Home » Salita » Tutte le novità del 49° Trofeo Luigi Fagioli

Tutte le novità del 49° Trofeo Luigi Fagioli

La cronoscalata umbra, prima finale del CIVM 2014 dal 22 al 24 agosto a Gubbio, è stata presentata a Perugia. Programma intenso tra sfide decisive per il Tricolore, nuovo quartier generale nel complesso di San Benedetto e iniziative collaterali per un weekend a tutto motori, natura e turismo

Gubbio (PG), 30 luglio 2014. È un Trofeo Luigi Fagioli tutto nuovo quello che sta per festeggiare le 49 edizioni consecutive proiettandosi già verso il 50esimo. A Perugia nella Sala Fiume di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, è stata presentata la cronoscalata che si svolgerà dal 22 al 24 agosto a Gubbio. A illustrare programma e novità c’erano l’assessore regionale allo sport Fabio Paparelli, il sindaco del Comune di Gubbio Filippo Mario Stirati, il presidente dell’Automobile Club Perugia Ruggero Campi, il presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza. il caposervizio Sport del “Corriere dell’Umbria” Luca Mercadini e gli organizzatori del Comitato Eugubino Corse Automobilistiche.

L’evento “tricolore”

La competizione automobilistica si corre sul percorso di 4150 metri che da Gubbio sale fino a Madonna della Cima, attraversando la Gola del Bottaccione, sito naturalistico e geologico di rilevanza mondiale. Sotto l’egida dell’ACI e con la promozione di AciSport, la gara è aperta alle auto moderne, scadute di omologazione e storiche. Le conferme della massima titolazione tricolore, Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), per il quale il Trofeo Fagioli quest’anno varrà per la prima volta come prima finale, e della serie “cadetta” Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM) rendono l’evento uno dei più attesi della specialità. Le titolazioni assicurano grandi sfide tra i piloti provenienti da tutta Italia in lotta per i Tricolori sia nelle categorie delle auto Turismo e GT, con marchi come Ferrari, Lamborghini e Porsche, sia in quelle delle vetture sport-prototipo e formula dominatrici della specialità. Le iscrizioni alla cronoscalata si chiuderanno lunedì 18 agosto alle ore 24 (modulo disponibile su www.trofeofagioli.it).

Nuovo quartier generale

Il Trofeo Fagioli presenta un quartier generale tutto nuovo. Dopo l’“escalation” degli ultimi anni, da quando ospita l’info-point, la cerimonia del Memorial Barbetti e dal 2013 le premiazioni della gara, il complesso di San Benedetto diventa il cuore pulsante dell’evento ospitandolo completamente, dalla direzione gara ai collegi sportivi, dalla segreteria agli uffici per le verifiche e la sala stampa. Trofeo Fagioli e Comune di Gubbio completano un percorso di recupero dell’ex convento e dello splendido chiostro interno, per decenni “nascosti” alla città e ora resi fruibili per un appuntamento di lusso, in una congiunzione, non solo ideale, visto il tracciato, tra Trofeo stesso e museo-laboratorio multimediale Gola del Bottaccione – Archivio della Terra, che ha sede nel complesso. Un quartier generale esclusivo che arricchisce ulteriormente la zona paddock/partenza nel pieno di centro storico, mura e teatro romano, già di per sé unica.

Gli interventi

Da questo nuovo connubio inizia il sindaco Stirati: “La restituzione del complesso alla città sarà formidabile. Soddisfa questa unione tra motori, che rappresentano modernità ed evoluzione, e una realtà architettonica così storica, uno dei nuovi strumenti con cui vogliamo rilanciare l’immagine di Gubbio, perché al turismo sportivo crediamo molto. E anche il Fagioli è ormai storia, un evento costruito da grandi appassionati”. Concetti ripresi subito dall’assessore Paparelli: “Questa storica e appassionante corsa potrà mostrare ancora una volta le bellezze della città insieme alla qualità e all’accoglienza che gli eugubini sono capaci di offrire. Realtà come questa vanno sostenute proprio perché oltre al valore agonistico sono anche tra le esperienze più avanzate sul binomio sport e turismo”. Quindi un grande impegno: “Già nel 2013 mi sono reso conto di persona della valenza del Trofeo e 49 edizioni rappresentano un orgoglio per tutta l’Umbria. Per il 50esimo dobbiamo creare insieme qualcosa di importante, vogliamo dare un contributo più significativo. Quest’anno vivremo l’edizione 49 come propedeutica proprio in vista del 50esimo”. “Mi fanno piacere le parole di Paparelli – ha sottolineato il presidente del Coni Ignozza -; non so ancora quanto il Coni possa aiutare il Trofeo Fagioli, eventi del quale conosco bene gli sforzi degli organizzatori, ma in vista del 50esimo metteremo in campo le nostre possibilità insieme a un ‘alleato’ importante: Campi”. Così è proprio il presidente dell’AC Perugia a concludere gli interventi: “Ho colto le parole di Stirati, sul legame tra città/territorio ed evento, e soprattutto la ‘cambiale’ che Paparelli ha firmato. A Gubbio lo sport ha dato tanto a città e amministrazione, più di quanto ha preso. Non è il momento di pretendere, ma a questi organizzatori, dei veri professionisti che mai hanno preteso ma sempre dimostrato e che rischiano in prima persona, qualcosa senza dubbio dobbiamo. Gli aiuti non mancheranno nemmeno da parte dell’Aci. Ci aspettiamo che il 50esimo sia un evento straordinario e per questo servono anche idee da abbinarvi, come un evento nell’evento”.

Programma

Al San Benedetto venerdì 22 agosto le verifiche sportive saranno di scena dalle 16 alle 19.45 e le verifiche tecniche, usufruendo anche del vicino piazzale “ex Telecom”, dalle 16.15 alle 20. Un turno supplementare di verifiche è previsto anche al mattino seguente (7.30-8.45). Sabato 23 agosto con start alle 10 si disputano le due sessioni di prove ufficiali che consentono ai piloti di testare il tecnico tracciato umbro e settare le auto in vista delle due salite di gara, al via domenica 24 agosto sempre a partire dalle 10. Al termine di gara-1 e gara-2 premiazioni nel chiostro di San Benedetto, dove nel 2013 è stato “incoronato” il toscano Simone Faggioli, campione italiano ed europeo in carica ultimo vincitore della gara al volante dell’Osella FA30 motorizzata Zytek. Nel weekend si terrà anche la cerimonia di consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti, due personaggi che tanto hanno fatto per lo sport eugubino, a una personalità del mondo dell’automobilismo.

Servizi e logistica al top

Sono potenziati dall’organizzazione alcuni aspetti che per Gubbio rendono sempre più calzante l’appellativo di “Montecarlo delle salite”. È prevista la copertura internet che in wi-fi permetterà una connessione veloce dedicata nelle zone paddock/partenza e arrivo/parco chiuso. Altra iniziativa importante è il biglietto unico valido per le “qualifiche” del sabato e la doppia gara della domenica al prezzo di soli 10 euro. Infine, massima logistica per spettatori e piloti con servizio navetta Cotrape ininterrotto da Scheggia a Madonna della Cima e varco sempre aperto da Sant’Ubaldo per entrata/uscita dalla città alla zona della tribuna del bivio per il santuario.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

*

x

Check Also

CELLARA PREMIA LA NEW GENERATION RACING

Il quinto posto assoluto di Giuseppe Rubino, l’ottavo di Antonio Paone, aggiunti a vittorie e ...