
WEC | Phil Hanson diventa pilota ufficiale Ferrari: accordo pluriennale e salto definitivo tra i grandi dell’endurance
Il 2026 del FIA World Endurance Championship si apre con una notizia destinata a pesare parecchio negli equilibri del mondiale: Phil Hanson è ufficialmente un pilota Ferrari.
Il britannico ha firmato un accordo pluriennale con il Cavallino Rampante, entrando così a pieno titolo nell’élite dell’endurance mondiale dopo una scalata tanto rapida quanto meritata.
Per chi segue il mondo delle corse di durata, il nome di Hanson non è certo una novità. Classe 1999, il pilota inglese ha costruito la sua carriera passo dopo passo, bruciando le tappe con una continuità impressionante. Il primo vero segnale arriva già nel 2016, quando da giovanissimo conquista il titolo nel Britcar Endurance Championship. Da lì in avanti, la sua crescita è stata costante, accompagnata da risultati che parlano chiaro.
Tra Asian Le Mans Series ed European Le Mans Series, Hanson ha messo in bacheca titoli pesanti, dimostrando una maturità agonistica fuori dal comune. Il vero salto di qualità, però, arriva con l’approdo nel FIA World Endurance Championship durante la Super Season 2019/2020. Al debutto assoluto nel mondiale, con United Autosports, domina la categoria LMP2 vincendo quattro gare su otto e mettendo subito il sigillo su una carriera che prometteva già grandi cose.
Una di quelle vittorie porta la firma più prestigiosa possibile: la 24 Ore di Le Mans. Un appuntamento che, negli anni, è diventato quasi un terreno di caccia per Hanson. E se il successo in LMP2 aveva già acceso i riflettori su di lui, quello arrivato nel 2025 lo ha definitivamente consacrato.
Alla guida della Ferrari 499P numero 83 di AF Corse, in livrea Giallo Modena, Hanson ha conquistato la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans insieme a Robert Kubica e Yifei Ye. Un successo dal peso enorme, perché arrivato nella classe Hypercar, al secondo anno nel top tier dell’endurance, e perché ha confermato la supremazia tecnica e sportiva della 499P sul palcoscenico più importante di tutti.
Quella vittoria non è rimasta isolata. La stagione 2025 ha visto il trio della #83 protagonista per tutta la durata del campionato, tanto da regalare ad AF Corse la Coppa del Mondo FIA Hypercar per team indipendenti con due gare d’anticipo. Non solo: Hanson, Kubica e Ye hanno lottato fino all’ultimo anche per il titolo Piloti assoluto, sfumato per appena 16 punti contro l’equipaggio Ferrari ufficiale della vettura #51.
Prestazioni, costanza, capacità di gestire gare lunghe e complesse: ingredienti che non sono passati inosservati a Maranello. Così, con il 2026 alle porte, arriva la conferma che in molti si aspettavano: Phil Hanson entra ufficialmente nei ranghi dei piloti Ferrari, seguendo proprio le orme dei suoi ex compagni Kubica e Ye.
«Sono immensamente orgoglioso di unirmi alla Ferrari come pilota ufficiale e di continuare il mio percorso nel FIA WEC», ha commentato Hanson. «Ho ammirato la Ferrari fin da bambino, ma è stato lavorando al loro fianco nel 2025 che ho davvero compreso cosa significhi la loro ossessione per la vittoria. Entrare a far parte della famiglia del Cavallino Rampante è un onore enorme».
Parole che trovano piena conferma anche nelle dichiarazioni di Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance e Corse Clienti: «Dopo una stagione di altissimo livello con AF Corse, culminata con la vittoria alla 24 Ore di Le Mans e prestazioni sempre solide durante tutto il campionato, Phil si è guadagnato la nostra piena fiducia. Siamo felici di accoglierlo come pilota ufficiale Ferrari, convinti che il percorso iniziato insieme continuerà a regalarci grandi soddisfazioni».
Il 2026 si preannuncia quindi come un anno chiave per Hanson e per Ferrari. L’ingresso ufficiale del britannico rafforza ulteriormente una line-up già tra le più temute del paddock Hypercar, confermando come la 499P non sia solo una vettura vincente, ma anche un progetto capace di valorizzare talenti veri. E Phil Hanson, oggi più che mai, sembra essere esattamente nel posto giusto al momento giusto.



