
Virves può chiudere il titolo WRC2 Challenger in Paraguay
Robert Virves arriva al Rally del Paraguay con una delle occasioni più importanti della sua stagione.
L’estone può infatti trasformare il suo percorso perfetto nel WRC2 2026 nella conquista anticipata del titolo Challenger, mentre nello stesso weekend anche Lancia Corse HF avrà la possibilità di chiudere matematicamente il campionato riservato ai team.
Virves si presenta in Sud America con 100 punti, frutto di quattro presenze nominate e altrettante vittorie: Kenya, Grecia, Estonia e Finlandia. Un rendimento senza errori che gli ha permesso di costruire un margine importante nella classifica assoluta WRC2.
Alle sue spalle Roope Korhonen è distante 21 punti e Teemu Suninen 24, ma nessuno dei due sarà al via in Paraguay. Assente anche Léo Rossel, quarto a quota 64, mentre Alejandro Cachón, quinto con 61 punti, sarà il rivale meglio piazzato tra quelli presenti.
Virves può chiudere il WRC2 Challenger
La situazione è ancora più favorevole nella classifica WRC2 Challenger.
Virves guida infatti Korhonen con sei punti di vantaggio e una quinta vittoria stagionale gli consegnerebbe matematicamente il titolo, indipendentemente dai risultati degli altri concorrenti.
Diverso invece il discorso per il titolo assoluto WRC2, che non può ancora essere assegnato in Paraguay. Suninen conserva infatti abbastanza gare nominate da poter raggiungere un massimo teorico di 134 punti, rinviando quindi qualsiasi verdetto definitivo oltre questo appuntamento.
Per Virves il Paraguay rappresenta anche una sorta di rivincita rispetto al 2025. Dodici mesi fa l’estone arrivò all’ultima giornata in testa alla categoria con 6,5 secondi di vantaggio, prima che la pioggia stravolgesse completamente la gara e permettesse a Oliver Solberg di conquistare la vittoria.
Lancia può diventare campione Teams
Il weekend potrebbe essere importante anche per Lancia Corse HF.
Nella classifica Teams, Lancia è attualmente dietro a Toksport WRT per 235 punti a 195, ma il dato grezzo non racconta tutta la situazione. Toksport ha infatti già completato tutti e sette i round nominati e, considerando che vengono conteggiati soltanto i migliori sei risultati, può arrivare al massimo a 210 punti validi.
Questo significa che a Lancia basteranno 16 punti in Paraguay per superare matematicamente il limite massimo raggiungibile dalla rivale.
A portare punti per la Casa italiana saranno Nikolay Gryazin e Yohan Rossel, entrambi già protagonisti durante la stagione. Rossel ha vinto in Croazia e alle Canarie, mentre Gryazin ha conquistato il massimo punteggio al Rally Japan.
Un WRC2 enorme in Paraguay
La lotta non sarà però ristretta ai soli protagonisti del campionato.
Il Rally del Paraguay vedrà infatti al via 25 equipaggi eleggibili per il WRC2, di cui ben 15 paraguaiani. Tra questi spicca Fau Zaldivar, già salito sul podio in Kenya, mentre Diego Domínguez cercherà riscatto dopo il ritiro dello scorso anno per una perdita d’olio.
Tra gli altri nomi internazionali presenti figurano Gus Greensmith, Taylor Gill, Romet Jürgenson, Yuki Yamamoto e Marco Bulacia.
A rendere ancora più impegnativa la gara sarà la lunghezza del percorso. Con 358,88 km cronometrati distribuiti su 22 prove speciali, il Paraguay sarà il rally più lungo della stagione WRC 2026. Più di un terzo dell’itinerario è inoltre nuovo rispetto all’edizione precedente.
Il venerdì da solo proporrà 153,38 km di prove, comprese due percorrenze della Yerbatera da 33,88 km.
Per Virves, quindi, la matematica è favorevole ma la gara resta tutt’altro che semplice. Dopo quattro vittorie su quattro, il Rally del Paraguay può trasformare una stagione perfetta nella conquista del titolo WRC2 Challenger.



