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VALLELUNGA: WEEK END POSITIVO PER L’AUTOSPORT SORRENTO

Eccellente podio alla prima uscita con la Ligier Js53 per Gaetano Oliva e pregevole vittoria di classe per Luigi Bruccoleri, sulla Radical SR4. I valori tecnici di entrambe le macchine, sono stati corroborati dalle ottime prestazioni e sensazioni dei due piloti.

Con le performances al debutto sulla Ligier Js 53, Gaetano Oliva ha sortito un doppio effetto: ha smentito quanto dicesse il sommo Enzo Ferrari sui piloti che diventando padri perderebbero in prestazione pura e si è accreditato, col passo in gara e col piglio mostrato già dalla giornata del sabato, ad affiancare Simone Patrinicola e Michele Esposito quando le gare endurance affrontate dalla factory sorrentina diventeranno di sei ore o più. Nessuna ritrosia vista la sua fresca dimensione di padre, né per il fatto che guidasse per la prima volta una sport tanto diversa da quella SR4 Evo 1600  di casa, con cui aveva già una sintonia eccellente. Dopo una gara 1 travagliata, come accade spesso quando c’è bagarre in pista e soprattutto nelle prime concitate fasi, in gara 2 Oliva ha capitalizzato al meglio il bagaglio conoscitivo accumulato nelle sessioni precedenti, miscelandolo con la propria velocità istintiva. Il risultato lo ha premiato con un’ottima terza posizione assoluta e seconda di gruppo CN2, alle spalle solo di un pilota con molti più km all’attivo su quel tipo di barchette sport. Come uscita primordiale su una macchina conosciuta soltanto il giorno prima e per di più su una pista insidiosa e piena di astuzie da applicare solo con una buona esperienza alle spalle, lo score maturato si può considerare di primo livello.

Non meno positiva è stata anche la domenica di Luigi Bruccoleri, che ha vinto la classe 1600 con la Radical chiudendo in quarta piazza alla domenica e alla quinta nella classifica finale. Il patron del Project Team, ha ritrovato dopo anni una vettura ben più veloce di quanto non fosse ai tempi del suo impegno continuativo nell’Italian Radical Trophy, da lui vinto in due edizioni ed organizzato al tempo proprio dall’AutoSport Sorrento.

Il pilota agrigentino si è difeso come ha potuto dagli attacchi delle altre vetture delle altre classi, ben più potenti ed efficaci aerodinamicamente, spiccando nella parte più guidata nel percorso, ma dovendo correre in difesa invece nella sezione più veloce. Dopo gli scacchi, si dice comunque contento e divertito per la sua due giorni: Certo, con meno cavalli e soprattutto con molta meno ala delle altre sport in posta, certe velocità di percorrenza nei curvoni più impegnativi non potevo permettermele, per cui anche se facevo una grande partenza poi non potevo rintuzzare gli attacchi delle macchine con più motore e con un’ aerodinamica raffinata. Nel settore lavorato della pista ero molto molto competitivo, poi mi sono concentrato sul divertimento personale e sono lieto del primo posto di classe conquistato. Alla fine credo sia stata la scelta giusta tornare con questa macchina alla pista, credo proprio che prima di fine stagione farò una seconda uscita. Mi sono divertito e con i ragazzi del team trovarsi bene è facile. Bella esperienza, da ripetere presto.

Francesco Romeo
As AutoSport Sorrento

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