WEC

WEC 2026: Barcellona e Monza chiuderanno la stagione al posto di Qatar e Bahrain

Il FIA World Endurance Championship modifica il calendario finale: la 6 Ore di Barcellona debutterà dal 16 al 18 ottobre, mentre Monza tornerà dal 6 all’8 novembre per il gran finale della stagione

Il FIA World Endurance Championship 2026 chiuderà la propria stagione in Europa. FIA WEC e FIA hanno confermato la modifica degli ultimi due appuntamenti del calendario: le gare inizialmente previste in Qatar e Bahrain saranno sostituite da due round al Circuit de Barcelona-Catalunya e all’Autodromo Nazionale Monza.


La decisione è stata presa a causa degli sviluppi regionali che stanno incidendo su logistica, trasporto merci e organizzazione degli spostamenti. Il cambiamento, ancora soggetto all’approvazione del FIA World Motor Sport Council, porta così la fase finale del Mondiale Endurance 2026 su due circuiti europei di grande richiamo.

Il penultimo appuntamento sarà la prima storica 6 Ore di Barcellona, in programma dal 16 al 18 ottobre. Il gran finale si disputerà invece a Monza dal 6 all’8 novembre, con il ritorno del WEC nel Tempio della Velocità dopo le tre edizioni consecutive disputate tra il 2021 e il 2023.

Barcellona debutta nel FIA WEC

Il Circuit de Barcelona-Catalunya entrerà per la prima volta nel calendario del FIA WEC. La pista catalana ha già ospitato negli ultimi anni la European Le Mans Series e la Michelin Le Mans Cup, dimostrando di essere un contesto adatto alle competizioni endurance.

La 6 Ore di Barcellona rappresenterà quindi una novità assoluta per il Mondiale Endurance e diventerà un passaggio cruciale nella corsa ai titoli 2026. Arrivando nella fase conclusiva della stagione, il round spagnolo potrebbe avere un peso determinante nelle classifiche Hypercar e LMGT3.


Il weekend è fissato dal 16 al 18 ottobre, in una collocazione che permetterà a squadre, costruttori e organizzazione di riorganizzare il finale di campionato con una soluzione logisticamente più sostenibile rispetto agli eventi extraeuropei inizialmente previsti.

Monza torna per il finale di stagione

Il secondo cambio riguarda Monza, che ospiterà l’ultimo round della stagione dal 6 all’8 novembre. L’Autodromo Nazionale riabbraccerà così il FIA WEC dopo il ciclo 2021-2023, quando il Mondiale aveva fatto tappa per tre stagioni consecutive sul tracciato brianzolo.

Il legame tra Monza e l’endurance internazionale è però molto più profondo. Il circuito italiano ha accolto in passato più edizioni del FIA World Sportscar Championship, con vittorie firmate da grandi nomi della disciplina come John Surtees, Mario Andretti e Jacky Ickx.

Nel periodo più recente, le gare WEC disputate a Monza hanno visto i successi di Toyota e Alpine, consolidando il ruolo del tracciato come uno dei palcoscenici più prestigiosi per l’endurance moderna. Il ritorno nel 2026 consegna al pubblico italiano un appuntamento di enorme valore, destinato a chiudere una stagione già molto combattuta.

Il nuovo finale del calendario WEC 2026

Round Evento Circuito Data
Penultimo round 6 Ore di Barcellona Circuit de Barcelona-Catalunya 16-18 ottobre
Ultimo round 6 Ore di Monza Autodromo Nazionale Monza 6-8 novembre

Il calendario modificato sostituisce i round inizialmente previsti in Qatar e Bahrain, ma non cambia la struttura della stagione 2027, che resta quella annunciata il 12 giugno.


Lequien: “Decisione necessaria per permettere a tutti di organizzarsi”

Il CEO del FIA WEC, Frédéric Lequien, ha spiegato come la situazione sia stata monitorata da tempo e come la scelta sia stata presa per ragioni organizzative e di sicurezza.

“Abbiamo seguito da vicino gli sviluppi in Medio Oriente negli ultimi mesi”, ha dichiarato Lequien. “Qualche settimana fa eravamo ottimisti sulla possibilità di correre in Qatar e Bahrain, ma purtroppo la situazione attuale ci obbliga a passare a un piano alternativo”.

La decisione è stata presa con anticipo per consentire a costruttori, team e organizzatori di predisporre tutte le operazioni necessarie. Lequien ha inoltre ringraziato Qatar e Bahrain per la comprensione, sottolineando l’importanza dei rapporti costruiti dal WEC con entrambe le sedi e con le rispettive federazioni nazionali.

Fillon conferma l’impegno verso Qatar e Bahrain per il 2027

Anche Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha evidenziato la complessità del momento e il lavoro svolto con tutte le parti coinvolte per cercare di mantenere gli eventi originariamente previsti.

Fillon ha espresso rammarico per l’impossibilità di correre quest’anno in Qatar e Bahrain, ma ha ribadito con chiarezza la volontà di tornare in entrambe le sedi nel 2027 come da programma.

Il presidente dell’ACO ha poi ringraziato Barcellona e Monza per la disponibilità dimostrata nel raccogliere la sfida con breve preavviso, sottolineando come entrambi i circuiti possano offrire un palcoscenico di alto livello per l’endurance mondiale.

FIA: sicurezza e benessere della comunità motorsport al primo posto

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha rimarcato il lavoro svolto insieme ai partner in Qatar e Bahrain per valutare ogni possibile opzione. La decisione finale, ha spiegato, è stata guidata dalla priorità assoluta della sicurezza per team, personale e tifosi.

Il numero uno della Federazione ha ringraziato i club membri, il Lusail International Circuit, il Bahrain International Circuit e tutte le realtà coinvolte nel processo, ricordando come decisioni di questo tipo non siano mai semplici ma diventino necessarie quando il contesto lo impone.

Qatar e Bahrain guardano già al ritorno

Dalle sedi interessate è arrivata una posizione di comprensione e collaborazione. Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, presidente della Qatar Motor & Motorcycle Federation e del Lusail International Circuit, ha confermato il rispetto per la decisione presa dal FIA WEC e la volontà di continuare a lavorare per ospitare nuovamente il campionato.

Sulla stessa linea anche Shaikh Salman bin Isa Al Khalifa, Chief Executive del Bahrain International Circuit, che ha espresso la delusione per l’assenza del WEC nel 2026 ma anche il sostegno a una scelta ritenuta nell’interesse di tutte le parti coinvolte.

Un finale europeo per una stagione ancora apertissima

La modifica del calendario cambia il profilo del finale di stagione del WEC 2026. Il Mondiale non si chiuderà più in Medio Oriente, ma su due piste europee con caratteristiche molto diverse: Barcellona, al debutto assoluto nel campionato, e Monza, circuito storico e simbolico per l’endurance internazionale.

Dal punto di vista sportivo, il cambiamento può incidere sugli equilibri tecnici. Barcellona e Monza presentano richieste differenti rispetto a Qatar e Bahrain, con tracciati che metteranno al centro efficienza aerodinamica, gestione gomme, velocità di punta e capacità di adattamento.

Il finale di stagione resta quindi tutto da scrivere. Il WEC 2026 si prepara a chiudere l’anno con due appuntamenti europei di grande richiamo, in attesa dell’approvazione formale del FIA World Motor Sport Council e con la prospettiva di tornare in Qatar e Bahrain nel 2027.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio