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WEC Fuji 2026: qualifiche cancellate per pioggia, prima fila tutta Alpine

Il maltempo ferma le qualifiche della 6 Ore del Fuji: griglia definita con i migliori tempi delle prove libere. Victor Martins porta la Alpine A424 n.36 in pole davanti alla gemella n.35, Genesis sorprende in seconda fila

La 6 Ore del Fuji 2026 scatterà con una prima fila tutta Alpine. Le qualifiche del sesto round del FIA World Endurance Championship sono state infatti cancellate a causa del peggioramento delle condizioni meteo sul tracciato giapponese, con pioggia intensa, visibilità ridotta e presenza di acqua in pista.


La direzione gara ha deciso di interrompere e cancellare il resto dell’attività FIA WEC del sabato poco dopo l’inizio della qualifica LMGT3. Di conseguenza, la griglia di partenza è stata determinata in base al miglior giro individuale realizzato da ogni vettura nelle tre sessioni di prove libere.

A beneficiarne è stata soprattutto Alpine Endurance Team, già velocissima sull’asciutto del venerdì. La pole position è andata alla Alpine A424 n.36 grazie al tempo firmato da Victor Martins nella seconda sessione di prove libere. Al suo fianco partirà la vettura gemella n.35, con il riferimento cronometrico ottenuto da Charles Milesi, vincitore della gara giapponese nella scorsa stagione.

Per Alpine è un risultato pesante: prima pole position nella categoria Hypercar e doppietta in prima fila su una pista dove il marchio francese aveva già lasciato il segno nel 2025.

Alpine sfrutta il venerdì asciutto e si prende la prima fila

Il venerdì completamente asciutto aveva permesso ai team di accumulare molti chilometri in vista della gara di domenica. Proprio nella FP2 sono arrivati i tempi decisivi per la definizione della griglia, con Victor Martins capace di mettere la n.36 davanti a tutti.


Il risultato ha un valore particolare anche per il giovane francese, al debutto quest’anno nel mondo endurance. Martins dividerà la vettura con Jules Gounon e partirà dalla miglior posizione possibile per provare a trasformare il potenziale mostrato nelle libere in un risultato pesante.

“Anche se la qualifica è stata cancellata, penso che meritassimo comunque la pole position, perché abbiamo fatto un buon lavoro fin dall’inizio del weekend”, ha spiegato Martins. “FP1 e FP2 sull’asciutto hanno mostrato un ottimo passo sul giro secco e sul long run, mentre la FP3 sul bagnato ci ha dato esperienza utile in queste condizioni. Ora dobbiamo continuare a spingere e prepararci per una grande gara”.

La n.35 completa una prima fila tutta francese, staccata di poco meno di un decimo. Per Alpine, che al Fuji aveva vinto nella passata stagione, la situazione di partenza è ideale per provare a ripetersi nella gara di domenica.

Genesis sorprende, Aston Martin penalizzata

A perdere una possibile partenza in prima fila è stata la Aston Martin THOR Team. La Valkyrie n.007, infatti, è stata penalizzata di due posizioni dopo l’incidente avvenuto in FP3 tra Harry Tincknell e Ian James sulla Aston Martin Vantage AMR LMGT3 n.27.

La penalità ha fatto retrocedere la n.007 al quarto posto, promuovendo in terza posizione la Genesis GMR-001 n.19. Per il marchio coreano, al primo anno nel motorsport, si tratta del miglior piazzamento in griglia ottenuto finora nel FIA WEC.


La giornata positiva di Genesis è stata completata dal quinto posto della vettura gemella n.17, davanti alla seconda Aston Martin Valkyrie, la n.009, che scatterà dalla sesta posizione. Dopo il miglior risultato stagionale conquistato ad Austin, Genesis conferma quindi una crescita sempre più concreta anche sul giro secco.

Toyota, BMW e Ferrari chiamate alla rimonta

La cancellazione delle qualifiche consegna una griglia molto interessante anche in chiave mondiale. I principali protagonisti della lotta per il titolo partiranno infatti più indietro rispetto ad Alpine, Genesis e Aston Martin.

Cadillac, che nelle ultime due stagioni aveva firmato la pole al Fuji, scatterà soltanto dalla settima posizione con la n.38 e dalla decima con la n.12. Ma la notizia più rilevante riguarda soprattutto Toyota, BMW e Ferrari.

Toyota, nove volte vincitrice della 6 Ore del Fuji e impegnata nella gara di casa, partirà soltanto dall’ottava e dalla tredicesima posizione. Una situazione non semplice per il costruttore giapponese, chiamato a recuperare terreno su un tracciato dove il passo gara e la gestione gomme possono però pesare molto più della posizione di partenza.

Ancora più complicato il sabato di BMW, che prenderà il via dalla quattordicesima e dalla diciassettesima posizione. La casa tedesca, pienamente coinvolta nella lotta mondiale con Toyota, dovrà costruire una gara di rimonta in un contesto che può diventare insidioso anche per traffico, strategie e condizioni meteo.

Non sorride nemmeno Ferrari, reduce dalla vittoria di Austin con la 499P n.50. Le due Hypercar ufficiali del Cavallino scatteranno dall’undicesima e dalla sedicesima casella, rendendo la 6 Ore del Fuji una gara in salita per il team campione del mondo in carica.

Griglia Hypercar 6 Ore del Fuji 2026: le prime posizioni

Posizione Vettura Nota
1 Alpine A424 n.36 Pole con Victor Martins
2 Alpine A424 n.35 Prima fila Alpine
3 Genesis GMR-001 n.19 Miglior qualifica Genesis
4 Aston Martin Valkyrie n.007 Penalizzata di due posizioni
5 Genesis GMR-001 n.17 Seconda Genesis in top five
6 Aston Martin Valkyrie n.009 Terza fila
7 Cadillac n.38 Prima Cadillac
8 Toyota Prima Toyota
10 Cadillac n.12 Seconda Cadillac
11 Ferrari 499P Prima Ferrari
13 Toyota Seconda Toyota
14 BMW Prima BMW
16 Ferrari 499P Seconda Ferrari
17 BMW Seconda BMW

Gara aperta, con il meteo come variabile

La cancellazione delle qualifiche rende la gara ancora più interessante. Alpine partirà davanti con entrambe le vetture e avrà l’occasione di controllare la prima parte della corsa, ma il Fuji è una pista dove strategia, traffico e degrado gomme possono cambiare rapidamente gli equilibri.

Per Toyota, BMW e Ferrari sarà una domenica di rimonta. La posta in palio è alta, perché il Mondiale è ancora molto aperto e il round giapponese può spostare punti pesanti nella lotta tra Costruttori e Piloti. Toyota correrà davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di recuperare dopo la delusione di Austin, ma partirà più indietro del previsto. BMW dovrà limitare i danni, mentre Ferrari proverà a sfruttare passo gara e strategia per risalire.

La 6 Ore del Fuji scatterà domenica 27 settembre alle 11:00 locali, quando in Italia saranno le 4:00 del mattino. Dopo un sabato deciso dalla pioggia, la gara promette una lettura tutt’altro che lineare.

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