CIVM

Vittorio Veneto–Cansiglio: per Paolo Venturi un weekend complicato, ma resta l’orgoglio della gara di casa

La 43ª Vittorio Veneto–Cansiglio non ha regalato a Paolo Venturi il risultato sperato, nonostante i buoni progressi evidenziati durante le prove ufficiali.


Dopo una prima salita affrontata con prudenza per prendere confidenza con il percorso, il pilota veneto aveva migliorato di circa dieci secondi il proprio tempo nella seconda manche di prova, fermando il cronometro a 3’46”. Un risultato che lasciava presagire un ulteriore passo avanti nelle due manche di gara, anche grazie all’utilizzo di pneumatici semi-nuovi.

Le elevate temperature che hanno sfiorato i 37°, hanno però cambiato lo scenario. Già in Gara 1 Venturi ha dovuto fare i conti con una vettura poco stabile al posteriore, situazione che ha limitato la possibilità di attaccare come previsto. Il miglioramento rispetto alla seconda prova si è fermato a un secondo e mezzo, insufficiente per rimanere in lotta con i principali avversari.

In Gara 2 il caldo, ancora più intenso, ha inciso ulteriormente sul rendimento complessivo della vettura, penalizzando pneumatici e motore. Nonostante una guida percepita come più efficace, il tempo finale è risultato superiore rispetto alla prima manche.

«Mi aspettavo qualcosa di più dopo il buon miglioramento ottenuto in prova 2. Purtroppo le condizioni della vettura e il caldo hanno reso tutto più complicato. La Cansiglio è un tracciato molto particolare, probabilmente poco adatto sia al mio stile di guida sia alle caratteristiche della Peugeot 308 GTi Cup, che rende al meglio su percorsi con allunghi più importanti. Fa parte delle corse: questi saranno due risultati che potrò scartare sia nel CIVM sia nell’IRS Cup.»


Nonostante il weekend non abbia portato il risultato sperato, Venturi ha voluto sottolineare l’eccellente livello organizzativo della manifestazione.

«Correre la gara di casa ha sempre un sapore speciale. Voglio fare i complimenti ad ACI Treviso e a tutto lo staff organizzativo: nei giorni precedenti e durante la manifestazione ho visto persone lavorare con una passione e una cura dei dettagli davvero straordinarie. Il risultato è stato una gara impeccabile, apprezzata da piloti e addetti ai lavori e, ne sono certo, anche dal numeroso ed appassionato pubblico. Questo è un motivo di grande orgoglio per tutto il nostro territorio.»

L’attenzione di Paolo Venturi è ora rivolta ai prossimi appuntamenti stagionali, a partire dalla Pedavena Croce d’Aune, con l’obiettivo di tornare immediatamente protagonista nelle classifiche del Campionato Italiano Velocità Montagna e dell’IRS Cup, con il consueto appoggio dei suoi partners, Alpenplus outdoor clothing, Vanity assistenza camper, Bordin Motorsport Equipments e Vimotorsport asd.

 

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