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WEC Fuji 2026: Team WRT vince in LMGT3 con BMW dopo un finale spettacolare

La BMW M4 LMGT3 n.32 di Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung conquista la prima vittoria stagionale alla 6 Ore del Fuji. Decisiva la rimonta finale di Farfus dopo la Safety Car, con Drudi secondo e la Corvette di Racing Team Turkey by TF sul podio

La 6 Ore del Fuji 2026 ha regalato un finale spettacolare anche nella classe LMGT3, con la vittoria arrivata negli ultimi minuti per la BMW M4 LMGT3 n.32 di Team WRT, affidata ad Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung.


Il successo è maturato dopo una gara ricca di colpi di scena, incidenti, Safety Car e strategie diverse nell’ultimo stint. Per Team WRT si tratta della prima vittoria stagionale nel FIA World Endurance Championship 2026, arrivata al termine di una rimonta costruita con grande solidità da Leung e Gelael e completata da uno stint finale di altissimo livello di Farfus.

Il risultato mantiene viva anche una statistica importante: in LMGT3, dopo sei gare disputate nel 2026, ci sono stati sei vincitori diversi. Un dato che conferma l’equilibrio della categoria e la difficoltà di emergere in un gruppo sempre più competitivo.

BMW parte quattordicesima e risale fino alla vittoria

La gara della BMW n.32 non era iniziata da una posizione favorevole. Team WRT scattava infatti dalla quattordicesima casella della griglia LMGT3, ma già nei primi stint la vettura belga ha iniziato a risalire grazie a una gara pulita e consistente.

Darren Leung e Sean Gelael hanno tenuto la vettura lontana dai problemi, costruendo le basi per permettere a Farfus di giocarsi qualcosa di importante nel finale. Fino all’ultima fase, però, la BMW non sembrava realmente in posizione per puntare alla vittoria.


A cambiare la corsa è stato l’incidente della McLaren n.58 di Garage 59, guidata da Finn Gehrsitz, in curva 1. Il pilota è uscito illeso, ma l’episodio ha portato all’ingresso della Safety Car e ha ricompattato il gruppo quando mancava ormai meno di un’ora alla bandiera a scacchi.

La strategia Corvette e la rimonta di Farfus

Alla ripartenza, la situazione era completamente cambiata. La Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Racing Team Turkey by TF, guidata da Charlie Eastwood, si era portata al comando grazie alla scelta di non montare gomme Goodyear nuove nell’ultima sosta. Subito dietro c’era la Corvette n.33 di Nicky Catsburg, leader del campionato insieme a Ben Keating e Jonny Edgar.

Farfus, invece, si è ritrovato in sesta posizione, ma con gomme nuove e la possibilità di attaccare. Il brasiliano ha sfruttato subito il vantaggio, superando in pochi giri la Porsche n.92 The Bend Manthey, la McLaren n.10 Garage 59 e la Ford Mustang n.77 Proton Competition.

Poi è arrivato il sorpasso su Catsburg e, infine, l’attacco decisivo a Eastwood. Farfus ha costruito la manovra nel settore guidato del Fuji, consapevole di non avere la vettura più veloce sul rettilineo, e ha completato il sorpasso in curva 10 con una manovra decisa e fondamentale per la vittoria.

“Sapevamo di non essere la macchina più veloce sul rettilineo, quindi non pensavo che il sorpasso potesse arrivare in curva 1”, ha spiegato Farfus. “Dovevo massimizzare il tratto guidato. È diventato tutto molto acceso, ma questa è una gara: se c’è uno spazio, devi provarci”.


Drudi mette pressione fino alla bandiera a scacchi

Il finale non è stato comunque semplice per Farfus. Alle sue spalle è risalito con grande ritmo anche Mattia Drudi, al volante della Aston Martin Vantage AMR LMGT3 n.27 di Heart of Racing Team.

Drudi era reduce proprio dall’episodio con la McLaren di Gehrsitz che aveva causato la Safety Car, contatto che gli aveva procurato una foratura. Nonostante questo, l’italiano ha recuperato fino alla seconda posizione e ha messo forte pressione sulla BMW leader negli ultimi giri.

Farfus ha però resistito, tagliando il traguardo con appena 1”062 di vantaggio sull’Aston Martin. Per il brasiliano è stato uno degli stint più intensi della carriera, come lui stesso ha ammesso dopo la gara.

“Sono uscito dai box in sesta o settima posizione. La Safety Car è durata più del previsto e, quando finalmente siamo ripartiti, sapevo di dover sfruttare al massimo le gomme nuove”, ha raccontato Farfus. “Sono molto contento: penso sia stato uno degli stint migliori della mia carriera”.

WEC Fuji 2026

Corvette sul podio e ancora più leader in campionato

La Corvette di Racing Team Turkey by TF ha chiuso al terzo posto con Charlie Eastwood, Peter Dempsey e Salih Yoluç, completando il podio LMGT3 dopo aver accarezzato a lungo la possibilità della vittoria.

Quarto posto per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.54 VISTA AF Corse di Davide Rigon, Thomas Flohr e Francesco Castellacci, risalita nel finale grazie a un ultimo stint efficace di Rigon. Quinta posizione per la Corvette n.33 di Catsburg, Keating ed Edgar, risultato comunque prezioso in chiave campionato.

La n.33 ha infatti aumentato il vantaggio di TF Sport nella classifica team, portandolo a 24 punti. Nella classifica piloti, Jonny Edgar mantiene quattro lunghezze di margine su Nicky Catsburg.

Gara amara invece per la Ferrari n.21 VISTA AF Corse, che arrivava al Fuji seconda in classifica ma non ha visto il traguardo a causa di un problema nel finale. Il ritiro l’ha fatta scivolare al quarto posto nella graduatoria generale.

Gara caotica fin dalla prima curva

La LMGT3 aveva già vissuto un inizio molto movimentato. Alla prima curva si è verificata una carambola che ha coinvolto più vetture e ha messo fuori causa la Ford Mustang n.88 Proton Competition e la Mercedes-AMG n.61 Iron Lynx. Anche la Porsche n.92 The Bend Manthey è stata costretta a rientrare ai box per riparazioni.

Problemi anche per la Aston Martin n.23 Heart of Racing Team, con Gray Newell costretto al ritiro dopo essere stato spinto fuori pista dalla Peugeot 9X8 Hypercar n.94.

Il Goodyear Wingfoot Award del Fuji è andato a Tom Fleming, protagonista di stint molto solidi sulla McLaren n.10 Garage 59.

Risultati LMGT3 6 Ore del Fuji 2026: le prime posizioni

Posizione Vettura Equipaggio
1 BMW M4 LMGT3 n.32 Team WRT Farfus / Gelael / Leung
2 Aston Martin Vantage AMR LMGT3 n.27 Heart of Racing Team Drudi e compagni
3 Chevrolet Corvette Z06 GT3.R Racing Team Turkey by TF Eastwood / Dempsey / Yoluç
4 Ferrari 296 LMGT3 Evo n.54 VISTA AF Corse Rigon / Flohr / Castellacci
5 Corvette n.33 TF Sport Catsburg / Keating / Edgar

Una vittoria pesante per Team WRT

Il successo di Fuji rappresenta un punto di svolta nella stagione LMGT3 di Team WRT. Vincere partendo dalla quattordicesima posizione, in una gara così caotica e decisa negli ultimi minuti, conferma la capacità del team di restare dentro la corsa anche quando il risultato sembra lontano.

Per BMW, la vittoria in Giappone aggiunge un risultato importante in una categoria dove la M4 LMGT3 aveva già mostrato competitività, ma dove serviva concretizzare con un successo. Farfus ha completato il lavoro con uno stint finale aggressivo e preciso, sfruttando al massimo le gomme fresche e leggendo perfettamente il momento della gara.

La LMGT3 continua così a confermarsi una delle classi più combattute del FIA WEC 2026. Sei gare, sei vincitori diversi e una lotta campionato ancora viva: il Fuji ha aggiunto un altro capitolo a una stagione sempre più imprevedibile.

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