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WEC Spa 2026: BMW firma una storica doppietta, Garage 59 vince in LMGT3

La squadra WRT domina in casa con una strategia perfetta. Ferrari e Toyota inseguono, McLaren si prende la rivincita dopo Imola

BMW M Team WRT conquista una vittoria storica nella 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026, firmando una clamorosa doppietta davanti al pubblico di casa. La squadra belga, impegnata con le BMW M Hybrid V8, ha centrato il primo successo assoluto nel FIA World Endurance Championship per il marchio bavarese, completando una gara perfetta sul piano strategico e trasformando il round delle Ardenne in una festa per tutto il box WRT.


A vincere sono stati Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde con la BMW #20, protagonisti di una corsa costruita con intelligenza fin dalle prime fasi. Il team ha scelto una strategia alternativa già nella parte iniziale, andando fuori sequenza rispetto agli avversari diretti e riuscendo poi a consolidare il vantaggio nonostante una gara spezzata da quattro periodi di Safety Car. Una gestione complessa, ma eseguita con precisione, che ha permesso alla #20 di restare davanti nei momenti decisivi.

Il successo assume un valore ancora più importante perché arriva con una doppietta BMW. La vettura gemella #15, affidata a Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, ha completato il risultato perfetto chiudendo al secondo posto dopo una gara di grande solidità. Nel finale, la #15 ha svolto un ruolo determinante, diventando di fatto un cuscinetto tra la vettura leader e gli inseguitori, respingendo la pressione della Ferrari #50 AF Corse e della Toyota #7, poi terza e quarta al traguardo.

Per BMW e WRT si tratta di una giornata destinata a restare nella storia. Dopo un avvio di stagione in crescita e i segnali già mostrati nelle prove libere, la squadra ha trovato a Spa il weekend perfetto, sfruttando al massimo il fattore campo, la conoscenza del tracciato e una gestione tattica superiore. La vittoria nelle Ardenne rappresenta un punto di svolta per il programma Hypercar, che ora può guardare al resto della stagione con ambizioni completamente diverse.

La Ferrari #50 ha comunque portato a casa un podio importante, chiudendo terza dopo una gara tutt’altro che semplice. Il Cavallino ha dovuto fare i conti con una qualifica non perfetta, una sosta lenta nella prima parte di gara e diversi episodi in pista, ma è riuscito a rientrare nella lotta per il podio nelle fasi finali. Subito dietro, la Toyota #7 ha chiuso quarta, limitando i danni in un weekend iniziato in salita dopo l’esclusione dalla Hyperpole.


In LMGT3, il successo è andato alla McLaren #10 Garage 59 di Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer, che ha finalmente trasformato il proprio potenziale in una vittoria pesantissima. Dopo la delusione di Imola, dove la vettura era stata costretta al ritiro negli ultimi 35 minuti mentre sembrava avviata verso il successo, Spa ha offerto al team britannico l’occasione per prendersi una rivincita immediata.

La vittoria della McLaren è maturata nel finale, dopo la penalità inflitta alla Ferrari 296 #21 Vista AF Corse di François Hériau e Simon Mann per unsafe release durante l’ultimo pit stop. La Ferrari sembrava in piena lotta per il successo, ma la sanzione ricevuta negli ultimi 20 minuti ha cambiato l’esito della corsa e consegnato alla #10 Garage 59 una vittoria tanto attesa quanto meritata.

Per McLaren e Garage 59 si tratta di un risultato dal peso enorme. Il team aveva già mostrato velocità a Imola e nelle prove di Spa, ma serviva una gara completa per confermare il valore del pacchetto. Il successo in Belgio cancella la beffa dell’esordio e rilancia la squadra nella battaglia LMGT3, in una categoria che continua a confermarsi estremamente equilibrata e imprevedibile.

La 6 Ore di Spa 2026 ha quindi consegnato due verdetti forti: BMW è entrata definitivamente tra i protagonisti della Hypercar, mentre Garage 59 ha dimostrato che la McLaren può vincere anche sulla distanza. In una gara ricca di Safety Car, strategie alternative e colpi di scena, a fare la differenza sono state lucidità, gestione e capacità di leggere i momenti chiave.

Dopo il successo Toyota a Imola e la doppietta BMW a Spa, il FIA WEC 2026 si conferma apertissimo. Con Ferrari sempre in lotta, Toyota pronta a reagire, Cadillac e Alpine competitive e BMW ora vincente, la stagione Hypercar entra in una fase ancora più interessante. E il messaggio che arriva dalle Ardenne è chiaro: questo mondiale non ha un solo padrone.


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