
WRC Rally Finland 2026: Pajari vince in casa e firma la 200ª vittoria finlandese
Sami Pajari e Marko Salminen conquistano il Secto Rally Finland dopo il successo in Estonia. Toyota completa una tripletta pesantissima con Solberg secondo ed Evans terzo, mentre il Mondiale riparte dal Paraguay
Sami Pajari e Marko Salminen hanno vinto il Secto Rally Finland 2026, completando un’altra pagina storica per il rally finlandese e per Toyota Gazoo Racing. Dopo il primo successo assoluto ottenuto due settimane fa in Estonia, Pajari si è ripetuto sulle strade di casa, conquistando una vittoria dal peso enorme davanti a Oliver Solberg ed Elfyn Evans.
Il finlandese è arrivato alla domenica con 46”4 di vantaggio e ha gestito senza prendere rischi eccessivi i due passaggi sulla lunga Himos-Jämsä da 30,02 km. Pajari ha rinunciato alla caccia ai punti bonus, chiudendo quinto nella Wolf Power Stage, ma portando al traguardo il successo con 26”7 su Solberg.
Una vittoria emozionale, costruita con maturità e completata davanti al pubblico di casa. Al controllo stop finale, Pajari ha ricevuto anche il saluto di una leggenda del rally finlandese come Ari Vatanen.
Pajari: “La vittoria in casa è qualcosa di speciale”
Per Pajari si tratta della seconda vittoria consecutiva nel WRC, dopo il trionfo in Estonia. Un risultato che conferma il suo salto di qualità definitivo nella classe regina e che assume un valore ancora più forte perché arrivato proprio in Finlandia.
“Non so cosa dire”, ha ammesso Pajari al termine della gara. “Vincere in Estonia è stato qualcosa di grande, ma una vittoria in casa è sempre speciale. Non è sempre stato facile per i finlandesi, ma dopo un rally davvero folle ce l’abbiamo fatta. Un grande grazie prima di tutto al team, ma anche a tutti i tifosi per il supporto. È semplicemente incredibile. Kiitos paljon, grazie a tutti!”
Il successo consegna alla Finlandia la 200ª vittoria assoluta nel Mondiale Rally. Pajari aveva già firmato la numero 199 con la sua prima affermazione in Estonia e diventa ora il 14° pilota finlandese capace di vincere il Rally Finland nell’era WRC.
Una vittoria dal peso storico
Il trionfo di Pajari ha diversi significati storici. È la prima volta dal 2024 che un pilota finlandese vince due round WRC consecutivi, quando Kalle Rovanperä si impose in Polonia e Lettonia.
Dopo il successo di Rovanperä nel 2025, la Finlandia ha ora due vincitori di casa in edizioni consecutive del proprio round iridato, cosa che non accadeva dai successi di Jari-Matti Latvala nel 2014 e 2015. Pajari e Rovanperä sono inoltre i primi due diversi piloti finlandesi a riuscirci in anni consecutivi dai tempi di Mikko Hirvonen e Latvala nel 2009 e 2010.
Numeri che trasformano la vittoria del 2026 in qualcosa di più di un semplice risultato sportivo. Pajari non ha soltanto vinto il rally di casa: ha riportato un’intera tradizione al centro del Mondiale.
Toyota domina: tripletta e record in Finlandia
Toyota ha completato una gara da incorniciare con una tripletta assoluta: Pajari primo, Solberg secondo ed Evans terzo. Per il costruttore giapponese si tratta dell’ottava vittoria al Rally Finland nelle ultime nove edizioni disputate.
Considerando l’era WRC, Toyota sale a 11 successi nella gara finlandese, superando Ford e diventando il costruttore più vincente nella storia del round iridato di Finlandia.
Pajari aveva ereditato il comando nel pomeriggio di sabato, quando Sébastien Ogier era uscito pesantemente di strada sulla Västilä mentre si trovava al comando. Ogier e il copilota Julien Ingrassia sono usciti autonomamente dalla vettura e si sono sottoposti ad accertamenti precauzionali in ospedale, con esiti positivi.
Da quel momento Pajari ha gestito la leadership con lucidità, senza farsi condizionare dalla pressione di correre davanti al proprio pubblico.
Solberg secondo nonostante il dolore alla schiena
Oliver Solberg ha chiuso secondo, confermando il suo grande feeling con le strade veloci dopo il podio ottenuto in Estonia. Lo svedese ha vinto la prima prova della domenica e si è aggiudicato anche la classifica della Super Sunday, pur dovendo fare i conti con un forte dolore alla schiena causato da un atterraggio pesante.
Solberg ha ricevuto un trattamento antidolorifico prima dell’ultima prova ed è comunque riuscito a eguagliare quasi al millesimo il tempo di Elfyn Evans nella Power Stage. Per lui arriva così il secondo podio consecutivo e un’altra conferma importante in una fase della stagione in cui la velocità sulle gare sterrate è diventata molto concreta.
Il risultato replica anche l’ordine delle prime due posizioni visto in Estonia: Pajari davanti, Solberg secondo. Un segnale forte per Toyota e per due piloti che stanno diventando sempre più centrali nel finale di campionato.
Evans terzo dopo il ribaltamento del sabato
Il terzo posto di Elfyn Evans ha il sapore della rimonta e della resistenza. Il leader del Mondiale era stato protagonista di un ribaltamento nella giornata di sabato, con la sua Toyota GR Yaris Rally1 pesantemente danneggiata e rimessa in strada dagli spettatori.
I meccanici Toyota hanno poi completato un lavoro enorme durante il service di metà giornata, permettendo a Evans di proseguire il rally e salvare punti fondamentali per il campionato.
Il gallese ha ripagato il team vincendo la Wolf Power Stage per appena 0”025 su Solberg e chiudendo il rally a 1’19”5 da Pajari.
“È stata una situazione surreale”, ha spiegato Evans. “Più di tutto dobbiamo ringraziare i ragazzi che hanno sistemato la macchina ieri a mezzogiorno. Sappiamo sempre di poter contare su di loro”.
Grazie al risultato finlandese, Evans porta a 30 punti il vantaggio in campionato su Pajari. Katsuta è terzo nella classifica iridata, con Solberg quarto.
Fourmaux quarto, Neuville sale quinto dopo l’errore di Katsuta
Alle spalle della tripletta Toyota ha chiuso Adrien Fourmaux, quarto con la Hyundai i20 N Rally1. Il francese ha pagato la pioggia torrenziale del venerdì, che aveva compromesso la sua possibilità di lottare per la vittoria nelle prime fasi del rally.
Fourmaux ha continuato ad attaccare anche nella domenica conclusiva, ma ha terminato a 16”4 dal podio occupato da Evans.
Quinta posizione per Thierry Neuville, risalito dopo l’errore di Takamoto Katsuta nella Wolf Power Stage. Il giapponese ha colpito un albero ed è arrivato al traguardo con pesanti danni all’anteriore della vettura, scivolando al sesto posto assoluto.
Settima posizione per Josh McErlean con la Ford Puma Rally1 di M-Sport, mentre Jari-Matti Latvala ha completato la top eight assoluta e vinto la classe RC2.
Virves vince in WRC2 dopo la penalità di Suninen
In WRC2, il successo è andato a Robert Virves, che ha conquistato la quarta vittoria in quattro presenze stagionali nella categoria. Il risultato è arrivato dopo la penalità di 30 secondi inflitta a Teemu Suninen, leader della classifica alla vigilia dell’ultima giornata.
Per Virves si tratta di un altro risultato pesantissimo in chiave campionato, dopo una stagione costruita su una percentuale di successo perfetta nelle gare disputate.
Classifica finale Rally Finland 2026
| Posizione | Pilota | Vettura | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Sami Pajari | Toyota GR Yaris Rally1 | — |
| 2 | Oliver Solberg | Toyota GR Yaris Rally1 | +26”7 |
| 3 | Elfyn Evans | Toyota GR Yaris Rally1 | +1’19”5 |
| 4 | Adrien Fourmaux | Hyundai i20 N Rally1 | +1’35”9 |
| 5 | Thierry Neuville | Hyundai i20 N Rally1 | — |
| 6 | Takamoto Katsuta | Toyota GR Yaris Rally1 | — |
| 7 | Josh McErlean | Ford Puma Rally1 | — |
| 8 | Jari-Matti Latvala | Toyota GR Yaris Rally2 | — |
Mondiale aperto verso il Paraguay
Il Rally Finland 2026 conferma la forza Toyota, ma cambia anche la lettura della corsa al titolo. Evans resta leader e aumenta il margine a 30 punti su Pajari, ma il finlandese entra definitivamente tra i protagonisti del campionato dopo due vittorie consecutive.
Katsuta resta terzo nella generale nonostante il finale amaro, mentre Solberg sale in quarta posizione e continua a raccogliere risultati pesanti. Hyundai lascia la Finlandia con il quarto posto di Fourmaux e il quinto di Neuville, ma ancora una volta senza riuscire a spezzare il dominio Toyota sulle strade più veloci del Mondiale.
Il WRC ora si prende una breve pausa prima dell’undicesimo round stagionale, il WRC ueno Rally del Paraguay, in programma dal 27 al 30 agosto. Dopo Estonia e Finlandia, il Mondiale entra nell’ultima parte della stagione con una certezza: Pajari non è più soltanto il giovane da seguire, ma un candidato reale nella lotta che conta.







