
Weekend positivo per Gianluca Grossi alla Cronoscalata della Castellana
Ottimo fine settimana per il pilota milanese che alla gara umbra di Orvieto, oltre a portare ancora punti nel paniere del Campionato Italiano Montagna, acquisisce ancora esperienza sui settaggi della sua rinnovata Renault Clio.
Decisamente positivo il bilancio alla fine di questa gara che lo vede ancora sul podio, dopo una prestazione degna di nota su un percorso impegnativo e selettivo.
Convincente il crescendo dei rilievi cronometrici sulle quattro manche di gara, nonostante un errore di troppo in gara 2, e convincente il feeling di guida che in questa ultima parte di stagione sta diventando sempre più profondo.
Un ottimo finale di 2026 per il portacolori di Novara Corse in attesa della pausa invernale ed in attesa di tornare alle competizioni con maggiore sicurezza, consapevolezza e competitività
“Sono estremamente soddisfatto di questa ultima gara tra le vetture moderne.
La macchina era stata messa a terra in maniera soddisfacente già da Pedavena ma ho voluto fare ulteriori prove visto anche il grip diverso del fondo stradale della Castellana
Ho fatto ancora alcune prove con le mescole delle gomme in prova, ma non ho avuto le sensazioni che mi aspettavo.
Ho capito che con questa nuova configurazione E1 Italia devo adottare un cambio mentalità e devo usare già in prova 1 il setup da usare in gara 1 per le condizioni e le temperature dell’asfalto che sono simili, soprattutto di mattina.
E’ stato un anno complicato ma che si è risolto nel migliore dei modi ed ora che ho sistemato i problemi che mi hanno afflitto per buona parte della stagione posso dedicarmi ad una completa revisione meccanica nel periodo invernale.
In questa gara con pochi piccoli adattamenti la macchina si è dimostrata bellissima e sincera.
Unico rammarico in gara 2 quando, nelle battute iniziali, ho perso il posteriore innescando un pendolo che fortunatamente sono riuscito a controllare. Dopo questo ho ripreso un buon ritmo facendo segnare buoni intertempi.
Col senno di poi posso dire che tutto è stato importante, anche i momenti più complicati perchè mi hanno portato al risultato per cui mi sono impegnato fin dall’inizio. Avere una vettura competitiva e lottare per il campionato.
Posso dire che ho raggiunto i miei scopi ma questo non sarebbe stato possibile senza il supporto della mia famiglia, del mio meccanico e amico Davide Ravella, della mia scuderia e di chi mi ha sostenuto ed accompagnato in questo viaggio”
Ufficio Stampa




