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Tujula-Nemoto vincono a Vallelunga il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint

Dopo essersi aggiudicati gara-1, i portacolori del VSR non sono andati a punti nell’ultima gara della stagione vinta da Frassineti-Venturini (Lamborghini Huracan), ma con quattro lunghezze di vantaggio su Agostini (Audi R8 LMS) si aggiudicano l’alloro tricolore GT3. Gli altri titoli sono andati per la classe GT3 PRO-AM a Cressoni-Mann (Ferrari 488), per la GT4 PRO-AM a Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4) e per la GT4 AM a Vebster-Riva (Porsche Cayman).


Al termine di una gara difficile, caratterizzata da pista bagnata e ricca di colpi di scena, il finlandese Tuomas Tujula e il giapponese Juki Nemoto si sono laureati campioni italiani Gran Turismo GT3  Sprint.  L’ultima gara della stagione è stato un autentico successo per i colori Lamborghini con tre Huracan sul podio, grazie alla vittoria di Frassineti-Venturini (Imperiale Racing), davanti a Kroes-Pulcini (VSR) e Altoè-Cecotto (LP Racing). Gli altri titoli italiani sono andati a Cressoni-Mann (Ferrari 488-AF Corse) quello GT3 PRO-AM, a  Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4-BMW Team Italia) il GT4 PRO-AM, mentre quello GT4 AM se lo sono aggiudicati Vebster-Riva (Porsche Cayman-Centri Porsche Ticino).

GT3: L’ottava ed ultima gara della stagione è stata davvero movimentata e penalizzata da una pioggia battente caduta fino a pochi minuti prima della partenza, peraltro rinviata di un’ora e in regime di safety car. Dalla bagarre in pista sono uscite le Lamborghini Huracan, che hanno monopolizzato il podio  grazie al successo di  Frassineti-Venturini davanti a Kroes-Pulcini e Altoè-Cecotto, ma è stata una quarta vettura della casa di Sant’Agata Bolognese a festeggiare ancora di più,  quella dei neo campioni italiani Tujula-Nemoto.

Tuttavia i colpi di sena non sono mancati, soprattutto nel finale quando Tujula, che aveva preso la vettura  dopo un ottimo  primo stint di Nemoto, si insabbiava perdendo quasi tutte le speranze di vittoria finale e riaprendo le aspirazioni di molti pretendenti al titolo. Ma le condizioni difficili del tracciato e una seconda safety car, hanno aiutato i portacolori della squadra di Vincenzo Sospiri che, nonostante nessun punto acquisito, si sono lo stesso laureati campioni. Alle loro spalle in classifica generale, a 4 lunghezze, ha concluso Riccardo Agostini (Audi R8 LMS), solo quinto al traguardo in coppia con Mattia Drudi, mentre a 6 punti si sono classificati al terzo posto i compagni di squadra Kroes-Pulcini. Ai piedi del podio hanno chiuso Roda-Rovera (Ferrari 488-AF Corse), quarti in campionato, precedendo di un solo punto Lorenzo Ferrari (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) autore, assieme a Loris Spinelli, di un week end alquanto sfortunato.

Grande festa, invece, per Simon Mann e Matteo Cressoni (Ferrari 488), settimi al traguardo, e vincitori del titolo GT3 PRO-AM, ma per i portacolori dell’AF Corse non è stato facile. Gli avversari diretti Hudspeth-Michelotto (Ferrari 488-Easy Race), infatti, in gara hanno concluso alle loro spalle, chiudendo in classifica generale a pari punti ma con la discriminante a loro sfavorevole dei migliori risultati acquisiti, mentre il terzo posto finale della PRO-AM è andato a Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing).


La top ten della classe GT3 è completata dal nono posto di  Alexader Moisseev (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) in coppia con Raffaele Marciello, autore di un primo stint sempre al comando, e dalla decima piazza di Magnoni-Bonanomi, che hanno portato al debutto la Honda NSX GT3 Evo della Nova Race.

GT4: Sorpasso al fotofinish,  invece, nella GT4 PRO-AM con Francesco Guerra e Simone Riccitelli (BMW M4 GT4) che vincendo l’ultima gara della stagione, hanno scavalcato Segù-De Luca (Mercedes AMG GT4) solo quarti al traguardo. I portacolori di BMW Team Italia hanno disputato una gara impeccabile, condotta sempre al comando, mentre l’equipaggio Nova Race si è imbattuto in una giornata no, resa difficile da una vettura non performante per le particolari condizioni della pista.

Terzi in campionato hanno concluso Belicchi-Vullo (Mercedes AMG GT4), terzi al traguardo, ma sui portacolori Villorba Corse pesa il ritiro di gara-1, seguiti da Gnemmi-Pera con la Porsche Cayman dell’Ebimotors, bravi  a salire sul secondo gradino del podio nell’ultima prova della stagione. Porsche, in trionfo, invece, nella GT4 AM, grazie a Vebster-Riva che hanno portato la Cayman dei Centri Porsche Ticino sul gradino più alto della gara e della classifica generale davanti a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), vice campione italiano, e Paolo Meloni (BMW M4 GT4-W&D), secondo sotto alla bandiera a scacchi e terzo in campionato.

GT CUP:  Con la settima vittoria su otto gare disputate, Matteo Greco e Riccardo Chiesa (Ferrari 488 Challenge), già laureatisi campioni italiani a Monza,  si sono confermati imbattibili. L’equipaggio dell’Easy Race, anche nell’ultima gara della stagione non ha trovato avversari, dominando la prova e concludendo sul gradino più alto del podio davanti alla vettura gemella dell’AF Corse di Christian Brunsborg, alla Porsche 991 4.0 di Carboni-Romani (Duell Race), che ha permesso al pilota viterbese di conquistare il terzo posto in campionato, mentre la seconda 488 dell’AF Corse di Alessandro Cozzi ha chiuso in quarta posizione.

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