
WRC 2026: l’Acropolis Rally Greece cambia volto con base a Loutraki e 17 prove speciali
Dal 25 al 28 giugno il Mondiale Rally torna su uno degli sterrati più duri della stagione: 323,31 km cronometrati, caldo estremo, fondo roccioso e un percorso rinnovato per oltre il 75%
L’EKO Acropolis Rally Greece 2026 apre un nuovo capitolo della propria storia. Dal 25 al 28 giugno, l’ottavo round del FIA World Rally Championship riporterà il WRC su uno degli sterrati più duri e iconici del calendario, con 17 prove speciali e 323,31 km cronometrati tra Attica, Peloponneso e Grecia Centrale.
La grande novità dell’edizione 2026 è il ritorno della base a Loutraki, località sul Golfo di Corinto che non ospitava il rally dal 2013. Lo spostamento verso sud rispetto a Lamia porta con sé un percorso profondamente rivisto: circa il 75% della distanza competitiva sarà nuova rispetto al 2025, con la sola prova di Stiri riproposta in forma identica rispetto allo scorso anno.
Il carattere dell’Acropolis, però, resta quello di sempre: sterrati rocciosi, polvere, fondi abrasivi, temperature elevate e una gestione meccanica che può pesare quanto la velocità pura.
Acropolis Rally Greece 2026: 323,31 km e percorso rinnovato
L’Acropolis Rally non è mai stato definito soltanto dai chilometri. La sua reputazione nasce dalla capacità di mettere sotto pressione vetture, pneumatici ed equipaggi. Il ritorno alla collocazione estiva già dal 2025 ha riportato il caldo tra i fattori decisivi, e l’edizione 2026 promette di amplificare ulteriormente questa componente.
La gara scatterà giovedì mattina con lo shakedown di 3,34 km nei pressi di Loutraki, prima del trasferimento verso Atene per la prova inaugurale. La EKO Super Special Stage, lunga 1,86 km, si disputerà sull’asfalto dell’Ellinikon Sports Park con un formato a doppio tracciato e due vetture in parallelo davanti al pubblico.
Dopo la speciale spettacolo, il rally proporrà subito una delle sue caratteristiche logistiche più particolari: vetture ed equipaggi si trasferiranno dal Porto di Corinto a Itea in traghetto, con la nave che fungerà anche da parco chiuso prima della prima vera giornata di sterrato.
Venerdì: la giornata più lunga con Bauxites, Parnassos e Stiri
La tappa di venerdì sarà la più lunga dell’intero rally, con 129,22 km cronometrati. Il programma entrerà subito nel cuore dell’Acropolis con il ritorno di Bauxites, prova storica assente dal 2022, che aprirà la mattinata su strade collegate in parte alla Karoutes dello scorso anno.
A seguire ci sarà Parnassos Mt, speciale di 22,28 km caratterizzata da cambi di ritmo e tratti legati alla vecchia Drosohori, prima di entrare in sezioni più nuove. La prova di Stiri, unica identica al 2025, sarà affrontata due volte e alternerà strade più veloci nella zona del parco eolico a tratti più stretti, lenti, rocciosi e selettivi.
La giornata comprenderà anche Elikon Mt, versione rivista della Livadia con una nuova partenza, e Thiva, che chiuderà il venerdì. Con sei prove e continui cambi di superficie, la prima tappa sarà già decisiva per capire chi avrà il compromesso migliore tra passo, gestione gomme e posizione su strada.
Sabato: il WRC torna ad Arkadia con la nuova Kolines
La giornata di sabato porterà il rally più a fondo nel Peloponneso, con 108,23 km cronometrati e un mix di prove storiche, ritorni e tratti inediti.
Ghymno tornerà nel percorso per la prima volta dal 2013, disputata in senso inverso e con un’estensione nella parte finale. La speciale proporrà strade strette e tecniche, grandi salti di quota, tratti in discesa molto veloci e una sezione conclusiva ricca di tornanti.
La grande novità sarà Kolines, prova completamente nuova per il WRC. Il suo inserimento riporta l’Acropolis nella regione di Arkadia per la prima volta dal 1985. La speciale attraverserà la foresta di Skiritida e dovrebbe alternare ghiaia sabbiosa, sezioni tecniche lente e tratti più aperti e veloci.
Nel programma del sabato ci saranno anche Menalo Mt, più scorrevole e da ripetere nel pomeriggio, e Kefalari, altra prova che mancava dal 2013. Quest’ultima presenterà un inizio stretto e tecnico, con tratti esposti e poco margine d’errore, prima di aprirsi verso sezioni più rapide.
Con Ghymno e Menalo Mt ripetute, i secondi passaggi potrebbero diventare particolarmente difficili, con rocce, solchi e fondo scavato destinati a incidere sulla gestione di gomme e assetto.
Domenica: pochi stage, ma 84 km ad alta difficoltà
La domenica dell’Acropolis Rally Greece 2026 avrà meno prove, ma non sarà meno selettiva. La tappa finale conterà 84,00 km cronometrati, distribuiti su due passaggi di Aghii Theodori e due passaggi di Loutraki, con quest’ultima destinata a chiudere il rally come Wolf Power Stage.
Aghii Theodori, con i suoi 25,39 km, sarà la prova più lunga dell’intero evento. Il percorso si presenterà in una configurazione fortemente rivista, mescolando strade strette, tecniche e rovinate con sezioni più fluide, tratti in cemento, roccia affiorante e porzioni collegate alle strade di Kineta già utilizzate in precedenti edizioni dell’Acropolis.
La prova di Loutraki, lunga 16,61 km, chiuderà il rally. Il tracciato inizierà su strade tecniche prima di aprirsi su sterrati più veloci e rovinati, includendo sezioni legate alla Aghii Theodori dello scorso anno. Il secondo passaggio assegnerà i punti bonus della Power Stage e potrebbe ancora incidere sulla classifica assoluta.
Le prove speciali dell’Acropolis Rally Greece 2026
| Giorno | Prova | Km | Nota principale |
|---|---|---|---|
| Giovedì | Shakedown | 3,34 | Nei pressi di Loutraki |
| Giovedì | EKO Super Special Stage | 1,86 | Asfalto, format parallelo ad Atene |
| Venerdì | Bauxites | 22,97 | Ritorna dal 2022 |
| Venerdì | Parnassos Mt | 22,28 | Cambi di ritmo e tratti nuovi |
| Venerdì | Stiri | 24,18 | Unica prova identica al 2025 |
| Venerdì | Elikon Mt | 17,80 | Versione rivista di Livadia |
| Venerdì | Thiva | 17,81 | Chiusura della prima tappa |
| Sabato | Ghymno | 19,60 | Ritorna dal 2013 |
| Sabato | Kolines | 21,30 | Prova nuova per il WRC |
| Sabato | Menalo Mt | 14,79 | Strade più scorrevoli |
| Sabato | Kefalari | 18,17 | Tecnica, stretta ed esposta |
| Domenica | Aghii Theodori | 25,39 | Prova più lunga del rally |
| Domenica | Loutraki | 16,61 | Power Stage finale |
Un rally che può pesare sul campionato
L’Acropolis Rally Greece 2026 arriva in un momento cruciale della stagione WRC. Dopo la prima parte del campionato, l’appuntamento greco rappresenta una prova di resistenza totale: serviranno velocità, ma soprattutto capacità di proteggere la vettura, leggere il fondo e gestire pneumatici e temperature.
Il nuovo percorso con base a Loutraki aggiunge ulteriore incertezza. Molte prove saranno nuove o fortemente riviste, e questo ridurrà il vantaggio dell’esperienza accumulata negli ultimi anni. La combinazione tra caldo, pietre, fondi abrasivi e tappe lunghe potrà generare differenze importanti già dal venerdì.
Il WRC torna quindi in Grecia con una gara dal volto rinnovato ma dallo spirito immutato. L’Acropolis resta una delle grandi classiche del Mondiale: una corsa dura, selettiva, capace di premiare chi sa essere veloce senza superare il limite imposto dalla strada.





