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WRC | Mārtiņš Sesks rilancia: sette rally nel mirino per il 2026

Il 2026 potrebbe essere l’anno della definitiva consacrazione mondiale per Mārtiņš Sesks.


Il pilota lettone, classe 1999, ha infatti impostato un programma WRC articolato su sette appuntamenti al volante della Ford Puma Rally1 del M-Sport Ford World Rally Team, affiancato come sempre dal fidato copilota Renārs Francis.

Un progetto ambizioso ma realistico, costruito con l’obiettivo di trasformare il potenziale mostrato nelle ultime stagioni in risultati concreti e, soprattutto, continuità ad alto livello.

Al momento sono già confermate sei partecipazioni al Campionato del Mondo Rally FIA 2026, mentre una settima – il Rally dell’Arabia Saudita – è ancora in fase di valutazione. Un calendario che, se completato, permetterebbe a Sesks di affrontare una varietà di superfici e contesti tecnici estremamente ampia, fondamentale per accelerare il processo di maturazione su una vettura complessa e impegnativa come la Rally1.

Il punto di partenza del programma sarà il Rally di Svezia, appuntamento invernale per eccellenza e banco di prova severissimo. A seguire, il lettone sarà al via in Portogallo, Grecia, Estonia, Finlandia e Italia, prima del possibile ritorno in Medio Oriente. Un mix di sterrato veloce, fondi rotti, temperature estreme e rally “di casa” come l’Estonia, dove Sesks potrà contare su una conoscenza più profonda delle strade e su un pubblico particolarmente caldo.

La spinta decisiva verso questo programma è arrivata nel finale della stagione 2025. In Arabia Saudita, Sesks e Francis hanno mostrato forse la loro miglior versione da quando sono entrati nel mondo Rally1: leadership provvisoria della gara, ritmo da podio e una gestione sempre più matura delle speciali, prima che problemi tecnici nell’ultima giornata compromettessero il risultato finale. Una prestazione che, al netto della sfortuna, ha lasciato il segno all’interno di M-Sport.

“Questo sarà il nostro terzo anno di lavoro con M-Sport e la seconda stagione vera e propria negli eventi WRC”, ha spiegato Sesks. “L’esperienza non ci manca più come all’inizio, ma ora conta capire quanto bene sapremo usarla. Dopo i primi rally del 2026 avremo un’idea chiara della solidità della nostra base”.

Parole che riflettono bene l’approccio del pilota lettone: piedi per terra, ma idee chiare. Nessuna dichiarazione roboante, bensì la consapevolezza che il salto di qualità passa dalla capacità di capitalizzare ciò che si è imparato, specialmente nelle fasi più delicate del rally.

A confermare la fiducia nel progetto è anche Richard Millener, team principal di M-Sport, che vede nella crescita di Sesks un percorso coerente e in costante evoluzione. “Sono davvero felice di confermare il ritorno di Mārtiņš e Renārs per almeno sei eventi WRC”, ha dichiarato. “In Arabia Saudita abbiamo visto alti e bassi, ma anche il potenziale per ottenere risultati importanti. Mettere insieme questo programma non è stato semplice, ma la stagione è ormai alle porte”.

Fondamentale, come sempre, il ruolo di Renārs Francis. Il copilota lettone ha sottolineato come l’obiettivo non sia semplicemente accumulare presenze, ma costruire qualcosa di solido nel medio-lungo periodo. “Ogni rally e ogni chilometro a livello WRC ci insegnano qualcosa di reale. Non siamo qui solo per partecipare. L’auto è competitiva e dobbiamo continuare a crescere come equipaggio. Unire un programma WRC parziale con ERC ed eventi nazionali è estremamente impegnativo, ma è esattamente il livello a cui vogliamo stare”.


Ed è proprio qui che il progetto Sesks diventa particolarmente interessante. Accanto al mondiale, sono infatti previste almeno due apparizioni nel Campionato Europeo Rally, con la possibilità di ampliare ulteriormente il programma in base a budget e logistica. Una scelta intelligente, che permetterà al duo lettone di mantenere un elevato chilometraggio competitivo e di lavorare su aspetti specifici come la precisione delle note e l’adattamento rapido alle diverse condizioni.

Il 2026, insomma, non sarà un anno “di passaggio”, ma una stagione chiave. Per Sesks, per M-Sport e per tutti quelli che vedono nel giovane lettone uno dei profili più interessanti della nuova generazione WRC. Su ilTornante.it continueremo a seguirne da vicino l’evoluzione, cronometro alla mano.

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