
WEC 2026: Akkodis ASP svela le livree speciali Lexus per Le Mans
Le due Lexus RC F LMGT3 avranno colori one-off per la 24 Ore di Le Mans, dove il team cerca il primo grande risultato dopo un avvio ricco di potenziale ma sfortunato
Akkodis ASP Team ha svelato le livree speciali con cui le due Lexus RC F LMGT3 affronteranno la 24 Ore di Le Mans 2026, in programma dal 10 al 14 giugno come terzo round del FIA World Endurance Championship. Due grafiche one-off, pensate per la gara più importante dell’anno, che accompagnano il team francese in un appuntamento dove l’obiettivo sarà trasformare finalmente in risultato il grande potenziale mostrato nei primi due round stagionali.
L’avvio di campionato di Akkodis ASP è stato infatti veloce ma amaro. A Imola, entrambe le Lexus erano in zona top five prima di ritirarsi a un giro di distanza l’una dall’altra. A Spa-Francorchamps, il copione è stato simile: passo competitivo, qualifiche di alto livello e poi ancora episodi sfavorevoli in gara. La sensazione, dopo due appuntamenti, è che il team abbia velocità sufficiente per puntare al podio, ma non abbia ancora raccolto quanto meritato.
La #78 ha vissuto il weekend belga più brillante e doloroso allo stesso tempo. Hadrien David, rookie della serie, ha firmato una grande Hyperpole conquistando la pole position in LMGT3. In gara, la Lexus condivisa con Tom Van Rompuy ed Esteban Masson ha comandato nelle prime fasi, prima di scivolare indietro per un drive-through legato ai track limits. L’equipaggio era poi riuscito a rimontare fino al terzo posto virtuale, ma un problema tecnico lo ha fermato a poco più di un’ora dal termine.
“È stato un inizio di stagione doloroso”, ha ammesso Masson. “A Spa avevamo ottimizzato la gara con una buona strategia e un passo forte, eravamo in posizione da podio netto fino allo stop nell’ultima ora. I miei compagni hanno fatto un lavoro impeccabile e ringrazio tutto il team Akkodis ASP per l’impegno. Continueremo a lavorare, analizzeremo tutto e ci concentreremo sulla prossima”.
Anche la Lexus #87 ha mostrato segnali importanti a Spa. José María López ha portato la vettura al comando nelle FP1, mentre Petru Umbrărescu è stato il più veloce nella prima parte delle qualifiche. In Hyperpole, Clemens Schmid ha conquistato un posto in seconda fila, prima che in gara l’equipaggio riuscisse a chiudere sesto, portando a casa i primi punti stagionali. “Che montagne russe!”, ha raccontato Schmid. “Sono state sei ore intense, piene di alti e bassi. Sono orgoglioso di tutto il team per aver lottato fino alla fine. Ora l’attenzione è tutta sulla gara più importante: la 24 Ore di Le Mans”.
Le Mans rappresenta un’occasione pesante anche per la storia recente di Lexus nella categoria. Nelle edizioni 2024 e 2025, la RC F LMGT3 è riuscita a guidare la classe a La Sarthe, ma non ha mai chiuso oltre il quinto posto finale. Per questo la 94ª edizione della corsa francese diventa il classico momento da “terza volta buona”, con Akkodis ASP intenzionata a sfruttare la competitività già vista nei primi round del 2026.
Per l’occasione, il team abbandonerà le tradizionali tinte rosso e grigio canna di fucile. La Lexus #78 correrà con una livrea gialla e blu, ispirata al title partner Akkodis, realtà globale attiva nell’ingegneria digitale. Il richiamo è al contributo tecnologico portato al programma nelle aree di analisi dati, intelligenza artificiale e simulazione, elementi sempre più centrali anche nell’endurance moderna.
Ci sarà anche una novità nell’equipaggio della #78. Con Esteban Masson spostato in LMP2 per Le Mans, Hadrien David e Tom Van Rompuy saranno affiancati da Jack Hawksworth, campione IMSA GTD Pro 2023 e già protagonista con Akkodis ASP nelle apparizioni da sostituto a Le Mans negli ultimi due anni.
La Lexus #87, invece, vestirà una combinazione verde, grigio e argento, dedicata alla collaborazione storica con Minerva Oil, specialista nei lubrificanti ad alte prestazioni. Una partnership che risale agli anni iniziali del team nella Porsche Carrera Cup France e che sottolinea un aspetto fondamentale dell’endurance: la gestione degli stress meccanici, dove la qualità dei lubrificanti può avere un peso decisivo sulla prestazione e sull’affidabilità.
Il messaggio di Akkodis ASP è chiaro: dopo due gare in cui il potenziale è stato evidente ma i risultati sono stati frenati dalla sfortuna, Le Mans deve diventare il punto di svolta. Con due livree speciali, una line-up rinforzata e una Lexus già capace di guidare la classe a La Sarthe nelle ultime due edizioni, il team arriva alla 24 Ore con ambizioni concrete.





