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TRAPANI CORSE: LUCI ED OMBRE A NOVARA DI SICILIA

Vittorie di classe e piazzamenti per il team occidentale siculo, che ha chiuso al terzo posto fra le scuderie.

Non sono mancate le soddisfazioni per la Trapani Corse, nel ritorno al Campionato Italiano Slalom sulla splendida strada di Novara di Sicilia. Agli scacchi della quarta tappa della massima assise nazionale di guida fra le postazioni, e’ arrivata pero’ anche qualche parziale delusione, in considerazione del potenziale individuale e globale di cui la Trapani Corse poteva disporre in questo bello e partecipato appuntamento regionale e a tre colori.

Il gran veterano Andrea Raiti si e’ presentato allo start con la sua storica e ormai rarissima barchetta sport GMG del 1989, dal telaio numero 6: una vettura rifatta integralmente, che fu di Toto’ Riolo e che monta un pregiato motore Alfa Romeo. Per lui, un positivo terzo posto di classe E2SC2000, buon risultato in vista della messa a punto ottimale. Enrico Valenti, con la sua grintosa Peugeot 205, si e’ arrampicato fino ad un ottimo secondo posto di classe, mentre nella stessa categoria e con simile vettura, Calogero Bellavia e’ stato purtroppo fermato da un guasto nella terza manche. Antonio Gentile ha invece chiuso con un successo la sua gara tricolore in classe E2SH 1400, così come il compagno di classe Andrea La Corte, ancora una volta mattatore in classe S1. Giuseppe Virgilio e’ stato purtroppo fermato anche lui, da una noia tecnica. Settimo posto onorevole di gruppo e quinto di classe per il Presidente Nicola Incammisa, non solo stretto nella morsa di forti e giovani piloti in lotta per la vittoria di giornata e del campionato, ma anche senza le gomme nuove sulla sua Radical SR4 da litro e sei. Uno score quindi, ancora una volta più che decoroso per il Capitano della truppa Trapani Corse, che non arretra di un solo centimetro malgrado i suoi 71 anni. Delusione invece per Gimmy Ingardia, che a fine gara si è detto certo di avere la cifra velocistica per ambire al massimo risultato. Un’incomprensione con un concorrente meno veloce a ridosso di una postazione lo ha estromesso da un finale di gara all’altezza delle sue potenzialità, ma il pilota di Mazara del Vallo non ha comunque interpretato positivamente talune decisioni della direzione gara rispetto alla gestione dei tempi di uscita delle vetture nella terza manche, riservandosi di approfondirle a posteriori nelle apposite sedi. Resta l’amarezza per un mancato risultato che sarebbe potuto maturare in virtù della velocità espressa da Ingardia con la sua Ghipard, anche a Novara di Sicilia. Si aspetta il suo riscatto con una prestazione maiuscola, per il prossimo round dell’Agro Ericino di domenica 4 ottobre.

Francesco Romeo
Comunicazione Trapani Corse

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