
WRC: Ford torna ufficialmente nel Mondiale Rally dal 2028 con M-Sport
Ford Racing rientrerà nel FIA World Rally Championship come team ufficiale dal 2028, rafforzando la storica collaborazione con M-Sport. Una nuova vettura WRC debutterà in gara nel 2029, ispirata a un futuro modello europeo del marchio
Ford tornerà nel FIA World Rally Championship come team ufficiale a partire dal 2028. L’annuncio è arrivato in occasione del Rally Italia Sardegna, ultimo appuntamento della stagione WRC 2026, e rappresenta una delle notizie più importanti per il futuro del Mondiale Rally.
Il costruttore americano rafforzerà la propria storica collaborazione con M-Sport, che diventerà la base del nuovo programma factory. Dal 2028 Ford Racing sarà direttamente coinvolta nella campagna WRC del team britannico, mentre dal 2029 debutterà in gara una vettura completamente nuova, ispirata a uno dei futuri modelli europei di serie del marchio.
Una scelta che arriva in un momento strategico per il campionato, pronto a entrare in una nuova era tecnica con i regolamenti previsti dal 2027. Per Ford non si tratta soltanto di un ritorno sportivo, ma anche di un progetto legato allo sviluppo delle prossime generazioni di vetture stradali elettriche e ibride.
Ford Racing rientra da protagonista nel WRC
Il ritorno di Ford come squadra ufficiale segna un cambio di passo importante rispetto all’attuale presenza nel Mondiale. Il marchio è rimasto legato al WRC attraverso il lavoro di M-Sport, ma dal 2028 l’impegno diventerà più diretto e strutturato.
Il programma prevede una prima fase di coinvolgimento ufficiale nella stagione 2028, seguita dal debutto competitivo di una nuova vettura WRC nel 2029. Il modello sarà ispirato a una futura auto europea di serie, confermando la volontà di collegare in modo più stretto il motorsport allo sviluppo prodotto.
Ford intende utilizzare il WRC anche come laboratorio tecnico per la prossima generazione di vetture stradali, con particolare attenzione alla gamma elettrica e ibrida destinata al mercato europeo. È un messaggio chiaro: il rally resta una piattaforma utile non solo per la comunicazione sportiva, ma anche per testare soluzioni, concetti e tecnologie in condizioni estreme.
Boullier: “Felici di accogliere Ford come team ufficiale”
Il ritorno di Ford è stato accolto con grande soddisfazione da Éric Boullier, CEO di WRC Promoter GmbH, che ha definito l’annuncio una notizia molto importante per il campionato.
“Siamo felici di accogliere Ford come team ufficiale e non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo insieme”, ha dichiarato Boullier.
Il CEO di WRC Promoter ha sottolineato il peso storico del marchio nel rally e il valore del suo nuovo impegno: “La decisione di Ford di tornare nel FIA World Rally Championship come team factory è una notizia fantastica. Il marchio ha una storia straordinaria nel rally ed è stato parte di alcuni dei momenti più memorabili di questo sport”.
Boullier ha poi evidenziato anche l’aspetto industriale del progetto, definendo particolarmente interessante il fatto che il WRC possa supportare sia le ambizioni sportive di Ford sia lo sviluppo delle future vetture stradali.
M-Sport e Ford, una storia iniziata nel 1997
La partnership tra Ford e M-Sport è una delle più longeve del Mondiale Rally. Il legame risale al 1997 e ha attraversato diverse generazioni di vetture, dalla Focus alla Fiesta, fino alla più recente Puma.
Nel corso degli anni, M-Sport ha rappresentato il braccio operativo del programma Ford nel WRC, mantenendo vivo il marchio ai massimi livelli del rally mondiale anche nelle fasi in cui il coinvolgimento ufficiale del costruttore era meno diretto.
Per Malcolm Wilson, Managing Director di M-Sport, l’annuncio rappresenta un momento significativo sia per la propria organizzazione sia per l’intero movimento rallistico.
“Fin dai miei primi giorni nel rally, Ford è stata al centro della mia carriera sportiva e della mia attività”, ha spiegato Wilson. “Questo annuncio è estremamente emozionante per M-Sport, ma anche per lo sport del rally. Ford è in molti modi sinonimo di rally, e sembra che stia tornando dove appartiene”.
Una storia lunga oltre mezzo secolo
Il legame tra Ford e il rally mondiale dura da più di cinquant’anni. Nella storia del marchio, vetture come Escort, Sierra, Focus, Fiesta e Puma hanno avuto un ruolo importante nella costruzione dell’identità sportiva Ford nel WRC.
Il ritorno come team ufficiale arriva mentre Ford Racing celebra i 125 anni della propria attività sportiva. Mark Rushbrook, Global Director di Ford Racing, ha sottolineato proprio il valore della tradizione nel rally all’interno della strategia globale del marchio.
“Mentre celebriamo i 125 anni di Ford Racing, la nostra eredità di 50 anni nel WRC è una delle cose di cui siamo più orgogliosi, per il collegamento diretto con le auto divertenti ed emozionanti che ne sono nate”, ha dichiarato Rushbrook.
Il manager americano ha poi aggiunto: “Non vediamo l’ora di competere di nuovo nel rally dal 2028 e oltre”.
Il WRC entra in una nuova fase tecnica
L’annuncio di Ford arriva in un momento cruciale per il Mondiale Rally. Dal 2027 entrerà in vigore un nuovo regolamento tecnico, destinato a ridisegnare la categoria e ad aprire una nuova fase per costruttori, team e piloti.
Il rientro di un marchio storico come Ford dà ulteriore peso alla transizione. Il campionato ha bisogno di costruttori coinvolti in modo diretto, capaci di investire non solo in immagine ma anche in sviluppo tecnico e prospettiva industriale.
Il fatto che Ford scelga di tornare con un programma factory, attraverso una nuova vettura attesa nel 2029, è un segnale importante sulla direzione del WRC. Il rally può continuare a essere rilevante per i costruttori se riesce a collegare spettacolo, tecnologia, sostenibilità e prodotti di serie.
Ford Racing, una strategia globale nel motorsport
Il rafforzamento del programma WRC fa parte di una strategia più ampia di Ford Racing nel motorsport internazionale. Il marchio americano è infatti coinvolto anche in altri scenari di primo piano, tra cui Formula 1, FIA World Rally-Raid Championship e il previsto ritorno nella categoria regina del FIA World Endurance Championship.
Il WRC, però, mantiene un valore particolare per Ford. Nessun’altra disciplina mette le vetture a confronto con una varietà così ampia di superfici, condizioni climatiche e sollecitazioni: asfalto, sterrato, neve, fango, salti, pietre, caldo e freddo estremo.
Per un costruttore che vuole sviluppare modelli stradali sempre più tecnologici, elettrici e ibridi, il rally può diventare ancora una volta un laboratorio diretto tra competizione e prodotto.
Un ritorno che pesa sul futuro del Mondiale Rally
Il ritorno di Ford nel WRC come team ufficiale è una notizia dal peso sportivo, tecnico e politico. Sportivo, perché riporta nel Mondiale un marchio con una storia enorme nel rally. Tecnico, perché apre la strada a una nuova vettura progettata per la prossima generazione regolamentare. Politico, perché dimostra che il WRC può ancora attrarre costruttori globali in un momento di trasformazione profonda.
Per M-Sport, il nuovo programma rappresenta una svolta. Dopo anni di impegno costante, spesso portato avanti con risorse inferiori rispetto ai rivali factory, la struttura di Malcolm Wilson potrà contare su un coinvolgimento diretto e più forte da parte di Ford Racing.
Per il Mondiale Rally, invece, è un segnale di fiducia. Il WRC entrerà nel 2027 in una nuova era tecnica, e dal 2028 potrà farlo con Ford di nuovo presente come protagonista ufficiale.
La nuova vettura arriverà nel 2029. Ma il messaggio è già chiaro: Ford torna nel rally mondiale per restarci.




