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WEC Spa 2026: van der Linde celebra la favola BMW, “una storia da sogno”

La doppietta di Spa porta BMW in testa alle classifiche mondiali e rilancia il progetto Hypercar prima della 24 Ore di Le Mans

La vittoria di BMW M Team WRT alla 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026 continua a far rumore nel paddock del FIA World Endurance Championship. Per Sheldon van der Linde, protagonista del successo insieme a René Rast e Robin Frijns sulla BMW M Hybrid V8 #20, il trionfo in Belgio è stato una vera “favola”, arrivata nel momento perfetto per un programma Hypercar che aveva già sfiorato il grande risultato in più occasioni.


La gara di Spa ha cambiato radicalmente il volto della stagione BMW. Dopo una qualifica deludente, con le due M Hybrid V8 soltanto decima e undicesima sulla griglia Hypercar, il team ha scelto una strategia aggressiva già al primo ciclo di pit stop. La #20 è stata rifornita con meno carburante, una mossa che ha permesso a Rast di portarsi al comando e di sfruttare pista libera. Da quel momento, BMW ha costruito il successo con passo, lucidità e gestione perfetta delle neutralizzazioni.

Una volta in aria pulita, Rast, van der Linde e Frijns hanno potuto mostrare il vero potenziale della vettura aggiornata durante l’inverno con l’utilizzo dell’Evo Joker. La svolta definitiva è arrivata con la neutralizzazione nella quarta ora, che ha permesso alla #20 di riallinearsi strategicamente ai rivali senza perdere la leadership. Da lì in avanti, la BMW non è più stata superata, mentre la vettura gemella #15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor ha completato una storica doppietta.

Per van der Linde il risultato ha anche un valore personale enorme. Il sudafricano è diventato il primo pilota del Sudafrica a vincere nel FIA WEC e il primo africano a conquistare una vittoria assoluta nel mondiale endurance. “È una storia da favola. Sono al settimo cielo. Sono orgogliosissimo dei ragazzi, che sono rimasti calmi per tutta la gara e hanno fatto un lavoro straordinario”, ha raccontato il pilota BMW.

Il successo arriva nel terzo anno del programma Hypercar e dopo un percorso fatto di crescita, tentativi e occasioni sfiorate. Van der Linde ha ricordato anche il podio ottenuto a Imola nella stagione precedente con una strategia simile, basata sull’aria pulita e sulla possibilità di sfruttare il ritmo della vettura senza traffico. “Partendo indietro dovevamo fare qualcosa di speciale, ed è stato quello a fare la differenza. Sapevamo che era un rischio: se la Virtual Safety Car fosse arrivata all’inizio del mio stint, probabilmente saremmo finiti in fondo. Alla fine, però, ha pagato”.

La vittoria di Spa ha segnato anche il primo podio mondiale per van der Linde, aspetto che ha reso il momento ancora più emozionante. “Questi due ragazzi accanto a me, Rast e Frijns, ne hanno già avuti tanti, ma per me è il primo podio mondiale. È davvero emozionante”, ha aggiunto.

Per Team WRT, squadra belga con base vicino a Liegi, il trionfo ha assunto un sapore ancora più speciale. Vincere la gara di casa con una doppietta assoluta rappresenta il risultato perfetto, soprattutto davanti a un pubblico record e in un contesto competitivo come quello della Hypercar. BMW diventa così l’ottavo marchio a vincere una gara assoluta nel FIA WEC dalla nascita del campionato nel 2012, mentre la M Hybrid V8 è il settimo modello diverso a imporsi negli ultimi sette round del mondiale.

Il successo ha riportato BMW sul gradino più alto dell’endurance mondiale per la prima volta dalla 24 Ore di Le Mans 1999. Andreas Roos, responsabile di BMW M Motorsport, ha sottolineato il valore del risultato: “Entrambe le auto davanti e tutti e sei i nostri piloti sul podio: non poteva andare meglio. È un successo fantastico e un enorme sollievo dopo tutto il lavoro fatto negli ultimi anni”.

Roos ha evidenziato anche l’importanza degli aggiornamenti introdotti sulla vettura, soprattutto in termini di passo gara, consistenza e prevedibilità. A Spa questi elementi sono stati decisivi: una volta libera dal traffico, la BMW #20 è riuscita a produrre tempi molto competitivi e ad allungare. La #15 ha poi completato il lavoro, difendendo il secondo posto nel finale e trasformando la giornata in una festa totale per il marchio.

Anche Vincent Vosse, Team Principal di WRT, ha parlato di una gara perfetta: “Non potevamo sognare una gara di casa migliore. I piloti sono stati perfetti e il team è stato fantastico con le chiamate strategiche giuste al momento giusto”. Una frase che sintetizza bene il senso della vittoria: non un colpo isolato, ma il risultato di una lettura strategica impeccabile e di una vettura finalmente messa nelle condizioni ideali per esprimersi.


La doppietta di Spa proietta ora BMW in testa a entrambe le classifiche mondiali e cambia le prospettive in vista della 24 Ore di Le Mans. Dopo Toyota vincente a Imola e BMW dominante nelle Ardenne, il FIA WEC 2026 si conferma estremamente aperto. Ferrari resta un riferimento, Toyota ha ancora solidità e esperienza, ma il successo del Team WRT dimostra che anche BMW può puntare al bersaglio grosso.

Il prossimo appuntamento sarà proprio il più importante della stagione. A Le Mans, BMW arriverà con una fiducia completamente diversa, forte di una vittoria storica e di una doppietta che ha trasformato Spa in una tappa simbolica del suo ritorno ai vertici dell’endurance mondiale.

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