
Vittorio Veneto-Cansiglio 2026, “la cronoscalata della riscossa”
Appuntamento al 2 agosto per la 43° edizione della sfida ultracentenaria organizzata dall’Automobile Club Treviso e valida per il CIVM Nord
Chiamatela “la cronoscalata della riscossa”. Perché c’è tanto orgoglio, impegno e dedizione dell’Automobile Club Treviso nel riproporre il conto alla rovescia per la 43ª Vittorio Veneto – Cansiglio, saltata inopinatamente la scorsa estate a causa di una frana sulla SP422 che aveva, di fatto, bloccato la circolazione. Mesi dopo, grazie agli accurati lavori coordinati dagli uffici tecnici della Provincia, la strada è stata riaperta, la normale viabilità ripristinata, ed ora si può attendere con entusiasmo che torni ad essere teatro di una competizione tra le più antiche d’Italia.
La sfida diventata ultracentenaria, visto che nel 2024 si è celebrato il secolo di vita, si prepara a scrivere un nuovo capitolo di emozioni e gloria per il vincitore assoluto, i migliori piloti di ogni raggruppamento e classe, ma anche per tutti i concorrenti che si metteranno in lizza con coraggio e determinazione. Appuntamento a Fregona per tre giorni di festa motoristica da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto. La cittadina collinare sarà punto d’incontro di una moltitudine di appassionati e addetti ai lavori, trampolino di lancio della cronoscalata da Località Mezzavilla, a pochi passi dal piazzale del municipio, sino a località Valsalega, copiando la SP422 per 5930 metri con dislivello di 450 e pendenza media del 7,65. Striscia d’asfalto insidiosa e selettiva, tracciato che non fa sconti: per fare il tempo bisogna spingere forte e non calare mai di ritmo tra curve e tornanti.
La 43ª Vittorio Veneto – Cansiglio, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord, avrà una particolarità pressoché unica nel panorama delle gare con sigillo ACI Sport, dato che direttore di corsa sarà Stefano Torcellan, presidente dell’Automobile Club Treviso, mentre il deus ex machina del comitato organizzatore sarà il direttore della sede provinciale, Angelo Centola, coadiuvato in primis dal personale degli uffici di via Verdi.
Fondamentale, ovviamente, l’apporto dell’Amministrazione comunale di Fregona, della polizia locale, della Protezione civile, dei volontari delle associazioni. Sottolineando, infine, che per la migliore riuscita dell’evento conterà moltissimo la gaudente ospitalità dei residenti!



