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ULTIMI ACUTI IN SALITA DELLA SPEED MOTOR NELLA GARA DI PEDAVENA

100_2111ANCORA UN SECONDO POSTO NELLA CLASSIFICA PER SCUDERIE E IL TITOLO ITALIANO DI SERGIO FARRIS NELLA CLASSE 2000 DELLE “FORMULA”

GUBBIO – Si è conclusa con un altro secondo posto di scuderia la stagione della velocità in montagna per la Speed Motor di Gubbio. Nell’ultimo appuntamento valevole per il campionato italiano, la 31esima edizione della Pedavena-Croce d’Aune disputata domenica 29 settembre, è ancora la pioggia a incidere sull’esito agonistico; Michele Fattorini su Lola B02/50 è costretto a dare forfait e quindi sfuma per lui anche l’opportunità di conquistare il titolo tricolore fra gli Under 25, mentre Adolfo Bottura – fresco della vittoria matematica nel Trofeo Italiano, a livello sia di classe 3000 che dell’intero gruppo E2M, decretata dalla Malegno-Borno – si rende protagonista di una eccellente gara 2 e acciuffa la decima posizione assoluta con la Lola B99/50. Aveva il 17esimo tempo in gara 1, essendo salito sotto l’acqua in 4’56”22, poi si è reso autore di un 4’44”36 in gara 2: ottava posizione e decima nella classifica per somma di tempi. Secondo posto nella corsa veneta ma titolo italiano acquisito nella classe 2000 della E2M (non è il primo della serie) per il sardo Sergio Farris, che non ha rischiato oltre il dovuto, nella consapevolezza del fatto che gli sarebbe bastato portare a compimento entrambe le salite con la sua Tatuus Formula Master: 5’10”31 nella prima, 4’59”54 nella seconda, con primo posto di giornata ad appannaggio della Formula Renault di Gino Pedrotti. Nella piazza d’onore della Speed Motor, dietro ancora la Vimotorsport, c’è il sigillo in calce determinante dell’orvietano Daniele Pelorosso su Renault Clio Proto, all’esordio come portacolori del team di Tiziano Brunetti. E anche in questo caso, è l’eccezionale prestazione in gara 2 a fargli recuperare terreno dopo il quinto posto di gara 1 nella E1 Italia con il tempo di 4’56”84. Tutt’altra musica nella seconda salita: Pelorosso realizza addirittura l’assoluto di gruppo in 4’47”69 (che peraltro è anche il 12esimo responso di manche), precedendo Daniele Amato su Opel Astra Kit Car, che però nella somma dei tempi ha fatto registrare un totale inferiore di 5”93. Pelorosso chiude quindi al secondo posto sia nella classe 2000 che nella E1, dove l’eugubino Paolo Biccheri è settimo su Renault New Clio. Il capitolo della montagna 2013 va dunque in archivio per la Speed Motor con 4 affermazioni di scuderia (Orvieto, Ascoli Piceno, Sarnano e Popoli) e 5 secondi posti (Iglesias, Verzegnis, Spino, Rieti e appunto Pedavena), più il Trofeo Italiano di Adolfo Bottura nella E2M e il tricolore di Sergio Farris nella classe 2000 della E2M, ma anche i tanti onorevoli piazzamenti di Michele Fattorini (al quale è mancato soltanto l’acuto della prima vittoria assoluta in una cronoscalata) e la scoperta di volti nuovi, vedi Marco Diamantini, dominatore a Gubbio fra le aspirate della Racing Start con la Peugeot 106.

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