
WRC 2026: presentazione a Monaco tra ritorni storici e Rallye Monte-Carlo
Il WRC 2026 prende il via a Monaco tra glamour, grandi ritorni e nuove sfide. Lancia, Toyota, Hyundai e Ford pronte al Rallye Monte-Carlo.
Il Campionato del Mondo Rally FIA 2026 ha ufficialmente alzato il sipario sabato sera, scegliendo come palcoscenico uno dei luoghi più iconici del motorsport: il porto di Monaco. Tra yacht illuminati, livree scintillanti e il fascino senza tempo del Principato, la nuova stagione del WRC è stata presentata alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, dando il via a un’annata che promette spettacolo, emozioni e qualche gradito tuffo nella storia.
Per la prima volta, tutte le vetture protagoniste del WRC 2026 sono state schierate fianco a fianco, mostrando le nuove livree e segnando una serata ricca di significati simbolici. Non solo l’inizio di una stagione, ma anche una celebrazione del rally come disciplina capace di unire tecnologia, tradizione e passione pura.
Lancia e Škoda: storia che ritorna, futuro che avanza
Tra i momenti più attesi del lancio c’è stato senza dubbio il ritorno di Lancia nel contesto mondiale. Il marchio torinese rientra nel panorama WRC attraverso la categoria WRC2, affidandosi alla nuova Lancia Ypsilon HF Integrale, una sigla che fa brillare gli occhi agli appassionati di lungo corso.
Accanto alla Ypsilon, sotto i riflettori anche la Škoda Fabia RS, con Škoda Motorsport pronta a celebrare nel 2026 il prestigioso traguardo dei 125 anni di attività. Un mix perfetto tra heritage e competitività moderna.
“Questo è un marchio iconico. Ho guardato tantissime immagini e video della Lancia del passato: essere qui oggi è un sogno che si realizza”, ha dichiarato Yohan Rossel, pilota ufficiale del progetto Lancia.
M-Sport Ford: nuove sfide e volti nuovi
A rompere il ghiaccio tra i team Rally1 è stata M-Sport Ford, con una line-up che guarda al futuro. L’attenzione era tutta per Jon Armstrong, pronto ad affrontare per la prima volta in carriera il Rallye Monte-Carlo, uno degli appuntamenti più complessi e imprevedibili del calendario.
“È un sogno che diventa realtà. Sappiamo che sarà una sfida enorme, ma cercheremo di goderci ogni chilometro e imparare il più velocemente possibile”, ha commentato Armstrong, reduce dal secondo posto nel Campionato Europeo Rally FIA 2025.
Hyundai: ritorni importanti e ambizioni concrete
In casa Hyundai Shell Mobis World Rally Team si respira aria di novità, ma anche di esperienza ritrovata. Il nome che ha catalizzato l’attenzione è stato quello di Hayden Paddon, al debutto su una Rally1 la prossima settimana, ma tutt’altro che un volto nuovo per il WRC.
Il neozelandese torna al volante di una Hyundai per un programma part-time, segnando il suo primo impegno nella massima categoria dal 2018.
“Non ci aspettavamo di essere qui così presto. Forse avere poco tempo per pensarci è stata una buona cosa”, ha dichiarato il vincitore di rally iridati.
Toyota GAZOO Racing: i campioni da battere
A chiudere la serata, come da copione, è stata Toyota GAZOO Racing, Campione del Mondo Costruttori 2025. A guidare la squadra sul palco, il nove volte iridato Sébastien Ogier, che inizierà la stagione WRC 2026 con il numero 1 sulla portiera per la prima volta dal 2022.
“Il Rallye Monte-Carlo resta un posto speciale per iniziare la stagione. Ogni anno torno qui con lo stesso entusiasmo”, ha raccontato il campione francese.
Monte-Carlo, il vero inizio della stagione
A suggellare l’evento, il Principe Alberto II ha ricevuto in dono un casco WRC firmato da tutti gli equipaggi, simbolo di un Mondiale che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.
Il Rallye Monte-Carlo scatterà ufficialmente giovedì 22 gennaio, con la cerimonia di partenza a Monaco prima delle temute prove notturne sulle Alpi francesi. Sabato il ritorno nel Principato per la Super Speciale di Monte Carlo, mentre il verdetto finale arriverà domenica pomeriggio con la Wolf Power Stage.
La stagione WRC 2026 è pronta a partire. E, come sempre, Monte-Carlo non fa sconti a nessuno.




