WEC

WEC Spa 2026: Alessio Rovera taglia il traguardo da vincitore, ma una penalità lo ferma al quarto posto

Il pilota Ferrari e l’equipaggio Vista AF Corse dominano per oltre metà gara in LMGT3, poi i 5 secondi per unsafe release cancellano il successo

Alessio Rovera lascia la 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026 con un quarto posto che racconta solo in parte la sua gara. Il pilota ufficiale Ferrari, insieme a François Heriau e Simon Mann, ha infatti tagliato il traguardo in testa alla classe LMGT3 con la Ferrari 296 LMGT3 Evo #21 di Vista AF Corse, dopo aver condotto per oltre metà della corsa belga. A cambiare il risultato finale è stata però una penalità di 5 secondi per unsafe release al pit stop, che ha retrocesso l’equipaggio dalla vittoria al quarto posto.


Il verdetto è particolarmente amaro perché la prestazione in pista era stata di altissimo livello. Dopo il settimo posto in griglia, Vista AF Corse ha costruito la propria gara con una strategia efficace e con stint molto solidi da parte di tutti e tre i piloti. Heriau ha aperto la corsa con un primo stint consistente, riuscendo a risalire fino alla terza posizione, mentre Mann ha completato il lavoro nella fase centrale, portando la vettura al comando e mantenendola nelle posizioni di riferimento durante la parte più delicata della gara.

A due ore dal termine è poi salito in macchina Rovera, chiamato a gestire la leadership in un finale reso complicato dalle numerose Safety Car e dai continui ricompattamenti del gruppo. Il varesino ha risposto con grande lucidità, difendendo la prima posizione e firmando anche il giro più veloce della classe LMGT3 in 2’18”821, realizzato alla ripartenza dopo una neutralizzazione per provare ad allungare sugli inseguitori. Una prestazione che ha confermato il passo della Ferrari #21 e la competitività dell’equipaggio su un circuito dove Rovera e Vista AF Corse si erano già mostrati molto efficaci.

La Ferrari di Vista AF Corse è rimasta davanti fino alla bandiera a scacchi, ma la classifica ufficiale ha poi cambiato volto. I commissari hanno applicato la penalità per unsafe release nel finale, facendo scivolare la #21 al quarto posto e consegnando il successo alla McLaren #10 Garage 59. Un epilogo che lascia grande rammarico, soprattutto perché i punti persi sarebbero stati preziosi in ottica campionato dopo il sesto posto ottenuto nella gara inaugurale di Imola.

Rovera non ha nascosto l’amarezza per l’occasione sfumata, pur evitando polemiche dirette sull’episodio. “Sarebbe inutile commentare l’episodio, dico solo peccato perché come team è la terza gara che perdiamo da vincitori sotto alla bandiera a scacchi. Sono tanti punti persi che ci facevano comodo in ottica classifica e su una pista in cui andiamo bene”, ha dichiarato il pilota varesino.


Dal punto di vista tecnico, il ferrarista ha evidenziato una gara comunque complessa, soprattutto nei tratti più veloci del circuito belga, dove la Ferrari sembrava concedere qualcosa ai rivali diretti. “Ci mancava qualcosa nei tratti più veloci, ho cercato di gestire il più possibile. Pensavo di avere più degrado gomme, soprattutto nel primo stint quando ho spinto molto, invece è andata bene”, ha aggiunto Rovera, sottolineando anche la qualità del lavoro svolto nella gestione delle gomme e dei momenti chiave.

Il quarto posto finale porta comunque punti utili, ma il peso sportivo dell’occasione persa resta evidente. Vista AF Corse ha dimostrato di poter lottare per la vittoria in una LMGT3 estremamente competitiva, dove McLaren, Aston Martin, Porsche, Lexus e Ford hanno confermato un livello molto alto. La differenza, come spesso accade nel FIA WEC, è arrivata dai dettagli: una procedura ai box, una penalità, pochi secondi in una gara di sei ore.

Ora l’attenzione si sposta sulla 24 Ore di Le Mans, appuntamento più importante della stagione, in programma a metà giugno. Per Rovera, Heriau, Mann e Vista AF Corse sarà l’occasione per trasformare il potenziale mostrato a Spa in un risultato pesante nella gara simbolo dell’endurance mondiale. Prima della classica francese, Rovera sarà però impegnato anche nel GT World Challenge Europe a Monza, dove il 31 maggio disputerà la 3 Ore valida come secondo round della Endurance Cup.

Il calendario del FIA World Endurance Championship 2026 proseguirà dopo Spa con la 24 Ore di Le Mans del 13-14 giugno, poi con la 6 Ore di San Paolo del 12 luglio, la Lone Star Le Mans ad Austin il 6 settembre, la 6 Ore del Fuji il 27 settembre, i 1812 km del Qatar il 24 ottobre e la 8 Ore del Bahrain il 7 novembre.

Per Rovera e Vista AF Corse resta quindi una certezza: la velocità per vincere c’è. A Spa è mancato solo il risultato ufficiale, non la prestazione. E proprio da questa consapevolezza ripartirà la rincorsa a Le Mans.


Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio