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Tutte le sfide della Luzzi – Sambucina

Fotofinish e duelli serrati per i primi punti tricolori al “Trofeo Silvio Molinaro”.

In rimonta fino al 6° posto assoluto l’esperto ragusano Franco Caruso che sulla Radical SR4 in condizioni difficili ha saputo trarre profitto dalla ritrovata esperienza al volante.

Settimo posto assoluto con successo in gruppo CN per Rosario Iaquinta, il driver di Castrovillari e neo portacolori Project Team, ha iniziato con la vittoria la difesa del titolo 2018. Sfortuna per il salernitano Cosimo Rea su Ligier JS51, fermato da una noia tecnica alla biposto in gara 1. Ottavo tempo e buona prestazione del siciliano Luigi Fazzino su Osella PA 21 da 1.6 cc, davanti al lucano di Vimotorsport Achille Lombardi che solo in gara 1 sull’asciutto ha concretizzato in fretta gli sviluppi dell’agile Osella PA 21 Jrb spinta dall’energico BMW da 1000 cc di derivazione motociclistica. 

Ha chiuso la top ten con la vittoria in gruppo GT il foggiano Lucio Peruggini sull’esordiente Lamborghini Huracan GT3. L’alfiere AB Motorsport campione in carica 2018 ha subito chiarito il potenziale della nuova super car che ha il supporto della squadra ufficiale, nonostante un leggero contatto al posteriore sotto la pioggia di gara 2. Seconda posizione tra le super car per Luca Gaetani in completa fase d’adattamento alla Ferrari 458 GT3, che ha ridotto il gap in gara 2. Podio di gruppo completato dal siciliano abitante a Bergamo Rosario Parrino su Lamborghini Huracan super Cup, davanti al campano della Scuderia Vesuvio Gabriele Mauro su Porsche 997, primo di classe GT Cup.

Uno a uno tra le silhouette di gruppo E2SH per il teramano Marco Gramenzi che sta sempre più concretizzando lo sviluppo dell’Alfa 4C 001 MG Furore spinta dal potente motore Zytek da 3000 cc., che ha duellato col calabrese Antonio Paone che ha aumentato la sua familiarità con la Fiat X1/9 a guida centrale. Nella gara di casa Giuseppe Eldino su Peugeot 106 ha vinto il gruppo E1 davanti all’umbro Daniele Pelorosso in fase di adeguamento sulla estrema Renault Clio Proto. Non ha preso il via nella seconda salita Giuseppe Aragona su Peugeot 106, vincitore di gara 1. In gruppo A successo per il messinese Marco Calderone su Peugeot 106, che in gara 2 ha sopravanzato il salernitano Francesco Urti, vincitore della prima salita con l’Afa 147. Apertura con pieno di punti per il lucano Rocco Errichetti che ha ha firmato il primo successo in gruppo N sulla Citroen Saxo, con cui ha vinto la Coppa di classe 2018, ha preceduto il padron di casa Antonio De Luca su Peugeot.

Bella partenza in gruppo Racing Start Pus dove il pugliese Vito Tagliente è balzato immediatamente in testa a gara 1 con la MINI John Cooper Works, nonostante un problema allo sterzo che ha poi costretto il pugliese di SCS Motosport allo stop in gara 2. Via libera così per i pronti inseguitori, ha vinto al fotofinish il pugliese di SCS Motorsport Antonio Cardone tornato al volante della Honda Civic Type-R, con cui ha sopravanzato di soli 74 centesimi di secondo l’esperto abruzzese Serafino Ghizzoni che appena rientrato alla guida della MINI ha subito fatto pieno di punti, vincendo il duello tra le vetture turbo con il tenace catanese Salvatore D’Amico, portacolori Scuderia Etna ed anche lui su MINI. Secondo tra le aspirate e sotto il podio di gruppo l’alfiere Apulia Corse Francesco Perillo, subito pungente.

Prima molto frizzante anche per il gruppo Racing Start dove Giovanni Loffredo ha portato al debutto vincente la nuova MINI SD JCW, vettura diesel dall’alto potenziale, con cui il poliziotto salernitano in forza alla Scuderia Vesuvio ha respinto gli attacchi della concorrenza, in particolare quelli del bravo pugliese della Fasano Corse Oronzo Montanaro, vincitore di gara 2 e soddisfatto dal rendimento della MNI John Cooper Works, anch’essa di preparazione AC Racing,  consapevole di alcuni accorgimenti necessari. Tra i due solo 36 centesimi di secondo di distacco alla fine. Podio di RS turbo completato da un altro fasanese Giovanni Angelini  lui anche sulla MINI JCW. In RS per motori aspirati successo per l’esperto salernitano Francesco Paolo Cicalese appena passato al volante della Honda Civic Type-R, davanti al vincitore della classe 1.6 Francesco Di Tommaso su Citroen Saxo.

Bella sfida tra Fiat 500 nelle “Bicilindriche” dove ha vinto il campione in carica Domenico Morabito, grazie alla miglior somma di tempi nonostante l’1 a 1 tra i catanzaresi Antonio Ferragina e  il campione 2017 Angelo Mercuri, alla fine nell’ordine sul podio.

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