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WRC | Monaco accende i motori: il mondiale 2026 prende forma nel Principato

Il Mondiale Rally è pronto a riaccendere i riflettori e, come da tradizione, sarà Monaco a fare da elegante cornice al lancio ufficiale della stagione WRC 2026. Sabato prossimo, nella fan zone del Rallye Monte-Carlo allestita al Port de Monaco, team, piloti e costruttori si ritroveranno per dare ufficialmente il via a un campionato che si preannuncia tra i più interessanti degli ultimi anni.


Con il Rallye Monte-Carlo – primo round stagionale – ormai alle porte, distante appena una settimana, il Principato tornerà a essere il cuore pulsante del motorsport mondiale. Sul palco, ad accogliere gli equipaggi, ci sarà ancora una volta il Principe Alberto II di Monaco, a suggellare l’inizio di una stagione lunga 14 appuntamenti, distribuiti su quattro continenti nell’arco di undici mesi.

Prime luci sulle nuove livree 2026

Il launch event monegasco rappresenterà la prima vera occasione per vedere tutte le vetture della stagione 2026 schierate fianco a fianco, sfoggiando le nuove livree ufficiali. Un momento sempre molto atteso da appassionati e addetti ai lavori, perché spesso anticipa anche il clima tecnico e sportivo dell’annata che verrà.

Grande attenzione sarà rivolta al debutto pubblico di Jon Armstrong, rookie chiamato a difendere i colori di M-Sport Ford nella classe Rally1. Per il giovane pilota britannico, l’evento di Monaco segna l’inizio di una delle sfide più importanti della carriera, in un contesto tecnico sempre più competitivo.

All’estremo opposto dell’esperienza, il pubblico del WRC riabbraccerà un volto noto: Hayden Paddon. Il neozelandese tornerà ufficialmente sul palco del Mondiale Rally per la prima volta dal 2018, aggiungendo ulteriore spessore sportivo a una stagione che promette un mix intrigante di nuove generazioni e grandi ritorni.

Rally1 protagoniste, ma non solo

Se le Rally1 rappresentano il vertice tecnologico del campionato, il 2026 offrirà spunti di enorme interesse anche nelle categorie inferiori. In particolare, cresce l’attesa per il ritorno di Lancia nel Mondiale Rally attraverso il WRC2: lo Ypsilon Rally2 HF Integrale farà il suo debutto ufficiale proprio a Monaco, un passaggio simbolico che riporta un marchio storico del rallismo internazionale sotto i riflettori iridati.

Accanto a Lancia, non mancherà Škoda Motorsport, presente con la Fabia RS Rally2 in un anno molto speciale per il costruttore boemo, che celebra il suo 125° anniversario. Un traguardo importante, che testimonia il legame profondo tra la Casa ceca e il mondo delle competizioni.

Monaco, teatro del grande spettacolo

Il Principato non sarà soltanto il palcoscenico del lancio stagionale. Giovedì 22 gennaio, Monaco tornerà protagonista con l’inizio cerimoniale del Rallye Monte-Carlo: le 66 vetture iscritte lasceranno il parco assistenza di Gap per raggiungere il porto, regalando uno spettacolo unico tra yacht, luci e pubblico internazionale.

Il gran finale monegasco è invece atteso per sabato sera, quando il rally farà nuovamente tappa nel Principato con la tradizionale super speciale, disputata in parte sul leggendario tracciato del Gran Premio di Formula 1. Un connubio perfetto tra storia, glamour e competizione pura.

Una settimana a misura di tifoso

Per tutta la durata dell’evento, le vetture Rally1 e Rally2 resteranno esposte nella fan zone di Port de Monaco, accompagnate da una selezione di modelli storici e rappresentativi dei vari costruttori. Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo del WRC, toccando con mano le auto e respirando l’atmosfera del grande rally internazionale.


E per chi non potrà raggiungere le Alpi francesi, la tecnologia farà la sua parte: tutte le prove speciali saranno trasmesse in diretta su maxischermo, permettendo ai tifosi di seguire ogni fase del Rallye Monte-Carlo anche a distanza.

Il WRC 2026 è pronto a partire. E come spesso accade, sarà Monaco a dare il primo, decisivo colpo di acceleratore.

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