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UN RECORD NEL RECORD AL 19° SLALOM DELLE ROCCHE NOVARA DI SICILIA: SONO 175 GLI ISCRITTI

Titta Motta (Gisa Sport Renault)Il portacolori della Catania Corse è riuscito all’ultimo momento a mettere a punto la sua Prosport Suzuki ed è stato ammesso tra i partecipanti. Assente dell’ultima ora, di contro, è lo specialista trapanese Andrea Raiti. Il nome di Fabrizio Minì va così ad aggiungersi a quelli dell’altro trapanese Giuseppe Gulotta (Osella), nonché a quelli dei catanesi Giuseppe “Jo” Spoto (Radical), Rosario Miano e Salvo Caruso (entrambi su Elia Avrio), tutti candidati a salire sul gradino più alto del podio sulle alture del Messinese. Riflettori puntati inoltre sugli altri trapanesi Dino Blunda (Speads RM8 Suzuki) e Nicolò Incammisa (Osella), sui catanesi Titta Motta (Gisa Sport Renault), Carmelo Leanza (Ncl Suzuki) e Luca Caruso (F. Gloria), sui messinesi Francesco Schillace (Elia Avrio), Salvatore Bellini (Radical), Salvatore Giunta e Giuseppe Bellini (ambedue con una Fiat 126 Suzuki). Domani le classiche verifiche tecnico-sportive nel “cuore” del paesino peloritano, domenica “start” prima manche alle 9.

Novara di Sicilia, 23 agosto – Come le ciliegie, sia pure fuori stagione. Un record tira l’altro in quello che già si configura come l’evento più atteso ed importante dell’intera stagione automobilistica siciliana riservata agli slalom. Sono infatti ben 175 gli iscritti nell’imminenza del prestigioso 19° Slalom delle Rocche, valevole quale settimo appuntamento con il Campionato siciliano per la specialità e quale settima prova per lo Challenge Palikè 2013. Si tratta del nuovo record stagionale assoluto in una competizione promossa da Aci Csai tra gli Slalom con formula tradizionale, nell’isola (non considerando perciò, in questo caso, i Minislalom). La piccola e ridente comunità montana di Novara di Sicilia è già pronta ad accogliere, a partire da domani, sabato 24 e da dopodomani, domenica 25 agosto (giornata dedicata tradizionalmente al rombo dei motori), la variopinta carovana al seguito del 19° Slalom delle Rocche.

La novità più eclatante, a parte il già citato brillantissimo numero di adesioni, è rappresentata dalla presenza (graditissima, ma non annunciata alla vigilia) del palermitano Fabrizio Minì. Il forte specialista di Marineo, già sul gradino più alto del podio lo scorso anno, è riuscito all’ultimo momento a risolvere alcune noie tecniche ed a mettere a punto la sua Radical Prosport Suzuki a passo corto venendo quindi ammesso tra i partecipanti alla gara. Sarà invece assente dell’ultima ora, di contro, l’altro veloce specialista del Trapanese Andrea Raiti, dato per sicuro presente alla vigilia.

Il nome di Fabrizio Minì (l’alfiere della Catania Corse si è già aggiudicato lo Slalom Città di Misilmeri, nel luglio scorso) va quindi ad affiancarsi a quelli dell’altro trapanese Giuseppe Gulotta (al suo rientro con la Osella PA 21S Honda), nonché a quelli dei catanesi Giuseppe “Jo” Spoto (Radical SR4 Suzuki), Rosario Miano e Salvo Caruso (entrambi su Elia Avrio ST09 Suzuki), tutti candidati a salire sul gradino più alto del podio qui a Novara di Sicilia, sulle alture del Messinese. Riflettori puntati, inoltre, sugli altri trapanesi Dino Blunda (Speads RM 08 Suzuki) e Nicolò Incammisa (Osella PA 21S Honda), sui catanesi Titta Motta (Gisa Sport Renault), Carmelo Leanza (Ncl Suzuki) e Luca Caruso (F. Gloria B5 Yamaha), sui messinesi Francesco Schillace (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki), Salvatore Giunta (Fiat 126 Max Suzuki), Salvatore Bellini (Radical Prosport Suzuki) e Giuseppe Bellini (Fiat 126 Suzuki).

Estrema soddisfazione per i numerosi segnali incoraggianti sin qui manifestati alla vigilia dello slalom è stata esternata dallo staff organizzatore, capitanato dal Team Palikè Palermo, con al timone gli esperti Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito. Fondamentale pure per quest’anno il patrocinio assicurato dal Comune di Novara di Sicilia, con in testa il sindaco Girolamo Bertolami e la sua giunta, i quali si sono adoperati per garantire il regolare svolgimento dell’evento.

Il 19° Slalom delle Rocche Novara di Sicilia si disputerà anche quest’anno sul classico tracciato della lunghezza pari a poco meno di 3 km ricavato lungo la strada statale 185, cosiddetta di “Sella Mandrazzi”, in un settore perfettamente in sicurezza immerso nel verde della caratteristica boscaglia del luogo, dal km 20+300 al km 23 +290. Lo “start” è localizzato proprio in prossimità del paesino nebroideo, all’altezza di contrada Bevacqua e di via Calagni, non lontano dal campo sportivo comunale, nonché nei pressi di alcune intersezioni con la strada provinciale 96 (parte della quale verrà anche utilizzata dai concorrenti per il ritorno alla linea di partenza, tra una manche e l’altra). L’arrivo è invece collocato 2,990 km più avanti, in direzione di Portella Mandrazzi, passo “a cavallo” tra i monti Peloritani e Nebrodi a 1125 metri di quota sul livello del mare.

Le canoniche verifiche sportive del 19° Slalom delle Rocche Novara di Sicilia, in programma domani, sabato 24 agosto, dalle 15 alle 19.30, saranno ospiti nei locali del Municipio di Novara di Sicilia (l’ex Pretura), mentre le altrettanto irrinunciabili verifiche tecniche, in atto dalle 15.30 alle 20 sempre di domani, sabato 24 agosto, sono fissate nella vicina piazza San Giorgio.

La corsa, in programma per dopodomani, domenica 25 agosto, sarà articolata su tre manche, la prima delle quali scatterà a partire dalle 9, con direzione di gara affidata all’ennese Lucio Bonasera e chiusura al transito veicolare dalle 7. Tredici le postazioni di rallentamento con birilli allocate lungo il tracciato. La premiazione, solamente ad apertura del parco chiuso (previsto lungo la strada statale 185, circa 200 metri dopo l’arrivo), si terrà nella suggestiva cornice di piazza Bertolami, a Novara di Sicilia.

Il 19° Slalom delle Rocche offrirà l’occasione ai tanti appassionati di motori di visitare una cittadina medievale inserita a pieno titolo tra i “Borghi più belli d’Italia”, conosciuta pure per i cosiddetti “scalpellini”, maestri nel lavorare la pietra locale di cui sono adornati numerosi tra chiese e palazzi storici del luogo e per l’ormai quasi introvabile maiorchino, un particolare e gustoso formaggio pecorino locale stagionato per più di 8 mesi, le cui forme possono avere anche un peso compreso tra i 10 ed i 12 chili. In onore del maiorchino (assai ricercato dai gourmet di tutta Italia), Novara di Sicilia si è anche inventata un vero e proprio torneo, che si tiene nel periodo di carnevale, dove apposite squadre di due o tre giocatori si contendono la vittoria a “suon”di lanci di forme di maiorchino giù per le anguste stradine del paese, secondo un caratteristico percorso definito già in precedenza.

Tra le altre specialità del posto, che si potranno magari gustare tra una ‘birillata’ e l’altra, spiccano le nocciole, le provole, la ricotta infornata, i dolciumi ripieni di ricotta fresca, di riso con nocciole tostate, quindi la pasta “’ncasciada”, condita con ragù di vitello e castrato, polpette sbriciolate, melanzane, pangrattato ed uova. Ed ancora, per i palati più esigenti e gli stomaci più robusti, i “frittui”, carne di maiale mista a lardo, poi lessa insieme a cotiche, trippa, polmone, cuore e fegato dello stesso maiale. Insomma, una specialità da veri amanti della cucina popolare.

ufficio stampa team palikè

flavio lipani 

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