
WRC Rally del Paraguay 2026: Pajari fa la storia, terza vittoria consecutiva davanti a Paddon
Sami Pajari e Marko Salminen vincono anche l’Ueno Rally del Paraguay dopo Estonia e Finlandia: nessun equipaggio aveva mai conquistato le prime tre vittorie iridate in sequenza. Evans resta leader del Mondiale, ma il margine scende a 20 punti
Sami Pajari e Marko Salminen hanno scritto una nuova pagina di storia del FIA World Rally Championship vincendo l’Ueno Rally del Paraguay 2026. Dopo i successi in Estonia e Finlandia, l’equipaggio finlandese ha completato una tripletta clamorosa, diventando il primo nella storia del WRC a conquistare le proprie prime tre vittorie assolute in modo consecutivo.
Il pilota Toyota ha chiuso la gara sudamericana con 25”8 di vantaggio su Hayden Paddon e John Kennard, protagonisti di un weekend di altissimo livello con Hyundai. Terzo posto per Adrien Fourmaux, autore di una grande rimonta dopo i problemi del venerdì, mentre il leader del campionato Elfyn Evans ha dovuto accontentarsi della quarta posizione.
Il risultato riapre ulteriormente la corsa al titolo. Evans resta al comando con 216 punti, ma Pajari sale a 196, riducendo il distacco da 30 a 20 punti quando mancano tre round alla conclusione della stagione.
Pajari gestisce la domenica e completa la tripletta
Pajari era arrivato alla domenica con 24”1 di margine su Paddon, dopo aver preso il comando in un venerdì caotico, segnato da forature, problemi e continui cambiamenti nelle posizioni di vertice.
Nella prima prova domenicale di Encarnación, il vantaggio del finlandese era sceso a 21”5, ma il pilota Toyota non si è lasciato trascinare in rischi inutili. Ha risposto nelle prove successive, riportando il margine sotto controllo e presentandosi alla Wolf Power Stage finale con la vittoria ormai saldamente nelle mani.
Al traguardo, Pajari ha sottolineato ancora una volta il ruolo del team e l’affidabilità della vettura: “È incredibile. Un grande grazie al team ancora una volta. Non è stato un rally facile per i piloti, ma nemmeno per la squadra. Costruire una macchina così affidabile è la chiave del successo. È un momento di grande orgoglio e sono davvero felice”.
Dopo Estonia e Finlandia, il Paraguay conferma Pajari come il grande protagonista della seconda parte di stagione.
Paddon secondo, un podio dal peso enorme
Il secondo posto di Hayden Paddon ha un valore particolare. Il neozelandese, alla prima partenza su sterrato nella massima categoria WRC dal 2018, è stato uno dei grandi protagonisti del weekend. Ha anche guidato brevemente la classifica nella giornata di venerdì, prima di diventare il principale inseguitore di Pajari.
Per Paddon, tornato in questa stagione con Hyundai, il risultato rappresenta una conferma importante e un segnale forte dopo anni lontano dalla lotta assoluta nel Mondiale.
“Questo sembra un podio vero”, ha dichiarato Paddon. “Molti ci avevano dato per finiti, ma tante persone hanno creduto in me e noi abbiamo creduto in noi stessi. Questo dimostra che non bisogna mai mollare. Bisogna sognare e osare credere nel proprio sogno”.
Un podio che pesa anche emotivamente, perché riporta Paddon stabilmente tra i protagonisti del WRC in una gara nuova, selettiva e molto impegnativa.
Fourmaux rimonta e strappa il podio a Evans
Alle spalle dei primi due, Adrien Fourmaux ha completato una delle prestazioni più incisive del weekend. Il francese era sprofondato a 1’51”3 dalla vetta dopo i problemi di gomme del venerdì, ma il sabato ha avviato una rimonta durissima, riducendo il distacco da Evans da oltre 55 secondi a soli 3”3 alla vigilia dell’ultima giornata.
Nella prima prova della domenica, Fourmaux ha completato il sorpasso sul gallese e ha poi difeso il terzo posto fino al traguardo, chiudendo con 5”1 su Evans e a 40”0 da Pajari.
“È stato un weekend incredibile”, ha spiegato Fourmaux. “Essere a un minuto e cinquanta dalla testa il venerdì sera e tornare a meno di cinquanta secondi è qualcosa di incredibile. Peccato per le gomme, ma allo stesso tempo è stata una bellissima lotta per rimontare”.
Per Hyundai, il podio di Fourmaux e il secondo posto di Paddon rappresentano un risultato importante in un weekend in cui Toyota ha comunque rafforzato la propria posizione nel Mondiale Costruttori.
Evans quarto, Solberg vince la Power Stage
Elfyn Evans ha chiuso quarto, limitando i danni in una gara difficile. Il leader del Mondiale resta davanti a tutti in classifica, ma vede ridursi il vantaggio su Pajari a 20 punti.
Dietro di lui ha terminato Oliver Solberg, quinto assoluto e vincitore della Wolf Power Stage. Il rally dello svedese era stato compromesso già nella giornata di venerdì, quando il motore della sua Toyota GR Yaris Rally1 si era spento in frenata mentre era al comando. Gli spettatori avevano aiutato a far ripartire la vettura, ma una successiva foratura aveva aggravato la perdita di tempo.
Sesto posto per Josh McErlean con la Ford Puma Rally1 di M-Sport, protagonista anche di un finale movimentato dopo la rottura della leva del cambio, riparata in modo ingegnoso con una chiave da 10 mm.
La penultima prova di Artigas è stata interrotta con bandiera rossa e non è poi ripartita dopo l’incidente di Takamoto Katsuta e Aaron Johnston. Entrambi sono stati trasportati in elicottero in ospedale per accertamenti medici precauzionali.
Domínguez regala al Paraguay una vittoria in WRC2
Il weekend ha regalato anche un successo molto sentito per il pubblico di casa. In WRC2, Diego Domínguez e Rogelio Peñate hanno conquistato una vittoria storica davanti ai tifosi paraguayani, chiudendo settimi assoluti e con 22”7 su Gus Greensmith.
Domínguez aveva guidato la categoria fin dal venerdì, portando sulle spalle le aspettative del Paese ospitante. Prima del rally aveva ricevuto anche gli auguri personali del presidente paraguayano Santiago Peña.
Al traguardo, l’emozione è stata evidente: “Questa è per tutti loro. Soprattutto per mio padre, che mi ha aiutato e spinto a continuare la mia carriera nei rally. Ora devo piangere e bere urgentemente una birra”.
Il podio WRC2 è stato completato da un altro pilota di casa, Alejandro Galanti, mentre l’australiano Taylor Gill ha chiuso quarto nella categoria.
Classifica finale Rally del Paraguay 2026
| Posizione | Equipaggio | Vettura | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Sami Pajari – Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | — |
| 2 | Hayden Paddon – John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | +25”8 |
| 3 | Adrien Fourmaux | Hyundai i20 N Rally1 | +40”0 |
| 4 | Elfyn Evans | Toyota GR Yaris Rally1 | +45”1 |
| 5 | Oliver Solberg | Toyota GR Yaris Rally1 | — |
| 6 | Josh McErlean | Ford Puma Rally1 | — |
| 7 | Diego Domínguez – Rogelio Peñate | Rally2 / WRC2 | — |
Classifica Mondiale Piloti dopo il Paraguay
| Posizione | Pilota | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Elfyn Evans | 216 |
| 2 | Sami Pajari | 196 |
| 3 | Oliver Solberg | 175 |
Toyota allunga nel Costruttori
Il successo di Pajari rafforza anche la posizione di Toyota Gazoo Racing WRT nel Mondiale Costruttori. La squadra giapponese lascia il Paraguay con 554 punti, contro i 381 di Hyundai Shell Mobis World Rally Team.
Il vantaggio è ora di 173 punti, con Toyota che continua la caccia al decimo titolo Costruttori, risultato che le permetterebbe di eguagliare un record storico nel Mondiale Rally.
Il Mondiale resta in Sud America: ora il Rally Chile
La vittoria in Paraguay cambia il peso del finale di stagione. Evans resta leader, ma Pajari è ormai il rivale diretto nella corsa al titolo. Tre vittorie consecutive, tutte arrivate nella fase più calda dell’anno, trasformano il finlandese da sorpresa del campionato a candidato reale per il Mondiale.
Il WRC non lascia il Sud America e si sposta direttamente verso il Rally Chile Bio Bío, in programma dal 10 al 13 settembre. Evans ci arriverà con 20 punti di margine, Pajari con un momento tecnico e mentale straordinario, Solberg ancora in corsa e Hyundai chiamata a sfruttare il segnale positivo del Paraguay.
La stagione 2026 entra nella sua fase decisiva. E dopo la tripletta Estonia-Finlandia-Paraguay, il nome più caldo del Mondiale è ormai quello di Sami Pajari.



