
WRC Grecia 2026: l’Acropolis Rally partirà da Atene con una super speciale all’Ellinikon
La gara greca si aprirà il 25 giugno con una prova spettacolo gratuita e due vetture affiancate prima del trasferimento sugli sterrati dell’Acropolis
L’EKO Acropolis Rally Greece 2026 si aprirà con una grande novità nel cuore di Atene. Gli organizzatori hanno confermato che la tappa greca del FIA World Rally Championship scatterà giovedì 25 giugno con una Super Special Stage gratuita all’interno del nuovo The Ellinikon Sports Park, in un format spettacolare con due vetture in pista contemporaneamente su un tracciato asfaltato di 1,86 km. Sarà il primo grande evento ospitato dalla nuova area sportiva e wellness da 287.000 metri quadrati, situata nel progetto di riqualificazione dell’Ellinikon lungo la costa dell’Attica.
La scelta di aprire l’Acropolis Rally con una prova show ad Atene risponde a un obiettivo chiaro: portare il WRC più vicino al grande pubblico e dare alla gara una partenza ad alto impatto mediatico. La speciale sarà free-to-watch, quindi accessibile gratuitamente agli spettatori, e offrirà una cornice urbana e moderna prima del passaggio agli sterrati durissimi che hanno reso l’Acropolis uno degli appuntamenti più selettivi e iconici del calendario mondiale. Il format testa a testa, con due auto affiancate, aggiungerà ulteriore spettacolo a una serata pensata per lanciare il rally davanti a tifosi, media e appassionati.
L’edizione 2026 segna un cambio importante nella storia recente della gara greca. Dopo cinque anni con base a Lamia, il rally sposterà il proprio service park a Loutraki, presso la Hellenic Army Engineering School, in una posizione affacciata sul mare. Una scelta che modifica profondamente la logistica dell’evento e apre una nuova fase per il cosiddetto “Rally of Gods”, da sempre associato a prove dure, fondi rocciosi, caldo e gestione meccanica estrema.
Dal nuovo quartier generale, gli equipaggi affronteranno un percorso che toccherà Attica, Peloponneso e Grecia Centrale, unendo tratti storici dell’Acropolis a prove nuove o di ritorno. Tra le novità più interessanti c’è Arcadia, che rientra nell’itinerario per la prima volta dopo quattro decenni. Nel programma figurano anche prove come Parnassos Mt, Menalo Mt, Kolines, Kefalari e una versione rivista di Gymno, per un percorso che promette di combinare tradizione, varietà tecnica e difficoltà tipiche della gara greca.
Uno degli elementi più particolari dell’edizione 2026 arriverà subito dopo la super speciale inaugurale. Gli equipaggi saranno infatti trasferiti da Corinto a Itea via traghetto, una soluzione logistica dal forte carattere locale, capace di collegare il percorso sportivo del rally con la geografia e la costa greca. Un dettaglio che rafforza l’identità dell’evento e conferma la volontà degli organizzatori di costruire un Acropolis più moderno, ma ancora profondamente legato al territorio.
Il vice ministro dello Sport greco Giannis Vroutsis ha sottolineato il valore strategico dell’evento per il Paese, definendo l’Acropolis Rally una parte centrale dello sport nazionale e un ambasciatore globale della Grecia. Secondo Vroutsis, l’edizione 2026 rappresenta una nuova fase grazie allo spostamento della base, al nuovo approccio organizzativo e al coinvolgimento di tre regioni. La scelta dell’Ellinikon per la Super Special Stage, inoltre, unisce la storia del rally all’immagine moderna della Grecia.
Durante la presentazione all’Ellinikon Experience Centre è stato svelato anche il trofeo destinato ai vincitori dell’edizione 2026, ispirato a un’opera di Mina Papatheodorou-Valyraki. Un altro elemento simbolico per un evento che punta a valorizzare non solo il lato sportivo, ma anche quello culturale e identitario.
L’EKO Acropolis Rally Greece 2026 si disputerà dal 25 al 28 giugno e sarà l’ottavo round del Mondiale Rally. Dopo l’apertura spettacolare di Atene, la gara tornerà alla sua essenza: sterrati duri, condizioni estreme e prove capaci di mettere alla prova vetture, gomme ed equipaggi. La nuova partenza dall’Ellinikon promette di dare all’Acropolis un’immagine più contemporanea, senza snaturare il carattere di una delle gare più leggendarie del WRC.



