WEC

WEC Imola 2026 Gara: Toyota trionfa e firma la 50ª vittoria nella gara numero 100

Successo storico per Toyota a Imola dopo una sfida intensa con Ferrari davanti a oltre 92.000 spettatori

La stagione 2026 del FIA World Endurance Championship si apre con un risultato storico: la Toyota Gazoo Racing conquista la vittoria alla 6 Ore di Imola firmando il successo numero 50 proprio nella sua 100ª gara nel mondiale. Un traguardo simbolico, arrivato al termine di una gara combattuta e giocata sul filo della strategia contro la Ferrari AF Corse, davanti a una cornice di oltre 92.000 spettatori all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.


La gara, partita con una delle qualifiche più equilibrate della storia recente del WEC, ha visto inizialmente Ferrari prendere il controllo. La #51 guidata da James Calado ha imposto il ritmo nelle prime fasi, seguita dalla #50, con il pubblico di casa che ha potuto sognare una partenza perfetta per il Cavallino. Tuttavia, Toyota ha risposto con lucidità, costruendo la propria rimonta attraverso una gestione strategica impeccabile.

Il primo momento chiave arriva durante la sequenza dei pit stop iniziali, quando la Toyota #8 riesce a recuperare terreno tornando in seconda posizione. La svolta definitiva si concretizza poco prima della metà gara, quando il team giapponese decide di non cambiare gli pneumatici, guadagnando così track position e portando Ryō Hirakawa al comando della corsa. Una scelta coraggiosa che si rivela decisiva nell’economia della gara.

Ferrari prova a reagire con Alessandro Pier Guidi, protagonista di un duello serrato con la Toyota in una delle fasi più intense della corsa, ma la gestione perfetta del passo e delle gomme da parte della GR010 Hybrid consente alla vettura giapponese di mantenere il controllo. A complicare ulteriormente la gara Ferrari contribuisce anche una penalità drive-through per la #50, che la esclude dalla lotta per il podio.

Nel frattempo entra in gioco anche la Toyota #7, che replica la strategia vincente del team permettendo a Kamui Kobayashi di superare la #51 Ferrari e consolidare la doppia presenza Toyota nelle prime posizioni. Questo lavoro di squadra si rivela determinante per blindare il risultato finale.

Nel finale, con Sébastien Buemi al volante, la Toyota #8 allunga progressivamente fino a tagliare il traguardo con oltre 13 secondi di vantaggio, chiudendo una gara senza errori e perfettamente gestita. Ferrari riesce a difendere la seconda posizione con Antonio Giovinazzi, James Calado e Pier Guidi, mentre la Toyota #7 completa il podio con Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries.

Ai piedi del podio chiude Alpine con la #35, confermando una crescita costante, mentre la lotta per la quinta posizione si risolve in volata con la BMW #20 davanti alla Ferrari #50, alla BMW #15 e alla Cadillac #38, tutte racchiuse in meno di un secondo e mezzo. Da segnalare anche la gara sfortunata della Cadillac #12, penalizzata da un’infrazione in regime di bandiera gialla quando sembrava in grado di lottare per il podio.

In LMGT3, la gara viene decisa nel finale con un colpo di scena: la McLaren #10 del team Garage 59, in testa fino a pochi minuti dalla fine, è costretta al ritiro per un problema tecnico, lasciando strada libera alla Team WRT. La BMW #69 conquista così la vittoria davanti alla Corvette TF Sport #33 per appena pochi decimi, mentre la Porsche Manthey completa il podio dopo una rimonta efficace.

Il primo appuntamento stagionale consegna quindi un messaggio forte: Toyota è tornata al vertice con autorità, ma Ferrari resta pienamente in corsa e pronta a rispondere già dalle prossime tappe. Il mondiale è appena iniziato, ma il livello di competitività e strategia visto a Imola lascia presagire una stagione lunga, equilibrata e spettacolare.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio