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Tris di Carmelo Scaramozzino alla Salita di Cellara. Domenico Scola conferma il secondo posto all’esordio

Carmelo Scaramozzino non si smentisce e conferma in gara l’ottima


prestazione che aveva già offerto nelle prove di sabato. A bordo di una Lola Zytech della Jonia corse, il pilota reggino ha raggiunto Antonino Iaria a quota tre vittorie sul tracciato di Cellara. Non ha migliorato il tempo ottenuto nelle prove, ma si è imposto con veemenza chiudendo in 3’ (di manche) sui 5,8 chilometri di tracciato andando a vincere la sesta edizione della Cronoscalata di Cellara, prima prova del Trofeo Italiano velocità Montagna e seconda tappa del Challenge Silvio Molinaro.
Grande sorpresa – ma neanche tanto, visti i risultati delle prove – sul podio, con l’incredibile secondo posto conquistato da una delle promesse dell’automobilismo cosentino, il 19enne Domenico Scola Junior, nipote di don Mimì Scola, asso indiscusso e veterano delle salite. Il giovanissimo pilota, infatti, ha confermato il secondo posto assoluto ottenuto in prova, migliorando anche il tempo sul giro: 3’07”02 contro i 3’11 di sabato. Visibilmente felice il nonno Domenico, appositamente lì alla partenza, così come Carlo Scola, altro campione dell’automobilismo, per incitarlo. «È una bellissima sensazione – ha commentato – vedere mio nipote gareggiare in salita e correre così forte. Sapevo che non sarebbe riuscito a eguagliare Scaramozzino poiché guida una vettura visibilmente più potente. Ma sono orgoglioso della sua prestazione».


Conferma anche per Domenico Cubeda, che porta sul podio la Puntese corse. A bordo di una Radical Cr4, infatti, Cubeda ha guadagnato un risultato di grande prestigio. Mentre l’altro catanese della Puntese, Domenico Polizzi su Elia Avrio (addirittura 1000!), ha guadagnato il quarto assoluto, a 17”93 da Scaramozzino, per , come ha sussurrato il direttore sportivo della Puntese Salvo Castro.
Splendida prova anche per un altro pezzo pregiato della Cosenza corse, Silvio Reda, quinto su Osella Pa 20 S a 25”65. Bene anche Francesco Ferragina, su Elia Avrio, a 26”92. Emilio Scola, zio di Domenico, agguanta il settimo piazzamento mentre Franz Caruso (a bordo di Radical della Cosenza corse) è stato autore di un exploit ottenendo l’ottavo tempo assoluto, con un distacco di 32”35. Nono, su Mitsubishi Proto, Natalino Scarpelli, a 33”85. A chiudere la top ten Orazio Marinelli su Breda Bmw Joinia Corse, a 36”52. Antonio Ritacca ha invece scheggiato leggermente il musetto della sua Osella nella seconda manche, ed è stato costretto al ritiro.
La manifestazione sportiva è stata organizzata dalla Cosenza corse del presidente Sergio Perri, in collaborazione con l’Aci del presidente
Corradino Aquino, la Provincia, la Regione, la Csai con il delegato Gaetano Tropea, il Coni, e i comuni di Aprigliano, Piane Crati e Figline Vegliaturo. Il Comune di Cellara – col sindaco Fera, l’assessore alla Gara Franca Pantano, l’assessore allo Sport Massimiliano Cozza, e l’assessore all’Ambiente e Bilancio Laura Venneri – ha predisposto una bella accoglienza ai tifosi e allo staff della Cosenza corse.
«Bisogna dare atto alla scuderia di avere messo in piedi una manifestazione di prestigio – ha detto il delegato Csai Gaetano Tropea – e questo è solo il preludio della bellissima festa che stiamo preparando per agosto, quando a Cosenza tornerà l’automobilismo che conta». La gara – per la prima volta inserita nel calendario del Trofeo Italiano Velocità Montagna – va a rappresentare uno dei momenti più importanti dell’automobilismo calabrese.
In agosto, infatti, la “Salita della Sila” tornerà a rivestire validità di Campionato Italiano Velocità Montagna. Una festa di sport che gli appassionati cosentini aspettavano da tempo. È iniziato il countdown.

CLASSIFICA ASSOLUTA
1) Carmelo Scaramozzino (Lola Zytech, Jonia corse), in 6’03”42; 2) Domenico Scola (Osella Pa 20 S, Cosenza corse) a 10”58; 3) Domenico Cubeda (Radical Sr4, Puntese corse), a 15”74; 4) Domenico Polizzi (Elia Avrio Puntese Corse), a 17”93; 5) Silvio Reda (Osella Pa 20 S Cosenza corse), a 25”65; 6) Francesco Ferragina (Elia Avrio), a 26”92; 7) Emilio Scola (Osella Pa 20 S, Puntese corse), a 30”06; 8) Franz Caruso (Radical, Cosenza corse), a 32”35; 9) Natalino Scarpelli (Mitsubishi Proto), a 33”85; 10) Orazio Marinelli (Breda Bmw, JoniaCorse), a 36”52.

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