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WRC Rally Chile 2026: Solberg vince, Toyota conquista il decimo titolo Costruttori

Oliver Solberg domina il Rally Chile Bio Bío davanti a Ogier e Fourmaux, mentre Toyota Gazoo Racing chiude matematicamente il Mondiale Costruttori con due gare d’anticipo, eguagliando il record storico di Lancia

Il Rally Chile Bio Bío 2026 consegna una domenica pesantissima per la stagione del World Rally Championship. Oliver Solberg ed Elliott Edmondson hanno conquistato una vittoria di grande maturità, chiudendo davanti a Sébastien Ogier e Adrien Fourmaux una gara gestita con lucidità dal venerdì alla Wolf Power Stage finale.


Il successo di Solberg ha accompagnato un altro risultato storico per Toyota Gazoo Racing, che in Cile ha conquistato matematicamente il titolo Costruttori WRC 2026 con due gare d’anticipo. Per la Casa giapponese si tratta del sesto titolo consecutivo e del decimo complessivo nella storia del Mondiale Rally, un numero che le permette di eguagliare il primato assoluto di Lancia.

Toyota era arrivata in Cile con 173 punti di vantaggio su Hyundai e aveva bisogno di appena sette punti per rendere aritmetico il titolo. Il risultato finale ha chiuso i giochi, prolungando una striscia vincente iniziata nel 2021 e portando il marchio giapponese sullo stesso piano della Casa italiana più vincente della storia iridata.

Solberg controlla la gara e firma il terzo successo WRC

Solberg ha costruito la vittoria con una prestazione molto solida. Il 24enne ha preso il comando già nella prima prova del venerdì e, a parte una breve parentesi in cui aveva ceduto la leadership a Elfyn Evans dopo la SS2, ha mantenuto il controllo della classifica per tutto il weekend.

Il Cile si conferma così un luogo speciale nella carriera del pilota Toyota. Solberg aveva già vinto qui due volte in WRC2, mentre nella massima categoria aveva conquistato il suo primo successo assoluto al debutto con la Rally1 Toyota in Estonia, prima di aprire il 2026 con la vittoria al Rallye Monte-Carlo.


Quella cilena è la sua terza vittoria assoluta nel WRC e arriva al termine di tre giornate tutt’altro che semplici, tra condizioni variabili, strade abrasive e gestione degli pneumatici decisiva fino all’ultima prova.

Domenica movimentata: Evans fora, Ogier sale secondo

Solberg ha iniziato la giornata finale con 19”1 di vantaggio su Evans, ma la domenica si è subito accesa. Il leader del Mondiale ha vinto la prima speciale di Carampangue, riducendo il distacco a 13”2 e riaprendo almeno in parte la lotta per la vittoria.

La risposta di Solberg è arrivata nel primo passaggio su Bio Bío, dove il pilota Toyota ha firmato il miglior tempo nonostante un danno allo pneumatico posteriore destro, riportando il margine a 14”5. Poi, nella penultima prova, è arrivato l’episodio che ha cambiato sia la gara sia la classifica mondiale.

Evans, secondo e apparentemente avviato verso un podio importante, si è fermato per sostituire una ruota sul secondo passaggio di Carampangue. Il gallese ha perso oltre due minuti ed è scivolato fino alla quinta posizione assoluta. A quel punto Sébastien Ogier è salito secondo, mentre Adrien Fourmaux ha ereditato il terzo posto.

Solberg è arrivato alla Wolf Power Stage con 13”3 di vantaggio e non ha alzato il piede, firmando ancora il miglior tempo per 0”5 su Evans e chiudendo il Rally Chile con 16”6 su Ogier e 33”3 su Fourmaux.


“È stato un weekend incredibile”, ha raccontato Solberg al traguardo. “Ci sono stati momenti alti e bassi, ma il team mi ha sempre supportato, mi ha sempre spinto e ha sempre creduto in me. Finalmente un po’ di fortuna è stata dalla mia parte e ho potuto concentrarmi solo sul mio lavoro. I piccoli dettagli fanno la differenza, e questo è stato un weekend perfetto”.

Ogier raggiunge Loeb a quota 120 podi, Fourmaux ancora sul podio

Il secondo posto di Sébastien Ogier ha un valore importante anche a livello statistico. Il nove volte campione del mondo ha conquistato il suo 120° podio nel WRC, raggiungendo Sébastien Loeb in una delle classifiche più prestigiose della storia del Mondiale.

Ogier ha costruito la rimonta soprattutto nella giornata di sabato, quando aveva vinto quattro speciali riaprendo la battaglia per le prime posizioni. Domenica ha poi beneficiato del problema di Evans, ma il suo ritmo durante il weekend lo ha confermato ancora una volta tra i riferimenti assoluti della categoria.

Terzo posto per Adrien Fourmaux, al suo 13° podio in carriera nel WRC. Il francese ha portato Hyundai sul podio dopo una gara consistente, chiusa a 33”3 dalla vetta, confermando una crescita importante nella parte finale della stagione.

Alle loro spalle ha chiuso Sami Pajari, quarto a 1’33”9 da Solberg. Il finlandese, reduce da tre vittorie consecutive tra Estonia, Finlandia e Paraguay, non è riuscito a ritrovare in Cile il passo mostrato nelle gare precedenti, ma ha comunque approfittato del ritardo di Evans per risalire una posizione.

Evans ha salvato il quinto posto e punti preziosi nella Wolf Power Stage, dove ha chiuso secondo. Una risposta importante dopo la foratura, ma non sufficiente per evitare un nuovo riavvicinamento degli avversari nella classifica iridata.

Classifica Rally Chile Bio Bío 2026

Posizione Equipaggio Distacco
1 Oliver Solberg – Elliott Edmondson Vincitori
2 Sébastien Ogier +16”6
3 Adrien Fourmaux +33”3
4 Sami Pajari +1’33”9
5 Elfyn Evans + oltre 2’ dopo la foratura
6 Esapekka Lappi —
7 Josh McErlean —

Toyota nella storia: decimo titolo Costruttori come Lancia

Il successo di Solberg ha dato ancora più peso alla giornata Toyota. Il titolo Costruttori 2026 è il decimo nella storia WRC del marchio giapponese, che raggiunge così Lancia in cima alla classifica dei costruttori più vincenti del Mondiale Rally.

Toyota aveva conquistato i primi titoli nel 1993, 1994 e 1999, prima di rientrare nel WRC nel 2017 e tornare campione nel 2018. Dal 2021 è iniziata la striscia più recente, ora arrivata al sesto titolo consecutivo. Un dominio che eguaglia anche la storica sequenza di Lancia, capace di vincere sei titoli di fila dal 1987 al 1992.

È un traguardo che racconta la solidità del progetto Toyota Gazoo Racing: continuità tecnica, profondità della line-up, gestione sportiva e capacità di vincere su fondi molto diversi. Il titolo arriva con due round ancora da disputare, ulteriore conferma del margine costruito nel corso della stagione.

Mondiale Piloti più aperto dopo il problema di Evans

Se Toyota può festeggiare tra i Costruttori, la lotta per il titolo Piloti resta invece molto aperta. Evans conserva la leadership, ma il problema accusato nella domenica cilena ha cambiato nuovamente gli equilibri.

Solberg, grazie alla vittoria e ai punti della Wolf Power Stage, si è portato a 21 punti dalla vetta. Pajari resta davanti a lui nella classifica generale, ma con appena quattro lunghezze di margine. Evans, quindi, è ancora leader, ma la pressione dei compagni di squadra è cresciuta in modo evidente.

Il prossimo appuntamento, il Rally Italia Sardegna, potrebbe diventare un passaggio cruciale. Evans avrà la possibilità di avvicinarsi al titolo se riuscirà a lasciare la penultima gara con almeno 36 punti di vantaggio su tutti gli avversari, margine necessario per chiudere i giochi prima del finale in Arabia Saudita.

Rossel vince in WRC2, Virves e Türkkan campioni

Alle spalle della lotta Rally1, il weekend cileno ha consegnato verdetti importanti anche nelle categorie di supporto. Yohan Rossel ha conquistato la vittoria in WRC2 con Lancia, mentre Robert Virves ha chiuso i conti nel WRC2 Challenger, conquistando il titolo di categoria.

Titolo assegnato anche nel FIA Junior WRC, dove Ali Türkkan è stato incoronato campione 2026. Tre verdetti che rendono il Rally Chile uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione.

Il Cile cambia il finale del Mondiale

Il Rally Chile Bio Bío ha consegnato una vittoria limpida a Oliver Solberg, il titolo Costruttori a Toyota e una nuova scossa alla corsa iridata Piloti. Evans resta davanti, ma la foratura della domenica ha impedito al gallese di costruire quel margine che sembrava possibile fino alla penultima prova.

Solberg esce dal Cile più vicino che mai alla lotta per il titolo, Pajari resta secondo ma vede ridursi il vantaggio interno, mentre Ogier conferma ancora una volta il proprio peso specifico nei momenti decisivi.

Con due gare ancora da disputare, il Mondiale WRC 2026 entra nella sua fase conclusiva con Toyota già campione tra i Costruttori, ma con il titolo Piloti ancora tutto da assegnare.

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