
WEC Imola 2026 Prologue: Ferrari subito davanti, segnali chiari per il Mondiale
Giovinazzi guida il dominio Ferrari nel primo test stagionale a Imola
Il FIA World Endurance Championship 2026 prende ufficialmente vita a Imola e lo fa nel segno della Ferrari, che detta il passo nella prima giornata di Prologue sul tracciato dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. In condizioni meteo tutt’altro che ideali, tra asfalto umido e cielo coperto, il Cavallino Rampante conferma immediatamente il proprio status di riferimento, mandando un messaggio chiaro alla concorrenza in vista della 6 Ore di Imola.
A firmare il miglior tempo è il campione del mondo in carica Antonio Giovinazzi, autore di un 1:31.586 che gli consente di precedere di appena 97 millesimi Robert Kubica, vincitore della 24 Ore di Le Mans 2025. A completare il dominio Ferrari c’è anche Nicklas Nielsen, terzo con l’altra 499P ufficiale, anche se più distante in termini cronometrici. Tre vetture ai vertici che confermano non solo la velocità, ma anche la solidità del pacchetto italiano.
Alle spalle del terzetto Ferrari, il primo inseguitore è Norman Nato con la Cadillac del team JOTA, seguito da René Rast su BMW. Un gruppo estremamente compatto, che lascia intravedere una battaglia serrata alle spalle del riferimento attuale. Tra i protagonisti anche Charles Milesi e Victor Martins per Alpine, mentre Peugeot e Aston Martin si mantengono a ridosso della top ten in una fase ancora di studio.
Grande attenzione anche per il debutto della Genesis nel mondo endurance: il team Magma Racing ha completato oltre 150 giri con le nuove GMR-001, raccogliendo dati fondamentali in vista dell’esordio ufficiale. Il distacco superiore ai due secondi dalla vetta è fisiologico, ma il programma procede senza intoppi, segnale incoraggiante per un progetto completamente nuovo.
Anche nella classe LMGT3 è ancora Ferrari a dettare il ritmo grazie a Alessio Rovera, che porta la 296 GT3 davanti a tutti con un margine minimo su Finn Gehrsitz. Il dato più interessante è però l’estrema compattezza della categoria: cinque costruttori diversi nelle prime cinque posizioni racchiusi in meno di tre decimi, con nomi come Nicky Catsburg, Dan Harper e Maxime Martin pronti a giocarsi tutto.
La sessione è stata interrotta da una sola bandiera rossa causata da un incidente di Marco Sørensen con Aston Martin, mentre BMW ha dovuto fare i conti con un cambio motore che ha limitato il lavoro della vettura #15. Episodi che ricordano quanto il Prologue sia fondamentale anche per testare affidabilità oltre che prestazioni.
Il quadro che emerge da questa prima giornata è già piuttosto chiaro: Ferrari parte davanti, ma il margine è tutt’altro che rassicurante. Con così tanti costruttori racchiusi in pochi decimi, la 6 Ore di Imola promette una delle aperture di stagione più combattute degli ultimi anni.
Hypercar
1. Antonio Giovinazzi Ferrari AF Corse 1m31.586s
2. Robert Kubica AF Corse +0.097s
3. Nicklas Nielsen Ferrari AF Corse +0.982s
4. Norman Nato Cadillac Hertz Team JOTA +1.302s
5. René Rast BMW M Team WRT +1.322s
6. Earl Bamber Cadillac Hertz Team JOTA +1.329s
7. Charles Milesi Alpine Endurance Team +1.398s
8. Victor Martins Alpine Endurance Team +1.425s
9. Malthe Jakobsen Team Peugeot TotalEnergies +1.486s
10. Tom Gamble Aston Martin THOR Team +1.489s
LMGT3
1. Alessio Rovera VISTA AF Corse 1m42.875s
2. Finn Gehrsitz Garage 59 +0.038s
3. Nicky Catsburg TF Sport +0.104s
4. Dan Harper Team WRT +0.206s
5. Maxime Martin Iron Lynx +0.245s
6. Esteban Masson Akkodis ASP Team +0.372s
7. Lin Hodenius Iron Lynx +0.414s
8. Kobe Pauwels Heart of Racing Team +0.472s
9. Mattia Drudi Heart of Racing Team +0.499s
10. Davide Rigon VISTA AF Corse +0.650s




