
WEC 2026: 6 Ore del Fuji, programma, orari e come seguirla in diretta
Il FIA World Endurance Championship vola in Giappone per il sesto round stagionale. Toyota corre in casa con 9 punti di vantaggio su BMW nel Mondiale Costruttori, mentre la lotta Piloti è in perfetta parità tra la n.7 Toyota e la BMW di Rast-Frijns
Il FIA World Endurance Championship 2026 arriva in Giappone per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dal 25 al 27 settembre, il Fuji Speedway ospiterà la 6 Ore del Fuji, sesto round degli otto in calendario e tappa fondamentale nella corsa ai titoli mondiali.
La gara giapponese arriva in un momento delicatissimo del campionato. Toyota si presenta al round di casa in testa alla classifica Costruttori con 140 punti, davanti a BMW a quota 131 e Ferrari a 114. Il margine è ridotto, la pressione altissima e il contesto non potrebbe essere più significativo: il Fuji Speedway è di proprietà Toyota dal 2000 e rappresenta per il costruttore giapponese molto più di una semplice gara di calendario.
In pista ci saranno 35 vetture, divise tra 17 Hypercar e 18 LMGT3. Una griglia ricca, in una stagione che finora ha già offerto colpi di scena importanti e un equilibrio raro nella classe regina.
Fuji, il circuito di casa Toyota
Il Fuji Speedway si trova a Oyama, nella prefettura di Shizuoka, ai piedi del Monte Fuji. È uno dei circuiti più riconoscibili del calendario WEC, sia per lo scenario sia per le caratteristiche tecniche.
Il tracciato misura 4,563 km e presenta 16 curve, sei a sinistra e dieci a destra. Il suo elemento più famoso è il lunghissimo rettilineo principale da 1,475 km, uno dei più importanti nel motorsport internazionale, che porta le Hypercar a velocità superiori ai 330 km/h prima della staccata di curva 1.
Il resto del giro è molto diverso: curve medio-veloci, tratti più guidati, sezioni dove servono trazione, stabilità e gestione gomme. È proprio questo contrasto a rendere Fuji una pista complessa. Serve velocità sul dritto, ma anche una vettura capace di funzionare bene nelle zone più tecniche.
A fine settembre, inoltre, il meteo può diventare una variabile importante. La pioggia o i cambiamenti di temperatura possono ribaltare strategie, finestre di utilizzo degli pneumatici e gerarchie viste nelle prove libere.
Toyota cerca la decima vittoria al Fuji
Il legame tra Toyota e Fuji è fortissimo. Dal 2012, il circuito giapponese ha ospitato 12 gare del FIA WEC e Toyota ne ha vinte 9. Solo Porsche, nel 2015 e nel 2024, e Alpine, nel 2025, sono riuscite a interrompere il dominio del costruttore di casa.
Per Toyota, correre al Fuji significa gareggiare davanti ai propri ingegneri, ai propri dipendenti, ai partner e a un pubblico che vive questo weekend come un appuntamento identitario. È una spinta, ma anche una pressione.
La stagione 2026 ha già raccontato bene il peso della squadra giapponese. Toyota ha vinto a Imola battendo Ferrari sul terreno di casa del Cavallino, poi ha conquistato la 24 Ore di Le Mans con la TR010 Hybrid n.7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, partita dalla quattordicesima posizione e capace di completare una grande rimonta fino alla vittoria.
Ad Austin, però, è arrivata una delle beffe più dure dell’anno. La n.7 sembrava avviata al successo nella Lone Star Le Mans, ma un problema idraulico a 11 minuti dalla fine ha consegnato la vittoria alla Ferrari n.50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Nonostante il ritiro, Toyota ha comunque aumentato il proprio vantaggio tra i Costruttori da 5 a 9 punti.
Il Fuji arriva quindi nel momento giusto per cercare una risposta immediata.
BMW e Ferrari pronte a colpire
La lotta mondiale non riguarda solo Toyota. BMW è ormai una candidata concreta al titolo Hypercar. La M Hybrid V8 ha firmato una storica doppietta a Spa-Francorchamps e ha poi vinto anche a Interlagos, riducendo il distacco in campionato e confermandosi una delle vetture più competitive della stagione.
Nella classifica Piloti, René Rast e Robin Frijns sono appaiati a quota 75 punti con l’equipaggio Toyota n.7 formato da Conway, Kobayashi e de Vries. Dietro di loro, la Toyota n.8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa è a 64 punti, quindi ancora pienamente in corsa.
Anche Ferrari è tornata dentro la partita. Il successo di COTA ha dato nuova energia alla 499P, ma il Fuji resta un tracciato ancora da conquistare per il prototipo di Maranello. Nelle precedenti apparizioni in Giappone, la Ferrari Hypercar non è ancora riuscita a salire sul podio. Dopo la vittoria in Texas, il round giapponese diventa quindi una verifica importante per capire se il Cavallino potrà davvero rientrare nella corsa mondiale fino in fondo.
Una stagione già piena di colpi di scena
Il 2026 del FIA WEC è stato finora molto combattuto. Toyota ha aperto vincendo a Imola, BMW ha risposto con una prova di forza a Spa, Toyota ha poi conquistato Le Mans con la n.7, BMW ha colpito ancora in Brasile e Ferrari ha firmato la prima vittoria stagionale a COTA.
Il risultato è un campionato ancora apertissimo. Toyota guida tra i Costruttori, ma BMW è a soli 9 punti e Ferrari, pur più staccata, ha appena dimostrato di poter vincere. Tra i Piloti la parità in vetta rende Fuji un appuntamento potenzialmente decisivo: un successo, un podio o uno zero possono cambiare completamente gli equilibri prima degli ultimi due round.
Il Fuji, inoltre, non è una gara facile da leggere. Le ultime edizioni hanno mostrato quanto possa essere difficile trasformare la qualifica in risultato. La gestione gomme, le strategie e le eventuali condizioni meteo variabili possono pesare almeno quanto il passo puro.
Programma 6 Ore del Fuji 2026 e orari italiani
Il weekend inizierà venerdì 25 settembre con le prime due sessioni di prove libere. Sabato spazio alla terza libera, alle qualifiche e alla Hyperpole per LMGT3 e Hypercar. La gara scatterà domenica 27 settembre alle 11:00 locali, quando in Italia saranno le 4:00 del mattino.
| Giorno | Sessione | Orario Giappone | Orario Italia |
|---|---|---|---|
| Venerdì 25 settembre | Free Practice 1 | 10:15 | 03:15 |
| Venerdì 25 settembre | Free Practice 2 | 14:30 | 07:30 |
| Sabato 26 settembre | Free Practice 3 | 09:30 | 02:30 |
| Sabato 26 settembre | Qualifiche LMGT3 | 14:00 | 07:00 |
| Sabato 26 settembre | Hyperpole LMGT3 | 14:20 | 07:20 |
| Sabato 26 settembre | Qualifiche Hypercar | 14:40 | 07:40 |
| Sabato 26 settembre | Hyperpole Hypercar | 15:00 | 08:00 |
| Domenica 27 settembre | 6 Ore del Fuji | 11:00 | 04:00 |
Gli orari italiani rendono il weekend particolarmente impegnativo per il pubblico europeo, soprattutto per la gara, che scatterà nelle prime ore della domenica mattina.
Come vedere la 6 Ore del Fuji 2026 in diretta
La 6 Ore del Fuji 2026 sarà visibile in diretta su FIAWEC+, la piattaforma streaming ufficiale del FIA World Endurance Championship. Il servizio coprirà l’intero weekend, dalle prove libere del venerdì fino alla gara di domenica, passando per qualifiche e Hyperpole.
Su FIAWEC+ saranno disponibili anche contenuti on demand, onboard camera, live timing, dati in tempo reale e replay completi. Per chi vuole seguire ogni fase del weekend, resta il riferimento più completo per non perdere l’azione in pista.
Il WEC mette inoltre a disposizione l’elenco dei broadcaster internazionali per verificare le ulteriori opzioni di visione nei diversi Paesi.
Fuji può pesare sul Mondiale
La 6 Ore del Fuji 2026 arriva nel momento in cui il campionato entra davvero nella sua fase decisiva. Toyota corre in casa, su un circuito che conosce meglio di chiunque altro e dove ha costruito una parte importante della propria storia nel WEC. Ma BMW ha dimostrato di poter vincere e di poter reggere la pressione del vertice, mentre Ferrari arriva con l’inerzia positiva della vittoria di Austin.
La gara giapponese sarà quindi molto più di un appuntamento tecnico. Sarà una prova di forza, di gestione e di nervi. Toyota deve trasformare il fattore casa in risultato, BMW deve confermare di poter lottare per il titolo fino alla fine, Ferrari deve dimostrare che il successo di COTA non è stato un episodio isolato.
Ai piedi del Monte Fuji, il Mondiale Endurance 2026 può vivere uno dei passaggi più importanti della stagione.




