Slalom

TIRIOLO: FONDOSCALA CENTOSETTE

La super gara catanzarese oltrepassa in volata le tre cifre di iscritti. Di livello assoluto piloti  e vetture allo start, per la prova del campionato slalom Aci Cz.


Una splendida sopravvissuta, come suggerisce la griffe promossa spesso nel tempo: Aspettando la Ponte Corace-Tiriolo.

Sebbene lo status di cronoscalata sia in attesa di essere nuovamente vidimato da un ritorno alla storia quanto mai atteso, la Super Gara di Tiriolo costituisce un esempio di sinergia fra le parti sportive e quelle istituzionali locali, per la determinazione nel perseguire l’obiettivo di non far salutare al bello ed accogliente borgo del catanzarese, un appuntamento stabile con le corse.

La formula alternativa al consueto slalom , concepita nel recente passato dall’Automobil Club Catanzaro per sovvertire l’impossibilità attuale di organizzare la crono in formato intero, si è rivelata da subito ottimale nel garantire un buon up grade di spettacolo e sicurezza, l’unico aspetto in cui l’inferno di Tiriolo abbisognava al tempo di interventi sui rail nei punti più Hot. Barriere di gomme lungo il percorso, impegnano e rallentano il passo dei piloti infatti, quel tanto che basta per stare alla mediana fra show e sicurtà. Una formula rivelatasi da pollice retto.

Entusiasmo degli appassionati e gradimento agonistico dei piloti, ne hanno insomma continuato ad alimentare quell’alchimia coinvolgente, tramandata sin dal 1964. Il management dell’evento 2016 ha come epicentro l’Automobil Club Catanzaro e come entità collaborative  il New Generation Racing ed il Team Catanzaro Corse.


Anche nel 2016, questa prova è inserita nel calendario della serie regionale fra i birilli promossa proprio dall’esecutivo catanzarese, alla sua quarta edizione.

Scorrendo il pregiato listone partenti, in ogni classe è lecito pensare alla possibilità di tanti avvincenti duelli di classe.

Fra le barchette sport, i nomi dal grande eco non mancano e qualcuno di loro torna alle fotocellule dopo un lungo stop. E’ il caso di Giuseppe Cuzzola, di nuovo allo start con la sua rivoluzionata Radical 1440 concepita in toto da Giuseppe Spoto. Il driver reggino ha già vinto questa classica del motorismo calabrese. Mimmo Polizzi sarà alla sua seconda uscita con il nuovo motore dopo lo sfortunato inizio di stagione 2016, che lo ha costretto ad approntare un propulsore in tempi ristretti per un avaria cagionata da un errore esterno. Agostino Fallara, sempre più protagonista nella sua seconda età della carriera, è candidato a continuare il filotto vincente che dura ininterrottamente da fine stagione 2015 e che lo ha visto vittorioso anche nella gara tricolore di Torregrotta.

Antonino Bellinghieri vuole guadagnare un posto al sole con la sua 126 P2 anche a Tiriolo, dopo la più che positiva performances di Mannoli.

Gradita visita extra-regione quella del veterano Maurizio Pepe, che scende verso sud dalla sua Potenza per regalare emozioni con la propria feroce Fiat X1-9.


Non potevano mancare alla sfida neanche il leader 2016 della serie slalom calabrese Alfonso Casillo, bi-campione di specialità, oltre a Gaetano Piria, campione 2014, entrambi su Elia Suzuki.

Francesco Romeo

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