
WRC 2026: McErlean riparte dall’Acropolis, miglior risultato in carriera con M-Sport Ford
Josh McErlean ed Eoin Treacy chiudono sesti l’EKO Acropolis Rally Greece dopo una gara durissima tra caldo, rocce e colpi di scena. La penalità post-gara cancella il quarto posto, ma non il valore della prestazione
Josh McErlean guarda all’EKO Acropolis Rally Greece 2026 come al punto di svolta della sua stagione nel WRC. Il pilota di M-Sport Ford World Rally Team, affiancato da Eoin Treacy, ha chiuso al sesto posto assoluto una delle gare più dure dell’anno, conquistando il miglior risultato in carriera nel Mondiale Rally.
Il risultato finale è arrivato dopo un weekend intenso, segnato da caldo, pietre, fondo roccioso e continui rischi sulle speciali greche. McErlean aveva inizialmente concluso quarto assoluto, prima di essere retrocesso in sesta posizione per una penalità post-gara di un minuto. La sanzione è stata applicata perché la cintura di sicurezza di Treacy non era correttamente allacciata mentre la vettura era in movimento dopo l’uscita di strada e il successivo rientro sulla SS16.
Nonostante la penalità, il sesto posto resta il miglior piazzamento ottenuto finora da McErlean e Treacy nel WRC.
McErlean sesto all’Acropolis Rally Greece 2026
L’Acropolis Rally Greece ha rappresentato una prova di maturità per McErlean. In un rally che ha messo in difficoltà diversi protagonisti, il pilota nordirlandese ha costruito il risultato con una gara attenta, regolare e priva di errori pesanti fino alla domenica finale.
La prestazione assume ancora più valore considerando il difficile inizio di stagione vissuto dall’equipaggio M-Sport Ford. Dopo mesi complicati tra apprendimento, episodi sfavorevoli e risultati inferiori alle aspettative, la Grecia ha finalmente offerto a McErlean la possibilità di mettere insieme velocità, gestione e concretezza.
“È stato uno sforzo enorme da parte di tutto il team, della Motorsport Ireland Rally Academy, di John Coyne e di tutti quelli che ci hanno aiutato”, ha commentato McErlean. “Dopo un inizio d’anno così disastroso, è bello riuscire finalmente a mettere tutto insieme e ottenere un buon risultato. È il miglior risultato che abbiamo mai ottenuto nel WRC”.
Penalità post-gara: dal quarto al sesto posto
Il finale dell’Acropolis ha avuto un retrogusto amaro. McErlean e Treacy avevano chiuso la gara in quarta posizione assoluta, un risultato che avrebbe avuto un peso ancora maggiore per il percorso del pilota irlandese in Rally1.
La decisione dei commissari ha però cambiato la classifica finale. La penalità di un minuto, legata al mancato corretto allacciamento della cintura di Treacy dopo l’uscita di strada sulla SS16, ha fatto scivolare l’equipaggio dal quarto al sesto posto, dietro Sami Pajari ed Elfyn Evans.
Resta comunque un risultato storico per McErlean, che ha saputo resistere su una delle gare più selettive del calendario e portare la Ford Puma Rally1 al traguardo in una posizione di grande rilievo.
L’uscita sulla SS16 e il momento più difficile
Il momento più delicato del weekend è arrivato nella seconda passata di Aghii Theodori, sulla SS16. McErlean è scivolato fuori strada nei pressi della fine della prova, restando momentaneamente bloccato su un argine all’esterno di una curva a destra.
Il pilota ha raccontato di aver pensato che il risultato fosse ormai perso.
“Pensavo fosse finita, a dire il vero”, ha spiegato. “Ho mancato un po’ la frenata. A quel punto le gomme erano molto calde e siamo semplicemente scivolati. Le ruote anteriori si sono bloccate e sentivo quasi la macchina che stava per cadere”.
McErlean è riuscito a liberare la vettura dopo diversi tentativi, alternando retromarcia, avanzamento e modalità stage. Un momento di forte tensione, diventato poi centrale anche nella decisione dei commissari.
“Pensavo che fosse finita, quindi Eoin si era tolto le cinture”, ha aggiunto McErlean prima della conferma della penalità. “Poi siamo tornati sulla strada e ha dovuto rimetterle. È stato un momento in cui bisognava solo aspettare, aspettare, aspettare”.
Una gara di fiducia dopo un avvio complicato
Il risultato dell’Acropolis può avere un valore importante per la seconda parte della stagione di McErlean. Il pilota nordirlandese ha spesso mostrato sprazzi di velocità, ma finora non era riuscito a trasformarli in un risultato solido nella classifica assoluta.
La gara greca ha invece confermato la sua capacità di resistere alla pressione e di leggere un rally estremamente difficile. Su un fondo dove molti equipaggi hanno pagato forature, errori o problemi tecnici, McErlean ha mantenuto lucidità e ritmo.
Un ruolo importante, secondo lo stesso pilota, lo ha avuto anche la recente partecipazione al Donegal International Rally, sulle strade di casa.
“Tornare a casa la settimana scorsa a Donegal è stata una buona cosa”, ha spiegato. “Mi ha ridato fiducia. Siamo riusciti a stare sui tempi di Kris Meeke e, ok, era una macchina diversa, un campionato diverso e persone diverse, ma capisci che il livello c’è. Ti dà ispirazione e motivazione”.
M-Sport Ford trova un risultato importante
Per M-Sport Ford, il risultato di McErlean e Treacy rappresenta un segnale positivo in una stagione complessa. La squadra britannica ha spesso puntato sulla crescita dei giovani e su equipaggi chiamati a maturare esperienza in Rally1, ma risultati come quello dell’Acropolis possono pesare molto nel percorso di sviluppo.
La Ford Puma Rally1 ha resistito alle condizioni durissime della Grecia e ha permesso all’equipaggio irlandese di restare in lotta per le posizioni migliori fino alla fine. Anche dopo la penalità, il sesto posto conferma una prestazione di spessore.
McErlean sa bene che il WRC è un ambiente in cui i risultati contano, soprattutto quando si guarda al futuro e alla possibilità di proseguire in Rally1.
“È uno sport determinato dai risultati, e non l’ho mai nascosto”, ha detto. “Vediamo cosa succederà, sperando che ce ne siano altri come questo”.
Il sesto posto all’Acropolis Rally Greece 2026 può diventare un punto di ripartenza per Josh McErlean. Dopo un avvio di stagione difficile, il pilota M-Sport Ford ha finalmente ottenuto un risultato capace di rafforzare fiducia, credibilità e prospettive.
La penalità ha tolto il quarto posto, ma non il valore della prestazione. In Grecia, McErlean ha dimostrato di poter gestire una gara dura, evitare problemi gravi per quasi tutto il weekend e trasformare la propria crescita in un risultato concreto.
Per la seconda metà del WRC 2026, il messaggio è chiaro: il potenziale c’è, ora servirà continuità. E dopo l’Acropolis, McErlean ha una base molto più solida da cui ripartire.




