
WEC 2026: Cadillac torna sul podio a São Paulo, ma Nato non nasconde il rammarico
La V-Series.R #12 chiude terza nella Rolex 6 Hours of São Paulo davanti alla gemella #38, ma Cadillac Hertz Team JOTA lascia Interlagos con la sensazione di aver perso una grande occasione dopo la doppietta in qualifica
Cadillac Hertz Team JOTA ha ritrovato il podio nel FIA World Endurance Championship 2026, ma la Rolex 6 Hours of São Paulo ha lasciato in casa americana un retrogusto amaro. Sul circuito di Interlagos, la Cadillac V-Series.R #12 ha chiuso al terzo posto davanti alla gemella #38, completando una doppia top four importante per la classifica, ma lontana dal risultato che sembrava possibile dopo la Hyperpole.
Il marchio americano era tornato in Brasile sulla pista del suo primo successo nel WEC e aveva confermato subito un feeling speciale con l’Autódromo José Carlos Pace. Le due V-Series.R avevano infatti monopolizzato la prima fila in qualifica, alimentando l’idea di una nuova doppietta dopo quella conquistata dodici mesi prima.
La gara, però, ha preso una piega diversa. Problemi ai pit stop, contatti e penalità hanno tolto a Cadillac la possibilità di trasformare la velocità pura in una vittoria. E proprio per questo, nonostante il primo podio stagionale, Norman Nato non ha nascosto la delusione.
Cadillac veloce a Interlagos, ma la gara cambia ai box
La 6 Ore di São Paulo era iniziata nel migliore dei modi per Cadillac. Will Stevens, partito dalla pole con la #12, ha gestito con sicurezza le prime fasi, mentre la vettura gemella #38 restava nelle posizioni di vertice con Earl Bamber.
Il momento che ha cambiato la gara è arrivato durante il primo giro di soste. Sulla #12, un dado ruota particolarmente ostinato ha fatto perdere quasi venti secondi a Stevens. Sulla #38, invece, un bloccaggio in ingresso pit lane ha prodotto un ritardo simile. In pochi minuti, entrambe le Cadillac sono scivolate fuori dalla top ten in una classe Hypercar estremamente compatta.
Da lì è iniziata una lunga rimonta. Stevens ha recuperato terreno superando la Toyota di Brendon Hartley, la Ferrari del campione del mondo Antonio Giovinazzi, l’Alpine di Frédéric Makowiecki e la Ferrari AF Corse di Yifei Ye. Il passo della V-Series.R era evidente, ma il tempo perso ai box ha reso la rincorsa molto più complicata in una gara rimasta quasi sempre in regime di bandiera verde.
Penalità e contatti rallentano la rimonta della #12
Il recupero della Cadillac #12 è stato ulteriormente complicato da una penalità di 5 secondi per un contatto con la Lexus LMGT3 #87 di Clemens Schmid durante una fase di doppiaggio.
A questo si è aggiunto un episodio che ha coinvolto direttamente Norman Nato, entrato in contatto con la Ferrari di Phil Hanson. La Cadillac è finita in testacoda, perdendo altro tempo prezioso, ma il francese ha proseguito la rimonta confermando ancora una volta la competitività della V-Series.R sul tracciato brasiliano.
Nel finale, Stevens è tornato al volante per le ultime due ore e ha portato la #12 al terzo posto, chiudendo a meno di sette secondi dalla BMW vincitrice. Un distacco minimo, che rende ancora più forte la sensazione di occasione mancata.
Nato: “Avevamo il passo per un’altra doppietta”
Al termine della gara, Nato ha riconosciuto il valore del risultato, ma anche il peso di ciò che Cadillac avrebbe potuto ottenere senza gli episodi sfavorevoli.
“Nel complesso è stato un weekend solido, con il nostro primo podio della stagione davanti alla vettura gemella, ed è un buon risultato”, ha spiegato il francese. “È stato un grande lavoro di squadra, ma non possiamo non sentirci delusi perché avevamo il passo con entrambe le vetture per ottenere un’altra doppietta in Brasile”.
Il pilota della #12 ha poi indicato i momenti decisivi: “La perdita di tempo al pit stop e la piccola penalità per il contatto non ci hanno permesso di ottenere ciò che volevamo. Continueremo a lavorare e la vittoria arriverà”.
Parole che sintetizzano bene il bilancio Cadillac: soddisfazione per il ritorno sul podio, ma anche consapevolezza di aver avuto tra le mani una concreta possibilità di vittoria.
La #38 chiude quarta dopo un’altra penalità
Anche la Cadillac #38 ha vissuto una gara di rimonta. Dopo gli stint iniziali di Earl Bamber e Sébastien Bourdais, è stato Jack Aitken a portare la vettura al traguardo in quarta posizione.
La #38 ha però visto sfumare la possibilità di salire sul podio a causa di una penalità post-gara di 5 secondi per un contatto. Nonostante questo, il risultato resta importante per il team, che ha piazzato entrambe le vetture nelle prime quattro posizioni.
“Sembrava davvero possibile ottenere un’altra doppietta in alcuni momenti”, ha commentato Bourdais. “Siamo comunque riusciti a recuperare fino al quarto posto e a portare a casa punti importanti. Sappiamo di avere la macchina per vincere, quindi continueremo a spingere”.
Cadillac sale al quarto posto tra i Costruttori
Il risultato di São Paulo rappresenta il miglior bottino stagionale per Cadillac nel WEC 2026. Grazie al terzo e quarto posto, il marchio americano è salito dal quinto al quarto posto nella classifica Costruttori, recuperando slancio in vista della seconda parte del campionato.
Il dato più incoraggiante resta la velocità mostrata a Interlagos. La V-Series.R è stata la vettura di riferimento in qualifica e ha confermato un passo molto competitivo anche in gara, nonostante le difficoltà incontrate nelle soste e nei doppiaggi.
Il Chief Engineer di Cadillac Racing, Jeremy Moore, ha evidenziato proprio questo aspetto: “È stato un buon risultato per il team, con punti importanti per il campionato. Abbiamo avuto una prima ora molto forte, mostrando passo e prestazione. Purtroppo abbiamo perso tempo ai pit stop e, con una gara quasi sempre verde, è stato molto difficile recuperare. Ma abbiamo dimostrato di avere la velocità, quindi possiamo andare alla prossima gara con la fiducia di poter lottare per la vittoria”.
COTA occasione di rilancio per Cadillac
Il FIA WEC tornerà in pista dopo la pausa estiva sul terreno più atteso per Cadillac: il Circuit of The Americas, in Texas, dal 4 al 6 settembre. Per il marchio americano sarà l’appuntamento di casa, una tappa ideale per trasformare il potenziale visto in Brasile in un risultato pieno.
La 6 Ore di São Paulo ha confermato che Cadillac è tornata stabilmente nel gruppo di testa. La doppia top four pesa in classifica, ma la sensazione è che il team abbia raccolto meno di quanto il pacchetto tecnico avrebbe permesso.
Interlagos ha restituito il podio, ma non ha cancellato il rammarico. A COTA, Cadillac avrà l’occasione più importante per completare il lavoro rimasto incompiuto in Brasile.




