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WRC Rally Finland 2026: Ogier ritrova Ingrassia, Toyota cerca il colpo di casa

Il Secto Rally Finland 2026 si prepara a vivere una 75ª edizione ricca di temi forti. Il decimo appuntamento del FIA World Rally Championship, in programma sulle velocissime strade attorno a Jyväskylä, porta con sé una delle notizie più sorprendenti della stagione: Sébastien Ogier tornerà in abitacolo con Julien Ingrassia.


Il copilota francese ha risposto a una chiamata dell’ultimo momento per sostituire Vincent Landais, assente in Finlandia per motivi personali. Ogier e Ingrassia non correvano insieme dal FORUM8 ACI Rally Monza 2021, gara nella quale conquistarono vittoria e ottavo titolo mondiale.

Il ritorno della coppia più vincente dell’era moderna aggiunge ulteriore fascino a un rally già fondamentale nella corsa al titolo. Ogier arriva in Finlandia quarto in campionato, a 38 punti dal compagno di squadra e leader della classifica Elfyn Evans, quando mancano cinque appuntamenti alla fine della stagione.

Ogier-Ingrassia, una reunion inattesa

La presenza di Ingrassia accanto a Ogier riporta in gara una coppia che ha segnato un’epoca del Mondiale Rally. In oltre dieci anni di collaborazione, i due hanno conquistato 54 vittorie WRC con quattro costruttori diversi e otto titoli iridati.

Il Rally Finland non è un appuntamento qualsiasi nella storia di Ogier. Il francese ha vinto due volte sulle strade finlandesi: nel 2013, proprio con Ingrassia, e poi nel 2024. Quest’anno ci arriva con una situazione diversa, tra ambizioni di classifica e necessità di adattarsi nuovamente a un copilota con cui, però, la sintonia storica non è mai stata in discussione.


“Mi dispiace che Vincent non possa essere con noi al Rally Finland per motivi personali”, ha dichiarato Ogier. “Naturalmente vogliamo comunque spingere per ottenere il miglior risultato possibile per noi e per il team, quindi sono felice che il mio amico Julien abbia accettato la chiamata per sedersi accanto a me ancora una volta”.

Ingrassia, che inizialmente avrebbe dovuto essere presente al rally come opinionista per Rally.TV, ha accolto la sfida con lo stesso spirito: “È un grande onore tornare in macchina per questo rally e aiutare Séb, Vincent e il team. Sarà una grande sfida, ma non vedo l’ora”.

Toyota arriva in Finlandia con cinque piloti nelle prime cinque posizioni

La reunion Ogier-Ingrassia è solo uno dei temi di una formazione Toyota estremamente forte. Toyota Gazoo Racing arriva al Rally Finland occupando le prime cinque posizioni della classifica Piloti, con tutti e cinque i suoi piloti Rally1 già vincitori almeno una volta nel corso della stagione.

L’ultimo a entrare nel gruppo dei vincitori è stato Sami Pajari, protagonista di una prestazione dominante al Delfi Rally Estonia, dove ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nel WRC vincendo 12 delle 18 prove speciali. Il finlandese arriva così alla gara di casa da terzo in campionato, a 33 punti da Evans, con una fiducia altissima e su strade molto simili a quelle su cui ha appena trionfato.

Un successo di Pajari in Finlandia avrebbe anche un valore storico: sarebbe la 200ª vittoria assoluta di un pilota finlandese nel Mondiale Rally. Dopo quanto mostrato in Estonia, il 24enne Toyota entra inevitabilmente tra i nomi più attesi del weekend.


Toyota, inoltre, ha un rapporto speciale con il Rally Finland moderno. Dal ritorno nel WRC nel 2017, la squadra con base a Jyväskylä ha vinto sette delle otto edizioni disputate della gara di casa. Un dato che conferma la forza del team su questo terreno e la pressione positiva che accompagnerà il weekend.

Evans leader, ma ancora penalizzato dalla posizione su strada

Elfyn Evans arriva in Finlandia da leader del campionato con 25 punti di vantaggio su Takamoto Katsuta. Il gallese ha già vinto il Rally Finland due volte, nel 2021 e nel 2023, ma dovrà affrontare ancora una volta il compito più delicato del venerdì: aprire la strada.

Nessun pilota partito per primo su strada vince in Finlandia dal successo di Sébastien Loeb nel 2011. Un dato che racconta quanto le condizioni del fondo possano incidere anche su strade molto veloci e pulite come quelle finlandesi. Se il meteo resterà asciutto, Evans potrebbe pagare lo strato di ghiaia superficiale nelle prime speciali, soprattutto nelle prove nuove o invertite.

“Il Rally Finland è uno dei miei eventi preferiti del calendario”, ha dichiarato Evans. “Guidare queste Rally1 su quelle strade offre una sensazione incredibile. In termini di puro piacere di guida, non c’è niente di meglio durante la stagione”.

Il leader del Mondiale spera però in condizioni più favorevoli rispetto ad altri appuntamenti recenti: “Non vedo l’ora, come sempre, e spero in condizioni che possano aiutarci di più e permetterci di essere in lotta fin dall’inizio del weekend”.

Pajari, Katsuta e Solberg: Toyota ha più carte da giocare

Oltre a Evans e Ogier, Toyota potrà contare su una line-up particolarmente profonda. Takamoto Katsuta resta secondo in campionato, anche se il Rally Estonia gli ha impedito di sfruttare pienamente il momento favorevole. La Finlandia sarà un’occasione importante per rispondere e restare vicino a Evans nella lotta interna.

Sami Pajari sarà inevitabilmente uno dei piloti più seguiti. Il successo in Estonia lo ha trasformato da promessa in candidato concreto alla vittoria anche nel rally di casa. Le strade finlandesi premiano la fiducia nei salti, la pulizia nelle traiettorie e la capacità di mantenere velocità altissime per lunghi tratti: tutte qualità che Pajari ha appena mostrato con grande naturalezza.

Anche Oliver Solberg, reduce dal secondo posto in Estonia e dal successo nella Power Stage, arriva in Finlandia con un segnale positivo dopo alcune gare complicate. Il suo passo sulle strade veloci resta un elemento da tenere in considerazione.

Hyundai cerca conferme con Neuville, Fourmaux e Lappi

Hyundai Shell Mobis World Rally Team arriva in Finlandia con maggiore fiducia dopo il podio di Adrien Fourmaux e il quarto posto di Thierry Neuville in Estonia. Entrambi hanno già chiuso sul podio al Rally Finland e possono sfruttare una posizione di partenza favorevole nella prima giornata.

Fourmaux sta vivendo una fase molto positiva sul piano della velocità. Dopo il passo mostrato all’Acropolis e il risultato solido in Estonia, il francese dovrà trasformare ancora una volta il potenziale in punti pesanti. Neuville, invece, cercherà di trovare subito il bilanciamento ideale della sua Hyundai i20 N Rally1, aspetto che in Estonia lo aveva condizionato nella prima parte del weekend.

Il terzo nome Hyundai è particolarmente significativo: Esapekka Lappi torna sulle strade della sua prima vittoria assoluta nel WRC, conquistata proprio in Finlandia nel 2017. Partire sesto, settimo e ottavo potrebbe rappresentare un vantaggio per gli equipaggi Hyundai se il fondo resterà asciutto e le strade si puliranno progressivamente.

M-Sport Ford punta su Armstrong, McErlean e Sesks

M-Sport Ford sarà al via con Jon Armstrong, Josh McErlean e Mārtiņš Sesks. Il team britannico arriva dalla tappa estone con segnali interessanti, soprattutto per il passo mostrato da Armstrong e Sesks.

Sesks ha chiuso settimo in Estonia nonostante un weekend condizionato già dallo shakedown, mentre Armstrong ha terminato nono dopo aver perso tempo per un danno allo pneumatico nella prima giornata. Entrambi sono piloti che possono adattarsi bene alle alte velocità e ai fondi rapidi del nord Europa.

McErlean torna invece su una gara nella quale lo scorso anno aveva ottenuto il settimo posto al debutto con una Rally1. La Finlandia resta una sfida molto specifica, ma il giovane irlandese ha già dimostrato di poter crescere in contesti difficili.

Percorso Rally Finland 2026: 20 prove e oltre 316 km

La 75ª edizione del Secto Rally Finland proporrà 20 prove speciali e 316,04 km cronometrati. Più della metà del percorso è cambiata rispetto al 2025, un dettaglio che rende questa edizione meno prevedibile e più impegnativa anche per chi conosce bene la gara.

Tra le novità principali ci saranno le prove di Sydänmaa e Hoho, inserite nella giornata di venerdì, mentre diverse speciali già note saranno affrontate in senso inverso. La domenica avrà un finale particolarmente intenso con due passaggi sulla Himos-Jämsä, lunga 30,02 km, che sarà anche la prova decisiva per la chiusura del rally.

Il Rally Finland resta l’appuntamento più veloce del calendario WRC. I piloti dovranno affrontare dossi ciechi, salti, compressioni, curve da pieno e tratti in cui la fiducia nelle note sarà assoluta. In una gara così, il margine tra una prestazione perfetta e un errore può essere sottilissimo.

Il programma sintetico del Rally Finland 2026

Dato Dettaglio
Evento Secto Rally Finland 2026
Edizione 75ª
Round WRC 10 di 14
Base Jyväskylä
Prove speciali 20
Km cronometrati 316,04
Nuove prove Sydänmaa, Hoho
Finale Due passaggi su Himos-Jämsä da 30,02 km

Finlandia snodo decisivo per il Mondiale

Il Rally Finland arriva in un momento delicato della stagione. Evans guida il campionato, ma la concorrenza interna Toyota è sempre più forte. Katsuta resta secondo, Pajari è salito al terzo posto dopo l’Estonia, Ogier è ancora pienamente in corsa nonostante il programma parziale e Solberg ha ritrovato fiducia.

Hyundai, dal canto suo, ha bisogno di confermare i progressi mostrati nelle ultime gare e di sfruttare una posizione di partenza potenzialmente favorevole. M-Sport potrà provare a inserirsi con i suoi giovani su un terreno che premia coraggio e confidenza.

Ma il grande tema del weekend sarà inevitabilmente Toyota. La squadra corre sulle strade di casa, ha vinto sette delle ultime otto edizioni disputate e arriva con una formazione completa, veloce e piena di storie. Il ritorno di Ingrassia accanto a Ogier aggiunge fascino, Pajari cerca la consacrazione definitiva e Evans dovrà difendere la leadership su un rally che può cambiare il volto del campionato.

La Finlandia non è mai una gara qualunque. Nel 2026, con una route rinnovata e una lotta titolo sempre più aperta, può diventare uno degli snodi decisivi dell’intera stagione.

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