TIVM

TURBO GULLO PUNTA ORVIETO

Ritorno in salita ed alle vetture Turismo per il pluricampione calabrese, in gara nella finale Tivm con la Mini Diesel sovralimentata della Dp Racing. 


Claudio Gullo è da sempre, come una piccola Holding. Diversifica.  Mare, terra, asfalto in pianura ed asfalto in pendenza. 

Ove ci sono corse, la’ c’e lui. 

Rimane così tutto invariato nel programma Osella & pista, vettura che resterà nel garage di Claudio Gullo e che conoscerà un graduale aggiornamento, in ordine alla disponibilità economica contingente. 

La notizia di oggi è che il velocissimo driver lametino, ansioso di tornare a correre con costanza, ha raggiunto un accordo con la DP Racing di Claudio De Ciantis per essere al via della finale TIVM di Orvieto. 


Il pilota griffato Vecchio Amaro del Capo, da anni testimonial di punta delle celebri Distillerie Caffo di Limbadi (Vibo Valentia), mancava nel circus delle salite dal 2018, anno in cui aveva conquistato il titolo italiano di gruppo con la sua Honda Civic del tempo, vincendo tutte le gare meno una e siglando spesso anche il nuovo record di classe del percorso.

TURBO GULLO PUNTA ORVIETO

La gara spot di Orvieto sarà così utile a ri-innescare gli automatismi di guida di una vettura Turismo del talento di Lamezia Terme. 

Gullo è passato alla storia per aver portato alla ribalta nazionale l’allora inedita Elia 1300, grazie ad un epocale conquista del titolo italiano di gruppo nel 2008 e per le numerose vittorie centrate in rally, motonautica, pista e salite. 

La finale del Tivm sarà l’occasione per valutare con i vertici della DP Racing un programma completo nel Civm, per il 2022. 

Sempre con la Mini Diesel di classe due litri, appartenente al gruppo RSD. 


Gullo non è fighter da arene estemporanee, ma un fighter di razza da lotta continua. 

Articolo di FRANCESCO ROMEO

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