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TROFEO DEL LEVANTE: CELENTANO ANCORA A PODIO

Dopo il perentorio successo di Magione arriva un terzo assoluto per il driver sorrentino e la Dallara 302 Evo sviluppata dall’AutoSport Sorrento, apparsa ancora in netta crescita.

Non sarebbe rimasto un risultato isolato. La vittoria dell’Individual Attack di pochi giorni fa non era stata figlia del caso, ma come confermavano i dati oltre che le sensazioni dei tecnici e dei piloti, il frutto di un’evoluzione velocistica costante ed evidente della Dallara 302 Evo con motore Suzuki da litro e 4, montato in luogo del cuore originale di diversa estrazione. Un progetto su cui lo staff tecnico dell’AutoSport Sorrento ha fermamente creduto, raccogliendo oggi il frutto di un evoluzione complessiva condotta con metodo in tutte le aree. Francesco Celentano è arrivato a Binetto corroborato dall’entusiasmante performance umbra, nella quale aveva già percepito il netto miglioramento della vettura. La sua terza esperienza su questa macchina è coincisa con l’ultima prova del Trofeo del Levante, che lo ha visto conquistare la seconda fila in qualifica dietro due vetture più cavallate, sebbene abbia fatto un piccolo “lungo” nel suo giro migliore che lo ha forse estromesso da una potenziale prima fila. In partenza Celentano scattava benone ed evitava il concorrente davanti che frenava con anticipo e nel riaccelerare dopo la prima piega dove era già in lotta con un’altra sport da litro e sei, si girava e perdeva lo spunto decisivo. Tornato in pista riguadagnava subito il passo migliore e si accodava ai due davanti, chiudendo in scia dietro ad una barchetta CN duemila e ad un’altra da litro e sei, girando perlopiù su un passo praticamente identico.

Il commento di Francesco Celentano, non lascia dubbi: La macchina è migliorata ancora e ora nel veloce fa veramente paura! Attacca che è un piacere, ti consente manovre veramente ardite..Frenata ed inserimento li ho percepiti ulteriormente perfezionati, mi diverto ed i tempi escono fuori con fluidità. La cosa bella è che si possano ripeterli per più giri senza molta fatica, infatti ogni volta che la guido e mi aspetto di trovarla più veloce poi non resto mai deluso. Bravissimi i ragazzi a credere in questo progetto, perché secondo me con questa macchina ci sono ancora grandi margini di miglioramento. E’ divertente, è sicura, ha un telaio che non ha bisogno di presentazioni, è scorrevole e sincera. Bella!

Francesco Romeo
Resp. Comunicazione
AutoSport Sorrento

Maxi Car Racing

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