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TIVM, BUDANO: “VORREI PIÙ RIVALI”

Gambarie è gara attesissima e molto amata dal pilota nisseno, assai desolato per l’assenza di un maggior numero di avversari di classe, anche in questa sfida. Il target è il nuovo record di E1-1400 in Aspromonte, già suo nel 2021. 


Appena finita l’edizione 2021, ha subito iniziato il suo film mentale per proiettarsi alla Santo Stefano-Gambarie del 2022. 

L’ha aspettata con dichiarata ansia, l’ha menzionata in più occasioni ed oggi la sta preparando con grandissima intensità mentale, prima ancora che con le salite di ripasso, non tantissime per via della lontananza geografica del Piemonte (ove abita), dalla Calabria. 

Domenico Budano ha percepito subito un feeling viscerale con i 7 km della crono del Parco Nazionale d’Aspromonte, gara nella quale si esalta per le sue caratteristiche variegate, che la rendono una salita tanto tecnica in basso quanto molto veloce nella parte alta. 

TIVM, BUDANO: “VORREI PIÙ RIVALI”

Il settore che più lo cattura ed emoziona è però quello centrale, da più parti segnalato essere il più impegnativo, ove va trovato l’appoggio giusto in una sequenza esaltante di cambi di direzione ad alta velocità. 


Nel 2021, la concorrenza in E1-1400 è sempre stata agguerrita e qualificata e la sua vivida speranza era che pure nell’imminente week end calabrese del Tivm Sud si vivesse un’atmosfera di sfida molto allargata, così da sprigionare la massima ferocia agonistica nei 4 minuti e spiccioli da fotocellula a fotocellula. La contingente penuria di avversari di classe negli eventi in cui è stato allo start in questa stagione invece, ha finito col velargli il sorriso: Budano aspira infatti in ogni round all’ampio confronto diretto, ambisce alle lotte cronometriche più accese e numerose e si duole della mancanza stabile nel 2022, di un più ampio parterre di rivali.

Il pilota nisseno, dopo qualche settimana di stop agonistico, troverà la sua potente e leggera Peugeot 205 già pronta per la sfida aspromontana, grazie al prezioso ed incessante lavoro di Pippo e Matteo Vasta e di Andrea Baracca, figure assolutamente centrali nelle sue più che brillanti stagioni recenti. 

Comunicazione driver Domenico Budano 

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