
WRC Rally Estonia 2026: Pajari conquista la prima vittoria iridata e riapre la corsa al titolo
Il finlandese della Toyota domina il Delfi Rally Estonia con 12 scratch e batte Oliver Solberg di 19”5. Fourmaux completa il podio davanti a Neuville, mentre Evans resta leader del Mondiale
Il WRC Rally Estonia 2026 incorona un nuovo vincitore. Sami Pajari ha conquistato al Delfi Rally Estonia il primo successo assoluto nel FIA World Rally Championship, diventando l’83° pilota diverso a vincere una gara del Mondiale Rally.
Il finlandese, navigato da Marko Salminen, ha dominato il weekend sulle velocissime strade sterrate attorno a Tartu, portando la Toyota GR Yaris Rally1 gommata Hankook al successo con 19”5 di vantaggio su Oliver Solberg. Terzo posto per Adrien Fourmaux con Hyundai, davanti al compagno di squadra Thierry Neuville.
Per Pajari è una vittoria dal peso enorme. Non solo per il valore sportivo del primo trionfo iridato, ma anche per gli effetti sulla classifica del campionato: con i 28 punti raccolti in Estonia, il pilota Toyota sale a quota 144 e si porta al terzo posto provvisorio, a 33 punti dal leader Elfyn Evans.
Pajari perfetto: 12 scratch e gara sempre al comando
Pajari ha costruito il successo con una prestazione di altissimo livello. Dopo aver preso il comando fin dalle prime prove del venerdì, il finlandese non ha più lasciato la leadership, gestendo il rally con una maturità impressionante per un pilota ancora alla ricerca della prima vittoria assoluta.
Il dato più significativo riguarda il numero di prove vinte: 12 scratch nell’arco del weekend, su un percorso che richiedeva fiducia assoluta, precisione nei tratti ciechi e grande capacità di interpretare salti, compressioni e alte velocità.
Pajari aveva iniziato la giornata finale con 25”0 di vantaggio su Solberg. Lo svedese è stato più rapido sulla SS17, ma soltanto di 0”4, lasciando il leader Toyota in pieno controllo prima del secondo passaggio sulla Kääriku, valido come Wolf Power Stage. Pajari ha chiuso la Power Stage con il sesto tempo, sufficiente per sigillare la vittoria e raccogliere anche il terzo posto nella classifica Super Sunday.
“È qualcosa di incredibile, forse non ho ancora realizzato davvero quello che ho fatto”, ha dichiarato Pajari all’arrivo. “Grazie a tutti quelli che lavorano in Toyota Gazoo Racing, sono felicissimo per voi e molto grato per il supporto e per la fiducia. Grazie a chi mi è stato vicino nei momenti difficili. Questa vittoria è per loro. Ringrazio anche me stesso per non aver mollato e per averci provato ancora una volta. Ora ce l’ho fatta, ed è una bella sensazione”.
La Finlandia festeggia la vittoria numero 199 nel WRC
Il successo di Pajari consegna alla Finlandia la 199ª vittoria assoluta nel Mondiale Rally. Il dato arriva alla vigilia di un appuntamento simbolico: il prossimo round sarà proprio il Secto Rally Finland, in programma dal 30 luglio al 2 agosto, su strade veloci e tecniche molto vicine per caratteristiche a quelle dominate in Estonia.
Pajari diventa inoltre il 17° pilota finlandese capace di vincere una gara del WRC. A 24 anni, con sei podi già conquistati nel 2026, il suo nome entra inevitabilmente tra quelli da seguire anche per il prossimo appuntamento di casa.
Il precedente recente dell’Estonia è significativo: anche Kalle Rovanperä nel 2021 e Oliver Solberg nel 2025 avevano conquistato proprio qui la loro prima vittoria nel Mondiale. Pajari si aggiunge a questa lista con una prestazione che, per controllo e velocità, lo porta in una nuova dimensione.
Solberg secondo e vincitore della Power Stage
Alle spalle di Pajari ha chiuso Oliver Solberg, secondo assoluto e autore di una domenica molto positiva. Lo svedese ha firmato il miglior tempo sia sulla SS17 sia nella Wolf Power Stage, conquistando anche il successo nella Super Sunday.
Il secondo posto è il terzo podio stagionale per il vincitore del Rallye Monte-Carlo e interrompe una serie di risultati difficili nelle ultime gare. Solberg lascia l’Estonia con 27 punti, un bottino pesante per rimettere ordine nella propria stagione.
“È stato sicuramente un weekend molto buono e devo esserne felice”, ha spiegato Solberg. “Sono arrivato da un paio di rally difficili. Non avevo la piena fiducia per spingere davvero al cento per cento come ha fatto Sami, che merita questa vittoria. Sono molto contento del mio weekend, dei punti raccolti e di questo passo in avanti per le prossime gare”.
Per Solberg, l’Estonia si conferma un rally speciale. Dopo la vittoria del 2025, arriva un altro risultato importante su strade che sembrano esaltare il suo stile, anche in un weekend nel quale non ha mai nascosto di non avere il feeling perfetto con la vettura.
Fourmaux completa il podio, Neuville resta quarto
Il terzo posto è andato ad Adrien Fourmaux, che ha difeso il podio nel confronto interno con Thierry Neuville. Il francese era arrivato alla domenica con appena 1”9 di vantaggio sul compagno Hyundai, dopo una lunga rimonta del belga nella giornata di sabato.
Neuville, campione del mondo 2024, aveva migliorato il passo dopo alcune modifiche alle impostazioni della trasmissione della sua Hyundai i20 N Rally1, facendo meglio di Fourmaux in cinque prove della tappa più lunga del rally. La domenica, però, ha cambiato nuovamente gli equilibri.
Sulla prova di apertura dell’ultima giornata, Neuville ha perso 7”9 da Fourmaux, portando il distacco a 9”8. Un margine troppo ampio da recuperare nella sola Power Stage finale. A fine prova, il belga ha spiegato di non essere stato al massimo nella SS17 anche per il lavoro necessario al sistema audio/interfono della vettura poco prima della partenza.
Fourmaux chiude così un weekend importante, trasformando il passo mostrato nelle ultime gare in un podio concreto. Dopo le delusioni dell’Acropolis, dove la velocità era stata vanificata da episodi e forature, l’Estonia gli consegna un risultato solido e utile anche per Hyundai.
Ogier quinto, Evans sesto ma ancora leader del Mondiale
Sébastien Ogier ha chiuso quinto nella sua prima apparizione in Estonia dal 2021. Il campione francese, reduce dal successo all’Acropolis Rally Greece, non è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio, ma ha portato al traguardo punti utili in un weekend meno naturale per il suo programma.
Sesta posizione per Elfyn Evans, che resta comunque leader del campionato. Il gallese ha pagato soprattutto la prima giornata, nella quale il ruolo di apripista gli ha impedito di lottare per le posizioni di vertice su strade ancora molto sporche. Nonostante un risultato lontano dal podio, Evans aumenta il vantaggio su Takamoto Katsuta, ora distante 25 punti.
Per Katsuta il weekend si era complicato già venerdì, quando un danno allo pneumatico lo aveva fatto uscire dalla lotta. Il giapponese è stato poi ulteriormente penalizzato dal dover aprire la strada nella giornata di sabato, la più lunga del rally.
Sesks migliore M-Sport, Lappi ottavo al rientro
Il miglior piazzamento per M-Sport Ford è arrivato con Mārtiņš Sesks, settimo con la Ford Puma Rally1. Il lettone avrebbe potuto chiudere più avanti senza l’uscita nello shakedown, che gli era costata una penalità di 20 secondi, e senza il danno allo pneumatico anteriore destro accusato sulla SS9.
Ottavo posto per Esapekka Lappi, al rientro nel WRC dopo il Safari Rally Kenya di marzo. Il finlandese ha portato la Hyundai al traguardo in una posizione utile, davanti a Jon Armstrong, nono. L’irlandese avrebbe potuto contendere proprio a Lappi l’ottava piazza senza il danno allo pneumatico anteriore sinistro rimediato sulla SS1 dopo un atterraggio pesante su un salto.
Fine settimana interrotto e poi ripreso per Josh McErlean, che aveva chiuso il venerdì in ottava posizione prima di ritirarsi sabato mattina per un problema allo scarico. Il pilota M-Sport è poi ripartito nella giornata finale.
WRC2: Virves vince in casa, Suninen batte Korhonen nel finale
In WRC2, il Rally Estonia ha regalato una grande festa al pubblico locale con la vittoria di Robert Virves. Il pilota estone, al volante della Skoda Fabia RS Rally2, ha conquistato il successo di categoria con 7”6 di vantaggio, completando un weekend perfetto davanti ai propri tifosi.
Virves ha ricevuto anche il premio da 25.000 euro destinato al miglior talento locale, confermando il valore di una prestazione che lo rilancia ulteriormente nella corsa di campionato.
Alle sue spalle, il duello per il secondo posto si è deciso nella Power Stage, dove Teemu Suninen ha battuto Roope Korhonen per appena 1”2. Un finale molto serrato che conferma la qualità del gruppo Rally2 e il peso crescente degli appuntamenti veloci nella lotta al titolo WRC2.
Classifica finale Rally Estonia 2026
| Posizione | Pilota | Vettura | Distacco / Nota |
|---|---|---|---|
| 1 | Sami Pajari | Toyota GR Yaris Rally1 | — |
| 2 | Oliver Solberg | Toyota GR Yaris Rally1 | +19”5 |
| 3 | Adrien Fourmaux | Hyundai i20 N Rally1 | Podio |
| 4 | Thierry Neuville | Hyundai i20 N Rally1 | 4° |
| 5 | Sébastien Ogier | Toyota GR Yaris Rally1 | 5° |
| 6 | Elfyn Evans | Toyota GR Yaris Rally1 | Leader Mondiale |
| 7 | Mārtiņš Sesks | Ford Puma Rally1 | Migliore M-Sport |
| 8 | Esapekka Lappi | Hyundai i20 N Rally1 | Rientro WRC |
| 9 | Jon Armstrong | Ford Puma Rally1 | 9° |
| WRC2 | Robert Virves | Skoda Fabia RS Rally2 | 1° WRC2 |
Pajari entra nella lotta mondiale
La vittoria di Sami Pajari cambia il tono della stagione. Il finlandese non è più soltanto una delle sorprese del 2026, ma un nome pienamente inserito nella parte alta della classifica. Il successo in Estonia lo porta al terzo posto provvisorio del Mondiale e arriva nel momento ideale, a pochi giorni dal Rally Finland.
Evans resta leader, Solberg ritrova fiducia e punti, Fourmaux conferma la competitività Hyundai e Ogier rimane nella partita. Ma il grande segnale di Tartu è quello lanciato da Pajari: velocità pura, controllo e capacità di dominare un rally dall’inizio alla fine.
Il WRC tornerà in azione dal 30 luglio al 2 agosto con il Secto Rally Finland, su strade che potrebbero ancora una volta esaltare i piloti nordici. Dopo quanto visto in Estonia, Pajari arriverà all’appuntamento di casa non più come outsider, ma come candidato reale a una seconda vittoria consecutiva.






