
WRC Croazia 2026 Junior WRC: Carlberg domina il venerdì e allunga in classifica
Il talento svedese conferma il momento d’oro dopo la vittoria in Svezia: cinque scratch e margine importante sugli inseguitori
Nel caos del venerdì del Croatia Rally 2026, c’è anche chi riesce a mettere ordine e dettare il ritmo con autorità. Nella categoria Junior WRC è Calle Carlberg a prendersi la scena, chiudendo la prima giornata con un vantaggio netto di 35.7 secondi dopo una prestazione praticamente impeccabile.
Lo svedese, già vincitore all’esordio stagionale in Svezia, ha confermato tutto il suo potenziale anche sull’asfalto croato, firmando cinque migliori tempi su otto prove speciali e imponendo un ritmo che gli avversari non sono riusciti a sostenere. La sua gara è stata costruita fin dalle prime battute, con due scratch consecutivi nelle prime speciali che gli hanno permesso di prendere subito il controllo della classifica.
L’unico momento in cui la leadership è sembrata poter vacillare è arrivato sulla lunga Beram–Cerovlje, dove Craig Rahill ha risposto con decisione conquistando la sua prima vittoria di speciale nella categoria e riducendo sensibilmente il distacco. Ma la reazione di Carlberg è stata immediata: già nella prova successiva ha ristabilito le gerarchie, tornando ad allungare e chiudendo il primo loop con un margine rassicurante.
Nel pomeriggio, mentre molti piloti faticavano a trovare continuità su un asfalto sempre più sporco e insidioso, Carlberg ha gestito perfettamente la situazione. Nonostante non fosse salito in macchina dalla gara precedente, ha mantenuto precisione e velocità, ampliando progressivamente il vantaggio fino a oltre mezzo minuto e consolidando la leadership in vista del sabato.
Alle sue spalle, il ruolo di primo inseguitore è passato nelle mani di Ali Türkkan, autore di una seconda parte di giornata in crescita. Dopo un avvio più prudente, il turco ha aumentato il ritmo nel pomeriggio, vincendo due speciali e riuscendo a scavalcare Rahill per la seconda posizione. Il distacco resta importante, ma la sua progressione lo rende uno degli osservati speciali per la prosecuzione del rally.
Rahill, dal canto suo, è una delle sorprese più interessanti di questa prima giornata. Alla sua seconda apparizione nello Junior WRC, l’irlandese ha mostrato velocità e maturità, conquistando il suo primo scratch e mantenendosi stabilmente nelle posizioni di vertice. Il terzo posto provvisorio lo tiene pienamente in corsa per il podio, con margini ancora aperti per migliorare.
Più staccati, ma protagonisti di una giornata solida, ci sono anche Gil Membrado e Kerem Kazaz, entrambi autori di prestazioni intelligenti su un terreno dove l’errore era sempre dietro l’angolo. Membrado ha lavorato soprattutto sull’adattamento alle gomme dure, mentre Kazaz ha dovuto gestire anche un momento delicato nella prova più lunga, senza però compromettere la sua gara.
Il venerdì del Junior WRC ha quindi delineato una gerarchia abbastanza chiara, ma tutt’altro che definitiva. Carlberg ha messo una prima ipoteca sulla gara, dimostrando una superiorità evidente sia sul piano della velocità sia su quello della gestione. Tuttavia, con il sabato pronto a offrire la tappa più lunga e impegnativa del rally, ogni margine resta fragile e la partita ancora aperta.




