
WRC Croazia 2026 WRC2: Lancia domina il venerdì, Rossel davanti a Gryazin
Prestazione autoritaria delle Ypsilon Rally2: il team italiano prende il largo nella classe WRC2 e lancia un segnale forte al campionato
Il venerdì del Croatia Rally 2026 non ha lasciato spazio a dubbi nella categoria WRC2: la scena è tutta per Lancia Corse HF, che impone un ritmo insostenibile per la concorrenza e chiude la giornata con una netta doppietta.
A guidare la classifica è Yohan Rossel, autore di una prova solida e veloce, capace di vincere quattro speciali e costruire un vantaggio consistente sul compagno di squadra Nikolay Gryazin, staccato di oltre venti secondi ma comunque saldamente in seconda posizione.
La superiorità delle Lancia Ypsilon HF Rally2 è emersa soprattutto nella gestione di condizioni difficilissime, su asfalto sporco e in continua evoluzione. Dove molti hanno pagato errori o problemi alle gomme, i due piloti Lancia hanno trovato subito il ritmo giusto, evitando rischi inutili e mantenendo una costanza che ha fatto la differenza nel corso delle otto prove speciali.
Alle loro spalle prova a restare agganciato Alejandro Cachón, terzo con la sua Toyota ma già a quasi quaranta secondi dalla vetta. Lo spagnolo ha scelto un approccio più conservativo, puntando sulla regolarità piuttosto che sull’attacco, ma il distacco accumulato evidenzia quanto il passo delle Lancia sia stato superiore nella giornata inaugurale.
Fuori dal podio provvisorio, il bilancio della giornata premia soprattutto chi è riuscito a evitare problemi. Léo Rossel, al volante della Citroën, e Roope Korhonen sono tra i pochi ad aver completato il venerdì senza sbavature, mantenendosi in quarta e quinta posizione e restando comunque in zona podio, con margini ancora recuperabili nelle tappe successive.
Diversa la storia per molti degli altri protagonisti, traditi soprattutto dalle forature. Romet Jürgenson è uno degli esempi più evidenti: competitivo nella prima parte di gara e vicino alle posizioni di vertice, ha visto svanire tutto nel pomeriggio a causa di una gomma danneggiata, scivolando indietro nonostante alcuni tempi di rilievo. Anche Emil Lindholm e Eric Camilli hanno vissuto una giornata complicata, lontani dalla lotta per le prime posizioni.
Ancora più pesante il conto pagato da Andreas Mikkelsen, uno dei nomi più attesi, precipitato fuori dalla top ten dopo due forature che lo hanno costretto a fermarsi in prova per la sostituzione degli pneumatici, accumulando un ritardo superiore ai quattro minuti. Una giornata storta che compromette già in parte le sue ambizioni di successo.
Il venerdì del WRC2 in Croazia consegna quindi una fotografia chiara: Lancia ha preso il controllo della gara, sia in termini di prestazione pura sia nella gestione delle difficoltà. Il margine di Rossel è importante ma non ancora decisivo, soprattutto considerando quanto il rally abbia già dimostrato di poter cambiare volto in pochi chilometri. Il sabato, tradizionalmente il più duro, sarà il vero banco di prova per capire se la casa italiana potrà trasformare questa superiorità iniziale in una vittoria netta o se la lotta tornerà ad accendersi.






