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WRC Canarias 2026: Ogier vince, Solberg fuori nel finale. Toyota domina tutto

Colpo di scena decisivo: incidente per Solberg, Ogier conquista la prima vittoria stagionale

Il Rally Islas Canarias si chiude con un finale tanto spettacolare quanto crudele: Sébastien Ogier conquista la vittoria, ma solo dopo il drammatico ritiro del rivale Oliver Solberg, protagonista di un duello straordinario fino agli ultimi chilometri.


Il francese, navigato da Vincent Landais, centra così il primo successo della stagione 2026, chiudendo con un margine di 19.9 secondi su Elfyn Evans, mentre Sami Pajari completa un podio interamente Toyota dopo tre giorni intensissimi sull’asfalto di Gran Canaria.

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Finale amaro: Solberg attacca, poi l’errore decisivo

La domenica si era aperta con uno scenario perfetto per un finale da leggenda. Solberg partiva a soli 3.8 secondi da Ogier e ha subito attaccato nelle condizioni più difficili, tra umido e nebbia.

Lo svedese ha vinto la prima speciale e poi ha rosicchiato altro terreno nella successiva, portandosi a soli 2.2 secondi dalla vetta con due prove ancora da disputare. Il sorpasso sembrava possibile.

Poi il colpo di scena: sulla seconda passata di Ingenio–Valsequillo, Solberg è uscito di strada dopo 14,7 km, colpendo il guard-rail e distruggendo la sua Toyota GR Yaris Rally1. Gara finita, sogno svanito.

“Ero troppo ottimista in quella curva”, ha ammesso il pilota, fortunatamente illeso insieme al copilota Elliott Edmondson.


Ogier perfetto: esperienza e gestione fanno la differenza

Senza più pressione diretta, Ogier ha gestito le ultime speciali con grande lucidità. Il francese non ha mai perso il controllo della situazione, confermando ancora una volta la sua capacità di unire velocità e gestione nei momenti decisivi.

“Non è così che volevamo finisse – ha dichiarato – Oliver stava facendo un grande lavoro. Ma nei rally conta arrivare in fondo.”

Una vittoria costruita nel corso del weekend, con ritmo costante e pochi errori, che arricchisce ulteriormente il palmarès del nove volte campione del mondo.


Toyota domina: poker e record storico

Il risultato finale è impressionante: quattro Toyota nelle prime quattro posizioni.


Alle spalle di Ogier, Evans sfrutta al meglio il ritiro di Solberg e chiude secondo, conquistando anche punti pesanti grazie alla vittoria nella Power Stage e nel Super Sunday. Terzo posto per Pajari, ormai presenza fissa sul podio, mentre Takamoto Katsuta termina quarto, nonostante un weekend meno brillante rispetto ai precedenti.

Il successo segna anche un traguardo storico per Toyota: 300 podi nel WRC, a conferma di un dominio tecnico e sportivo sempre più evidente in questa fase della stagione.


Hyundai lontana, ma Fourmaux salva il risultato

Dietro al blocco Toyota, il primo degli altri è Adrien Fourmaux, quinto nonostante una penalità di 10 secondi. Più indietro Thierry Neuville, sesto dopo un altro weekend complicato, e Dani Sordo, settimo al rientro in Rally1.

Hyundai paga ancora difficoltà di feeling e competitività su questo tipo di asfalto, rimanendo lontana dalla lotta per il podio.

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Classifica e campionato: Evans torna leader

Con questo risultato, Evans torna in testa al mondiale con 101 punti, seguito da Katsuta a quota 99 e Pajari terzo con 72.

La costanza del gallese, unita ai punti extra conquistati domenica, si rivela decisiva per il sorpasso in classifica.


WRC2: Rossel e Lancia ancora protagonisti

Tra le categorie di supporto, Yohan Rossel domina ancora in WRC2, centrando la seconda vittoria consecutiva e confermando il grande momento della Lancia.

Alle sue spalle chiudono Alejandro Cachón ed Eric Camilli, mentre Léo Rossel perde il podio per un problema tecnico nel finale.


Prossima tappa: si torna sulla terra

Il mondiale WRC proseguirà ora su sterrato con il Vodafone Rally de Portugal, in programma dal 7 al 10 maggio.

Dopo il dominio Toyota sull’asfalto delle Canarie, resta una domanda chiave: qualcuno riuscirà a fermare questa supremazia?

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