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WEEK END CHAMPAGNE PER LE RADICAL

Alberto Santoro vince nel Campionato Siciliano Slalom su una SR4, mentre Fabrizio Minì è terzo su una ProSport. Al top di classe con le sport inglesi nel Civm anche Achille Lombardi, Leo Baccaro ed Alessia Sinatra.

Ancora una domenica di smile e trofei per le Radical, che con Achille Lombardi, Leo Baccaro ed Alessia Sinatra hanno contabilizzato tre primati di classe alla Selva di Fasano del CIVM, mentre con Alberto Santoro e Fabrizio Minì hanno centrato il primo e terzo posto assoluto nello Slalom di Misilmeri. Nella gara fra i birilli del Campionato Siciliano Slalom, altra prestazione positiva per il veterano Nicola Incammisa, al quarto posto con la sua SR4-1600, malgrado un problema alla trasmissione.

Nell’edizione 57 della grande classica pugliese del Tricolore Montagna, era attesissima la sfida fra Diego Thiago De Gasperi e il vincitore di cinque gare quest’anno nella E2/B. Il driver trentino però, si doveva arrendere già al sabato per la rottura della seconda marcia, mentre il capoclassifica Achille Lombardi, con un trend ottimo fra prova e gara, confermava la sua grande competitività centrando la vittoria con un 2.25.19 che lo sistema non lontano da Sport dal carico alare molto più pronunciato, decisivo nella parte veloce della salita brindisina. I tecnici della Np Racing, ex-maestranze AutoSport Sorrento, sono stati eccezionali come sempre nel risolvere i problemi di elettronica che avevano afflitto Lombardi in Trentino, ricostruendo magistralmente un cablaggio difettoso e permettendo così al forte pilota potentino di sfornare un’altra notevole performance, da dedicare alla famiglia presente a Fasano e soprattutto a papà Vincenzo, con 25 anni di corse a curriculum è portatore sano di una passione da lui tramandata. La classifica parla sempre più a favore del pilota Radical: il primato finale del gruppo E2/B del Civm, è così bello e ipotecato. Alessia Sinatra, su SR4-1000, festeggia anche lei con la coppa più alta la sua partecipazione alla Selva di Fasano, senza dimenticare un ”grazie di cuore a chi ha sempre creduto in lei”. Brava la 24enne trapanese, per aver saputo mantenere il tempo anche nel secondo stint con solo due decimi di differenza, quando la strada era piena di filer per l’uscita di un altro driver e in molti hanno così peggiorato il crono nella salita finale. Prova di maturità e consistenza. Il locale Leo Baccaro, sorridente come sempre, ha non solo conquistato la vetta della E2B/1300, ma anche centrato il podio di mezzo nel torneo dedicato ai piloti fasanesi, sistemandosi con la sua bella performance di 2.41.81 del primo stint, fra Franco Leogrande e Rino Tinella. Baccaro parla di una ”macchina perfetta”, di una “decisiva mano d’aiuto di Gennaro e Tommaso dell’AutoSport Sorrento”. Unico lieve rammarico per lui, non aver potuto montare un set di gomme nuove per migliorare il tempo, visto che nel 2010 era riuscito ad attraversare le fotocellule dopo solo 2 minuti e 35 secondi. Resta una vittoria nitida ed inattaccabile.

Passando alle gara fra i birilli, a Misilmeri si è consumato un vero duello rusticano. La classifica finale che racchiude tre piloti in un secondo e mezzo appena, di cui due su Radical, racconta la straordinaria evoluzione delle tre manches del Siciliano Slalom del 20 luglio. Alberto Santoro ha piazzato la zampata decisiva nel terzo round, quando è riuscito a scendere sotto i 2.18, staccando un ottimo 2.17.64 finale. Il commento della sua gara è entusiasta: “ Sono riuscito ad ottenere una bella vittoria e ad allungare in campionato, ora con 26 punti di vantaggio su un pilota fortissimo come Mimmo Polizzi posso gestirmi bene nelle due gare che restano. La mia SR4 era perfetta, equilibrata, scorrevole, veloce, con un assetto eccezionale. Guarda, in tutta sincerità pensavo di non aver guidato al massimo e rivedendo la camera car, mi sono invece accorto di un’altra cosa: quando la macchina va così bene come la mia in questo momento, non serve manco guidare al massimo e prendere troppi rischi. Escono i tempi con facilità, nelle postazioni molleggia il giusto e scarica bene la potenza, la Np Racing e l’AutoSport Sorrento sono sempre bravissimi nel seguirti e nell’impostare alla grande tutto il set up, come nel mandarti il materiale ottimale. Guidare la mia SR4 è un piacere unico. Sono felice davvero”. Sorriso smorzato invece per Fabrizio Minì, eccellente terzo assoluto con la sua PROSPORT 1400 a solo un secondo e mezzo da Santoro ed a sei decimi da Polizzi, che spiega così la sua prestazione: “ Dovrei essere contento per un podio, ma non lo sono. Ho montato l’autobloccante finendo la sera prima della gara, senza conoscere la regolazione giusta. Appena salito in macchina, ho subito capito che però era troppo bloccato, ero al 50% di taratura ed invece secondo me deve stare attorno al 25, perché la macchina non mi girava ma anzi tendeva ad andare dritta ed in ogni svolta era una fatica. La seconda manche manco la calcolo perché con tutto quell’olio in pista tutti siamo andati peggio, mentre nella terza, dopo aver rimesso il mio differenziale solito, sono migliorato nei cambi di direzione, ma per un traverso ed una piccola toccata non sono riuscito a fare ancora meglio. Dalla mia camera car però, si vede chiaramente che ero sotto al mio tempo già nella quinta postazione di un secondo e mezzo, per cui credo che nelle altre 10 avrei mantenuto quasi sicuramente il vantaggio. Ero da vittoria assoluta, peccato, pazienza”. Quarta piazza e simili recriminazioni per Nicola Incammisa, che dopo il sesto posto assoluto di Castelbuono e uno scintillante secondo in pista a Kinisia, ha avuto ancora problemi al cambio che lo hanno condizionato. La terza marcia ha smesso presto di funzionare completamente, scoprendo che fosse l’ingranaggio ad aver dato forfait e non qualcosa nel potenziometro dei suoi paddle al volante, come pensato inizialmente. Nelle birillate di Misilmeri, il veterano disegnava le traiettorie in seconda marcia, pertanto il passaggio direttamente alla quarta in uscita di postazione gli ha provocato dei penalizzanti sottocoppia fino al traguardo, con 5-6 secondi di gap da lui stimati agli scacchi. La sua SR4 è già in viaggio verso l’AutoSport Sorrento per le riparazioni del caso.

FRANCESCO ROMEO

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