della Time Attack Series è pronta per il secondo appuntamento del calendario: quello di Adria, che si svolgerà sabato 23 giugno in una affascinante sfida notturna. Sfruttando l’impianto di illuminazione dell’autodromo veneto, infatti, il semaforo verde è previsto alle 17:00 e si continuerà fino allo scoccare di mezzanotte. A rendere ancora più suggestivo il colpo d’occhio, l’utilizzo obbligatorio dei fari sulle vetture, veri e propri lampi nel buio. Lo stesso format sarà riproposto per il successivo round di Misano Adriatico del 4 agosto.

Sarà una variabile in più da gestire per i piloti al via, chiamati adesso a misurarsi in un tracciato dalle caratteristiche molto diverse rispetto a quello monzese, con una lunghezza di 2702 metri e un totale di ben 17 curve. Il paddock, ancora una volta, sarà affollatissimo: grazie all’ottimo lavoro della WD Automotive di Andrea Scorrano sono attesi oltre 70 concorrenti per la caccia al giro più veloce, disciplina di cui la Time Attack Series è il campionato di riferimento in Italia.

Serse Zeli arriverà in vetta alla classifica assoluta, grazie alla vittoria di Monza ottenuta al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X di classe Extreme 4WD, dopo aver battuto le Lotus Exige V6 di Piero Randazzo e del campione in carica Andrea Gazzetti, al top nella Extreme 2WD. Ma attenzione anche alle battaglie all’interno delle singole categorie, che da regolamento aprono la porta ad un enorme ventaglio di modelli, per prestazioni e scheda tecnica.

Nella Pro 2WD, ad esempio, si attende un nuovo confronto fra Simone Barri (BMW 335) e Alan Simoni (Honda NSX), mentre nella divisione Supercar, riservata alle spettacolari auto ad alte prestazioni e per ora dominata dal marchio Porsche, Diego Locanto dovrà vedersela contro Carlo Manetti e Pierantonio Macola, che comanda inoltre nel trofeo delle vetture storiche.

Gli altri leader della vigilia sono Lorenzo Gariboldi (Citroen Saxo VTS) in Pocket Rocket NA, Marcello Colnaghi (Mini Cooper S) in Pocket Rocket TB, Giulio Fanton (Mitsubishi Lancer EVO IX) in Street 4WD, Stefan Raffeiner (Ford Focus RS) in Street FWD, Omar Paravati (Honda Civic Type R) nella Street Limited e Dino Cicala (BMW M3 E46) nella Street RWD. Senza dimenticare Pietro Bacchi (Honda Civic Type R) nella categoria Super 2000 e Antonio Labonia (Legend) fra i Proto.

Da ricordare che, rispetto a Monza, ad Adria entrerà a tutti gli effetti in vigore il nuovo format di gara 2018: a contare per la classifica dell’evento saranno il secondo turno cronometrato e il quarto, ossia l’avvincente Superlap in cui i piloti effettuano, uno dietro l’altro a breve distanza, tre giri cronometrati per l’ultimo assalto al miglior tempo. La prima e la terza sessione, invece, avranno valenza di prove libere.

Per i piloti interessati ad affinare fino alla fine i dettagli e il set-up delle proprie macchine, prima della gara, l’autodromo di Adria offre un servizio di track day aggiuntivo. Maggiori informazioni sono disponibili sul nuovo sito ufficiale del campionato, www.timeattackseries.com, abbinato al forum dedicato e ai canali social su Facebook, Instagram e Twitter.

Andrea Scorrano
“Dopo l’ottimo inizio di stagione a Monza, siamo pronti per il secondo appuntamento ad Adria, questa volta in notturna. Una condizione che rende la gara ancora più affascinante e offrirà uno spettacolo davvero suggestivo. Siamo molto orgogliosi di avere al via oltre 70 piloti, che battaglieranno per la classifica assoluta e per la vittoria nelle rispettive classi senza risparmiarsi”.

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