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Un altra coppa di classe in TIVM Nord per Paolo Venturi

Una stagione strana e travagliata quella del 2018 per Paolo Venturi, corsa con 4 vetture diverse di cui tre nella classe 1.400 della E2 SC.

Le prime tre gare della stagione, la salita del Costo, l’Alpe del Nevegal e la Verzegnis Sella Chianzutan, sono state disputate con la Elia Avrio ST 09 in versione 2014 ma in tutte e tre le occasioni, la sfortuna si è accanita sul pilota Trevigiano con una rottura del motore dopo l’arrivo al Costo (pur vincendo la classe), noie di elettronica che hanno vanificato ogni velleità al Nevegal e, per finire, a Verzegnis in gara uno il motore si è spento un centinaio di metri prima dell’arrivo ancora per un problema elettronico mentre è arrivata la vittoria in gara due.

La stagione poi è proseguita a bordo della Radical SR 4 messa a disposizione da Autosport Sorrento in versione 1.340 al Bondone (secondo posto di classe e record personale con un buon 10’45”) ed a Gubbio (due terzi posti di classe).

A Pedavena invece, il pilota Vimotorsport, avendo ormai abbandonato ogni velleità di classifica in CIVM, ha approfittato per debuttare a bordo della Radical SR4 1.600 e, per il finale di stagione, si è resa finalmente disponibile la nuova Elia Avrio in versione Evo 18 sempre con cilindrata 1.400 con la quale sono state affrontate le ultime due gare alla ricerca della ennesima vittoria nella coppa di classe nel TIVM Nord.

Sulla nuova vettura, sono stati trapiantati solo il già valido motore Suzuki maggiorato in Inghilterra a 1.396 cc e l’assetto Oram curato dallo specialista Ivan Butti, mentre la restante componentistica è stata completamente rinnovata a partire dall’elettronica che si basa su una centralina MecTroniK MKE6 di ultima generazione curata da Car Multipoint mentre la gestione del cambio è stata affidata ad un nuovissimo sistema My Powershift, fornito ed installato dallo specialista Loris Pezzato. Per le prove al banco, si è fatto riferimento allo specialista Capraro & Ampezzan

Il debutto della nuova vettura è avvenuto nella classica ed impegnativa Cividale Castelmonte con la vettura che, ultimato l’assemblaggio all’ultimo momento, non aveva percorso neppure un metro di test.

Nonostante queste premesse, in terra Friulana, sono arrivate due splendide vittorie di classe e di gruppo completate da un eccellente sesto posto assoluto. La gara tuttavia non è stata priva di inconvenienti, infatti nella prima salita di prova un semiasse, probabilmente difettoso, impediva al pilota Trevigiano di vedere l’arrivo. Fortunatamente i meccanici con la consueta efficienza riuscivano a porre riparo velocemente al problema ed a permettere di agguantare punti preziosi per il TIVM.

A questo punto, per poter ambire alla vittoria in TIVM, si rendeva necessario un ultimo sforzo e Venturi decideva di scendere ad Orvieto. Problemi di lavoro però consentivano di iniziare la trasferta solo al Venerdì sera inoltrato. La gara di Orvieto veniva quindi affrontata senza nessuna velleità di vittoria ma solo per conseguire qualche punto. Del resto non si può pretendere di vincere senza aver potuto imparare il tracciato e pure senza la solita assistenza anche se l’amico pilota Antonio Morali offriva disinteressatamente il suo appoggio per tutto il fine settimana.

Come dicevamo all’inizio di questo articolo è stata una stagione molto particolare ma alla fine è arrivata un’altra vittoria di classe nel gruppo E2SC!

I ringraziamenti vanno alla Scuderia Vimotorsport per la consueta professionalità nella gestione della stagione, al team dei meccanici, capitanati dall’infaticabile Cristian Scarton, ad Autosport Sorrento, team super organizzato, che nella fase cruciale della stagione ha fornito assistenza e vetture sempre impeccabili, alla Elia, che ha fornito il secondo esemplare in Italia della nuova ST 09 Evo 18 e naturalmente agli avversari, in particolare l’amico Giuseppe Torrente ed il giovane Filippo Ferretti, che non sono a loro volta stati risparmiati dalla sfortuna e che mi hanno fatto sudare la vittoria, ma con i quali è stato bello “incrociare i guantoni”.

Per finire, un ringraziamento particolare va a tutti coloro che seguono noi piloti a bordo strada, in particolare a quelli che mi hanno eletto immeritatamente a loro beniamino. Ragazzi, quello striscione sul prato alla Trento Bondone lo ricorderò sempre.

Durante l’Inverno si potrà finalmente procedere con maggiore calma alla messa a punto della nuova vettura ed a qualche ulteriore sviluppo per poter affrontare la stagione 2019 con la vettura perfettamente pronta sin dalla prima gara e naturalmente la parola chiave sarà sempre lo stessa: AGE IS NOT A LIMIT!!

Arrivederci a presto.

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