
WRC Rally Finland 2026: guida alle prove del 75° Secto Rally Finland
Il percorso del Rally Finland 2026 unisce le grandi classiche ad alcune novità importanti: due prove speciali inedite, oltre metà chilometraggio cambiato rispetto al 2025 e un finale tutto concentrato sulla Himos-Jämsä
Il Secto Rally Finland 2026 celebra la sua 75ª edizione con un percorso che mescola tradizione, velocità pura e novità tecniche. Il decimo appuntamento del FIA World Rally Championship, in programma dal 30 luglio al 2 agosto, proporrà una route profondamente rivista rispetto al 2025, con oltre metà del chilometraggio cronometrato modificato e due prove speciali nuove.
La Finlandia resta uno degli appuntamenti più iconici del Mondiale: strade sterrate velocissime, dossi ciechi, salti, cambi di pendenza e curve da affrontare con il massimo della fiducia. È una gara che non perdona esitazioni, ma che premia i piloti capaci di unire coraggio, precisione e lettura perfetta delle note.
Il percorso 2026 conserva alcuni nomi simbolo, come Ruuhimäki, Harju, Päijälä e Leustu, ma introduce anche nuove sfide come Sydänmaa e Hoho, destinate a incidere già nella prima parte del rally.
Ruuhimäki apre il weekend con lo shakedown
La prima presa di contatto con il Rally Finland arriverà sulla Ruuhimäki, prova simbolo per i suoi salti ad alta velocità. Nel 2026 ospiterà soltanto lo shakedown pre-gara, ma resta uno dei tratti più riconoscibili dell’intero evento.
Il percorso si apre su una strada principale ampia, caratterizzata da una sequenza di dossi e creste da affrontare in piena fiducia, prima di immettersi in una sezione più sabbiosa e tecnica. Il finale propone il grande salto artificiale, ormai uno degli elementi più spettacolari associati al rally finlandese.
Lo shakedown non conterà per la classifica, ma offrirà le prime indicazioni su assetto, feeling e adattamento alle condizioni del fondo.
Harju, la super speciale nel cuore di Jyväskylä
Il rally entrerà nel vivo con la Harju, una delle super speciali più conosciute del WRC. Il tracciato alterna asfalto e sterrato, attraversando il parco cittadino con un percorso stretto, spezzato e molto diverso dalle prove veloci nei boschi.
La Harju è una speciale atipica per il Rally Finland: ritmo continuamente interrotto, molte giunzioni, curve lente e tratti in cui la precisione conta più della velocità pura. Nel 2026 sarà indicata come SSS1/10, quindi avrà un doppio ruolo nel programma, aprendo la gara e tornando successivamente nella prima parte del weekend.
Non sarà la prova più lunga, ma può già creare piccole differenze e, soprattutto, obbligherà i piloti a cambiare completamente registro rispetto alle speciali tradizionali finlandesi.
Venerdì: Laukaa, Saarikas e due prove nuove
La giornata di venerdì proporrà un mix molto interessante. Si partirà con prove già conosciute, ma riviste nella configurazione, e con due tratti nuovi destinati a rappresentare una delle grandi incognite del rally.
La Laukaa torna dopo essere stata presente nelle ultime otto edizioni del Rally Finland. Il percorso del 2025 viene mantenuto, ma sarà affrontato in senso inverso. La prova inizia su una strada ampia, per poi diventare più stretta e tecnica. Da metà speciale il percorso si fa più angolare, prima di entrare in un tratto forestale molto stretto e scavato. Gli ultimi chilometri tornano più veloci e mediamente larghi, con un breve restringimento prima del finale.
La Saarikas, introdotta nel 2024, resta invece nella stessa configurazione dello scorso anno. Parte su una strada larga e molto veloce, poi diventa più stretta e tecnica dopo un incrocio. Dal chilometro 4,47 si apre una sezione più fluida e rapida, con un tratto da pieno fino a un tornante al chilometro 10,23. È una prova che richiede molta fiducia e che nel 2024 fu teatro del pesante incidente di Ott Tänak.
Sydänmaa e Hoho, le due novità del 2026
La prima grande novità del venerdì sarà la Sydänmaa, speciale che combina sezioni della vecchia Sirkkamäki del 2010 e della Kalliokoski, utilizzata nei primi anni Novanta. Si tratta di una prova che parte su una strada mediamente larga e scorrevole, attraversando zone forestali con ritmo naturale e alta velocità.
Dal chilometro 7,1 entra una nuova sezione più veloce, delimitata da fossi, prima di una serie di incroci che porta su una strada più stretta con lunghi rettilinei. Il finale torna più largo e fluido, ma la varietà del tracciato renderà la speciale molto selettiva.
L’altra novità sarà la Hoho, costruita su strade già utilizzate nelle versioni 2023 e 1995 della Halttula. La partenza è mediamente larga e veloce, poi la prova si stringe progressivamente nel bosco. Dal chilometro 4,29 diventa particolarmente tecnica, si riapre al chilometro 6,6 e torna a stringersi dopo un tornante all’ottavo chilometro, prima di un finale più rapido.
Sydänmaa e Hoho potrebbero essere decisive per creare i primi distacchi reali, perché saranno meno note e richiederanno grande precisione nella preparazione delle note.
Sabato: Parkkola, Päijälä, Västilä e Leustu
Il sabato sarà la giornata della grande velocità e delle prove più rappresentative. Si comincerà con Parkkola, speciale simile alla configurazione 2025 ma allungata di 1,34 km nella parte finale. La prova parte su una strada larga e camberata, poi entra in una sezione più stretta e tecnica con creste e variazioni di quota. Dopo un tratto più veloce e largo, si arriva a un tornante al chilometro 10,2 e a una nuova sezione stretta con un grande salto al chilometro 11,8. Il finale alterna tratti molto rapidi e parti più tecniche.
La storia della Parkkola è legata anche a episodi importanti: nel 1991 Carlos Sainz uscì di strada mentre era in testa, dopo aver portato troppa velocità su una cresta. Un promemoria perfetto di quanto il Rally Finland sappia essere spettacolare ma spietato.
La leggendaria Päijälä cambia volto nel 2026: sarà accorciata e affrontata in senso inverso. Questa versione non utilizzerà la classica Päijäläntie, ma le strade Sappeentie e Liehuntie, a sud di Päijälä, già percorse in questa direzione nel 2021. Dopo un ponte iniziale, la prova propone curve lunghe, scorrevoli e camberate, con continui cambi di quota. Dopo un incrocio il percorso diventa più tecnico, alternando curve medie e veloci fino a un finale particolarmente complesso.
Västilä e Leustu, due classiche ad alta velocità
La Västilä sarà affrontata in direzione opposta rispetto al 2025, con una configurazione utilizzata l’ultima volta nel 2001. La speciale parte su strade aperte, larghe e veloci, poi entra nel bosco dal chilometro 4,66, dove il percorso si restringe pur restando rapido.
Un passaggio accanto a una fattoria fungerà da chicane naturale, prima di un finale su strade larghe, curve camberate, creste e diversi salti. È una prova in cui il ritmo sarà elevatissimo, ma nella quale la precisione resterà fondamentale.
La Leustu, invece, resta invariata rispetto allo scorso anno. L’inizio è quasi interamente da pieno su una strada larga, prima di una sezione più stretta, più tecnica ma sempre molto rapida. Dal chilometro 6,7 al chilometro 10 si torna su una strada ampia e veloce, poi il percorso si stringe ancora e porta a un grande salto al chilometro 12,5. Nel finale spiccano un tornante in discesa al chilometro 14,65 e un tratto conclusivo veloce e tecnico.
Domenica: tutto si decide sulla Himos-Jämsä
La domenica del Rally Finland 2026 sarà costruita attorno a una sola prova, la Himos-Jämsä, che sarà anche la speciale più lunga dell’intero rally. Il percorso combina strade della vecchia Vaheri-Himos, della Patajoki e della Himos-Jämsä Wolf Power Stage del 2023.
L’inizio è largo, veloce e scorrevole, con frequenti cambi di quota. Il tracciato poi si restringe nel bosco mantenendo però velocità e ritmo, prima di collegarsi a una strada più ampia ricca di creste. Segue una sezione mediamente larga già utilizzata nella Patajoki 2022, poi un tratto stretto e infine il finale sulla configurazione della Power Stage 2023.
L’ultima parte sale attraverso un mix di strade larghe e strette, prima di una discesa ripida verso il traguardo nell’area parcheggio di Himos. Sarà una chiusura molto intensa, ideale per decidere la classifica e assegnare gli ultimi punti della Wolf Power Stage.
Le prove principali del Rally Finland 2026
| Giorno | Prova | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Giovedì | Ruuhimäki | Shakedown, salti ad alta velocità, grande jump finale |
| Giovedì / Venerdì | Harju | Super speciale mista asfalto-sterrato nel parco cittadino |
| Venerdì | Laukaa | Percorso 2025 invertito, tratti stretti e tecnici |
| Venerdì | Saarikas | Strada veloce e fluida, finale ad alta velocità |
| Venerdì | Sydänmaa | Nuova prova, mix di strade storiche e sezioni inedite |
| Venerdì | Hoho | Nuova prova, tratti stretti e tecnici nel bosco |
| Sabato | Parkkola | Creste, salti, sezioni veloci e tratto finale allungato |
| Sabato | Päijälä | Classica rivista, accorciata e invertita |
| Sabato | Västilä | Direzione opposta al 2025, strade larghe e salti |
| Sabato | Leustu | Invariata, velocissima e tecnica |
| Domenica | Himos-Jämsä | Prova più lunga del rally e Wolf Power Stage |
Una Finlandia più nuova e imprevedibile
Il Rally Finland 2026 si presenta come una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni. La struttura mantiene l’identità classica dell’evento, fatta di velocità, salti e strade leggendarie, ma introduce abbastanza novità da ridurre il peso dell’esperienza pura e aumentare quello della preparazione.
Le prove nuove del venerdì, la Päijälä invertita, la Västilä in configurazione storica e la domenica concentrata sulla Himos-Jämsä renderanno la gara molto meno prevedibile rispetto al passato. Più della metà del chilometraggio modificato rispetto al 2025 obbligherà i piloti a fidarsi delle note e a trovare subito il ritmo.
Dopo il trionfo di Sami Pajari in Estonia e con tanti specialisti nordici pronti a giocarsi il successo, il Rally Finland arriva nel momento ideale per accendere ulteriormente la stagione WRC 2026. Sarà una gara ad altissima velocità, ma soprattutto una prova di coraggio, precisione e memoria tecnica.




