
WEC Imola 2026: Alpine sorprende nelle FP2, Ferrari e Toyota restano in scia
Milesi porta Alpine al vertice, equilibrio totale tra le Hypercar. Aston Martin davanti su Lexus in LMGT3
La seconda sessione di prove libere della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship cambia subito gli equilibri del weekend della 6 Hours of Imola 2026 e conferma quanto il livello della categoria Hypercar sia estremamente competitivo.
Sul tecnico tracciato dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è Charles Milesi a firmare il miglior tempo in 1:31.122, portando la Alpine Endurance Team al vertice e dimostrando un feeling immediato con condizioni di pista più veloci rispetto alla mattinata. Dopo il podio ottenuto qui nel 2025, Alpine conferma di poter essere una concreta protagonista anche nel 2026, soprattutto su un tracciato tecnico dove trazione e stabilità fanno la differenza.
Alle spalle del francese si inserisce la Toyota Gazoo Racing, con Nyck de Vries secondo e sempre più a suo agio con la GR010 Hybrid aggiornata, mentre la Ferrari resta stabilmente nelle prime posizioni con entrambe le vetture ufficiali, confermando una competitività solida senza ancora scoprire completamente il proprio potenziale sul giro secco. Il dato più significativo della sessione è però l’equilibrio totale della classe Hypercar: meno di un secondo separa ben 14 vetture, un margine ridottissimo che rende ogni dettaglio determinante, dalla gestione gomme alla strategia in traffico, fino alla capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni della pista. In questo scenario, anche Peugeot e BMW mostrano segnali di crescita, mentre Genesis continua il proprio percorso di sviluppo avvicinandosi progressivamente ai migliori.
Nella classe LMGT3 emerge Kobe Pauwels, che porta l’Heart of Racing Team Aston Martin al comando grazie a un giro di grande qualità, precedendo di appena 70 millesimi la Lexus del team Akkodis ASP Team guidata da Hadrien David. Anche in questa categoria i distacchi sono minimi e confermano un equilibrio tecnico estremamente serrato, con Lexus molto competitiva su entrambe le vetture, Aston Martin solida e Corvette ancora pienamente in gioco nonostante qualche problema tecnico, mentre Ferrari continua a lavorare con attenzione sul passo gara.
Le FP2 di Imola ridisegnano quindi lo scenario: Ferrari non è più sola davanti, Alpine si inserisce con forza e Toyota resta pronta a colpire, mentre alle loro spalle il gruppo è compatto come raramente si era visto. Con FP3 e qualifiche ancora da disputare, il weekend entra nella fase decisiva e le gerarchie restano completamente aperte, rendendo la gara sempre più imprevedibile.




