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WOLF GB08 CIVM: I PRIMI SEGRETI DELLA NUOVA REGINA

Solo il fato ha impedito alla barchetta del Team Avelon di capitalizzare in corsa la sontuosa pole nella 6 Ore di Roma, gara già vinta nel 2015. In anteprima assoluta i dati sulla nuova versione di questa sport, destinata al Civm.

Un maledetto inconveniente. Mai occorso prima ed ascrivibile alla black list dei guai imponderabili.

E’ stato un componente solitamente molto affidabile a fermare il bis possibile per la Wolf Gb08 alla Sei Ore di Roma, dopo il successo meritato di 12 mesi fa.

15134181_10209158296411801_214012601_oUna pole position perentoria al sabato, centrata non solo attraverso la prestazione di picco del giro più veloce, ma con la ripetibilità di alte performance in più tornate. Segno inequivocabile della bontà dell’autotelaio GB08 e della sua perfetta interazione con le conosciute radiali Michelin, partner stabile della factory bresciana da molti anni.

Serve ricordare che per il Balance of Performance (bilanciamento delle prestazioni) istituito dall’autorità sportiva, le Wolf corrono in configurazione Cn2, con una potenza limitata a circa 250 cv per il loro 1600 turbo. Molto al di sotto della cavalleria della Ligier vincitrice, ma anche delle loro stesse potenzialità motoristiche.

La Giovanni Bellarosa ZeroOtto insomma, è una sport prototipo che va decisamente forte, tanto nei curvoni in appoggio quanto nel misto più guidato. La traslazione dalla versione pista a quella salita, cosa comporterà? Ve lo diciamo in anteprima, con i primi dettagli esclusivi.

La protagonista sfortunata di Vallelunga e vincitrice, solo quest’anno, di 5 gare su 7 col suo pilota titolare Ivan Bellarosa, si presentava al circuito laziale nella penultima configurazione.

15102398_10209158278411351_558522694_oLa versione salitara, vanterà invece i valori di downforce del nuovo up grade in ultimazione: i dati riportano un +18% di carico aerodinamico e di un coefficiente di penetrazione aerodinamica, migliore del 5%. In buona sostanza, la formula di base per ogni auto da corsa è rispettata: la Gb08 avrà più carico verticale pur avendo minore resistenza all’avanzamento. Scorrevolezza nel veloce, tenuta di linea nelle curve veloci, motricità e direzionalità nel misto stretto, in sinergia con le gomme francesi.

Il motore 1,75 litri turbo, non farà fatica a superare in volata i 500 cv, con un dato eloquente che racconta il suo potenziale: nei primi 350 metri dallo start, David Hauser su Wolf, ha segnato stabilmente i timing di riferimento assoluti.

Il dogma rimbalzato da Maurizio Bellarosa è però un altro: “Il nostro obiettivo primario è realizzare una macchina semplice, da guidare e da gestire. Rispetto alla versione da pista, sarà ancora meno complessa. Non vogliamo che sia molto rapida solo in gara, ma anche negli interventi ai box.”

Francesco Romeo

1 Commento

  1. Buongiorno amici delle cronoscalate.

    Vi leggiamo dalla Francia e purtroppo non riusciamo a capire il termine “guidato” usato sopra.
    Per cortesia ci potete spiegare esattamente cosa significa quando utilizzato per definire il tracciato ?

    Grazie in anticipo.

    Cordiali saluti,
    Andrea

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